Un cameriere perfetto

Alain Claude Sulzer

Traduttore: D. Pinto
Collana: Le Storie
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 11 ottobre 2011
Pagine: 165 p., Brossura
  • EAN: 9788879221030
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Monsieur Erneste è il più affidabile dei camerieri, l'osservatore più attento, l'ombra più sollecita e impenetrabile. La sua vita senza eventi è un mistero di chiarezza: le buone maniere e la courtoisie sono a tal punto radicate in lui, che i giorni si mostrano privi di desideri o dubbi. Sa di appartenere a una specie in via d'estinzione, sa bene di essere un cameriere perfetto. L'arrivo di una lettera dall'America increspa questa immagine di compiutezza: dopo trent'anni la voce di Jakob esce dal suo passato, risuona dalle stanze del Grand Hotel di Giessbach, in Svizzera, dove a lungo aveva prestato servizio. Il volto dell'uomo che ha amato, e insieme a esso i ricordi, ritornano con l'albergo frequentato dalla grande società europea in fuga dal nazismo e dal conflitto che incombe. In questo interregno magico, prima che la guerra mondiale suoni la diana della distruzione, farà la sua comparsa Julius Klinger, scrittore già famoso che lega a sé il giovane e spregiudicato Jakob, strappandolo così a Erneste. La lettera, nella quale viaggia la richiesta di un doloroso favore, scoprirà un quadro di violenza amorosa, sullo sfondo della morale borghese che annienta le libertà e che fa di Jakob l'amante temerario e perduto.

€ 14,25

€ 15,00

Risparmi € 0,75 (5%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiana

    09/08/2016 09:57:20

    E' il primo romanzo di Sulzer che sia stato pubblicato e, forse, non il migliore. Temi e atmosfere sono simili a "Post scriptum" la cui lettura precedente potrebbe avermi influenzata in negativo, perchè questo è comunque un grande scrittore ed è efficacissimo nel descrivere isolamento e piccole vite con maestria mostrandone la tragedia e l'epica nascoste. L'atmosfera è sempre piena di mistero e aspettative cosa che rende avvincente la trama seppur il "giallo" non è che una delle molteplici sfumature dei romanzi di Sulzer.

Scrivi una recensione