Traduttore: P. Merla
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 gennaio 2005
Pagine: 345 p., Brossura
  • EAN: 9788850209040
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 4,86

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    fulvia

    02/11/2006 15:22:26

    O'Brian non deve niente a nessuno, tanto meno all'autore di Hornblower. Nonostante gli ovvi paragoni, resta un grandissimo autore e lo conferma con questo libro così diverso, così desolato nella tristezza del bagno penale di Botany Bay, eppure non so accettare che lo si paragoni a Eco, per via della cultura che sfoggia spesso nei suoi libri. Eco è un compiaciuto, O'Brian un amante del vero e del bello, della cultura e dell'arte come della musica e i suoi libri lo testimoniano.

  • User Icon

    Maxx

    11/09/2005 16:14:39

    Prosegue la saga di O'Brian dedicata alle avventure del novello Hornblower e del suo fido compare (la vera novità della serie: Forester ha scritto dei libri di mare e di guerra, questi volumi, anche se su un livello minore, ricordano Eco, tanto sono ricchi di colte citazioni che fanno riferimento alla filosofia, alle scienze umanistiche e naturalistiche e alle musiche dell'inizio del XIX secolo). Le uscite sono con il contagocce e neanche il recente film ha rivitalizzato la serie. Anche perchè con il passare degli anni le battaglie e gli scontri a terra e in mare sono più rari e c'è più spazio per la psicologia dei personaggi e gli aspetti intimistici. Per i neofiti che si avvicinano alla serie con il film negli occhi può essere una delusione seguire per pagine e pagine le lente peregrinazioni della Surprise o degli altri vascelli del Comandante Aubrey. D'altro canto la ricchezza di gergo tecnico è tale che la traduzione, pur con il contributo tecnico di un vero lupo di mare è assai difficoltosa: il profano tra terzaroli, carronate e pinacce spesso a stento segue il testo tradotto. Figuriamoci cosa voglia dire renderlo dall'originale ... Forse, esaurita la serie (mancano ormai poche puntate) potrebbero ripescare un'altra grande serie ormai dimenticata e mai tradotta in italiano. Il Lord Ramage di Dudley Pope (da tempo scomparso) ha poco da invidiare ad Horatio o a Jack e, forse, i testi sono un filo meno tecnici e più godibili per il pubblico medio.

  • User Icon

    luigi

    28/01/2005 18:53:07

    Bello, anche questo libro non ha deluso le aspettative; però..... Longanesi, muovetevi a tradurne qualcun altro, siete in ritardo di qualche annetto ormai!

  • User Icon

    alessandro

    04/10/2004 17:47:56

    Sto talmente a rota che dopo averli letti tutti sono arrivato al quarto del secondo giro.... Traduttrice, Longanesi per favore spicciatevi o mi toccherà ricominciare tutto in inglese...

  • User Icon

    Paolo

    25/08/2004 12:42:42

    Concordo anchio sui tempi troppo lnghi di attesa per gli ultimi volmi della SAGA. Sarebbe inoltre bello, che il libro venisse corredato di cartine geografiche per seguire i percorsi del nostro eroe. Nei primi libri erano presenti. Negli ultimi no, e specialmente quando si parla di mari lontani (Giava Pulo Prabang, Stretto di Solibabo) se ne sente la mancanza.

  • User Icon

    Alessandro

    03/06/2004 20:17:34

    Sempre spettacolare il racconto e le ambientazini, di scarsissima qualità la traduzione

  • User Icon

    roberto

    28/05/2004 16:44:59

    E' sempre affascinante per chi si e' lasciato sedurre fin dall' inizio di questa serie. Non vedo l'ora della prossima pubblicazione.

  • User Icon

    claudio

    16/05/2004 17:43:46

    Concordo con tutti coloro che lamentano una pubblicazione con il ... contagocce. I romanzi di P. O'Brian si fanno leggere con molta scorrevolezza, come quest'ultimo, dove ritengo ben equilibrata l'avventura, con relative battaglie, ed i colloqui, sia su questioni personali dei protagonisti, sia sulle dotte disquisizioni naturalistiche. Trovo particolarmente maturato Jack Aubrey: evidentemente si avvicina una sua importante promozione. Spero di poter leggere una nuova avventura prima di un anno!

  • User Icon

    Martino

    01/05/2004 14:03:06

    Questo nuovo libro di Parick O'Brian inizia molto bene con la vita da naufraghi in un'isola e si sviluppa poi sui tentativi di lasciarla. La parte centrale del libro si svolge principalmente nella caccia alla nave francese Cornelié, purtroppo la parte finale ambientata in australia risulta noiosa per i troppi riferimenti naturalistici che per una persona non esperta o interessata a quest'aspetto risulta parecchio tediosa. Nel suo complesso risulta un libro abbastanza scorrevole e interessante fatta eccezione per la parte finale che ne condoziona al ribasso il voto finale. P.S.Perchè la casa editrice fa uscire un solo libro all'anno? Per un appassionato alla serie quest'attesa risulta particolarmente lunga tanto da far perdere la voglia di attendere il prossimo libro. Inoltre nei vari libri della collana si fa riferimento a fatti avvenuti parecchi libri prima (e quindi tanti anni prima)rendendo difficile la completa comprensione del libro.

  • User Icon

    Maurizio Vitale

    22/03/2004 16:22:24

    Tra gli ultimi episodi è uno dei migliori. Coloro che hanno conosciuto Aubrey e Maturin grazie al (bel) film di Weir ritroveranno, nella prima parte, lo stesso spirito: un lungo inseguimento tra due navi all’altro capo del mondo. Nella seconda parte (ambientata in Australia) il protagonista diventa Maturin con le sue passioni naturalistiche. Nel complesso felice, riprende un po’ tutti i temi dei precedenti, lo stile ritorna più agile, non mancano episodi umoristici (indimenticabile quello dei topi cocainomani) e si conferma che, fintanto che i protagonisti sono a bordo, la penna di O’Brian ne guadagna in brio e scioltezza. E adesso bisogna aspettare altri dodici mesi. Peccato, perché all’inizio la Longanesi ne pubblicava due nello stesso anno (a marzo e a ottobre) e solo successivamente si è convertita a questo lento stillicidio. Proprio non è possibile ritornare ai vecchi tempi e pubblicarne due? Attendere il 2010 rischia di essere snervante per chiunque…

  • User Icon

    Ale 82

    18/03/2004 01:44:27

    FINALMENTE!Dopo un'estenuante attesa,interrotta dal film(a mio avviso di ottima fattura,ma che non rendeva giustizia al genio di O'Brian perchè troppo basato sulle sole azioni di guerra)torna la saga di Aubrey e Maturin...che dire?Non c'è neanche da pensarci un attimo:Fantastico come sempre!Un appello alla casa editrice:non "torturate" chi come me ama O'Brian facendo passare così tanto tempo tra un'uscita e l'altra!W O'BRIAN!!!

  • User Icon

    maurizio

    16/03/2004 20:30:45

    La saga di O'Brian prosegue inossidabile ! E' un peccato che una serie che mescola l'azione con la storia e i colti riferimenti non solo "navali" non sia adeguatamente apprezzata. D'altro canto, la lenta cadenza di pubblicazione spegne molti entusiasmi. Del resto, i testi originali sono talmente zeppi di gergo navale ...

Vedi tutte le 12 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione