Buonasera (signorina)

Davide Pappalardo

Editore: Eclissi
Collana: I Dingo
Anno edizione: 2016
Pagine: 220 p., Brossura
  • EAN: 9788899505080
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    Clizia Basilico

    09/07/2017 15:36:34

    Io amo moltissimo scoprire nuovi autori, emergenti o comunque ahimè, purtroppo, a volte sconosciuti. Bene, Davide Pappalardo non si può considerare un autore emergente in quanto ha al suo attivo già tre libri. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo "Milano Pastis" edito da Nerocromo e la raccolta di racconti "La versione di Mitridate" edito da Zona Contemporanea, ma ammetto che non avevo sentito parlare di lui fino al giorno in cui, girando su un noto social network, mi sono imbattuta in una foto che riportava la copertina del suo ultimo giallo dal titolo alquanto accattivante "Buonasera (Signorina)" edito da eclissi editrice nel 2016. Ovviamente in testa ho cominciato inevitabilmente a canticchiare la canzoncina di Fred Buscaglione, ad "indagare" sul libro e sull'autore e poi a comprare immediatamente una copia del romanzo. In brevis: Buonasera (Signorina) è un giallo ambientato nella Milano degli anni '70. Protagonista è Libero Russo, un ex poliziotto, che tira a campare come detective privato, vive in un appartamento lurido e sporco in compagnia del suo gatto, tormentato dal passato, ascoltando proprio la musica di Fred e che si trova immischiato nel delitto del gangster Jo Le Maire. Nelle 232 pagine Davide Pappalardo è riuscito a portare nero su bianco l'ambientazione degli anni '70 in maniera semplice e chiara. Dettagli della vita di quegli anni si intrecciano alla narrazione in maniera ben amalgamata. Anche la descrizione delle vie, dei luoghi della capitale lombarda è dettagliata e precisa. Chi conosce Milano saprà ritrovarsi negli angoli e nelle vie senza difficoltà. Dalla prima all'ultima riga ho preso in simpatia Libero e mi sono tuffata nelle sue avventure tra ex colleghi, ex amanti, nei meandri delle sue passioni e pensieri e la malavita anni '70. Ebbene, Buonasera (Signorina) è un giallo godibilissimo, che si beve tutto d'un fiato, nella stessa maniera in cui Libero da fondo a bottiglie di whisky, boccali di birra e liquori vari.

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