Il cammino della speranza. L'emigrazione clandestina degli italiani nel secondo dopoguerra

Sandro Rinauro

Editore: Einaudi
Collana: Einaudi. Storia
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 7 aprile 2009
Pagine: XIX-435 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788806196295
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Descrizione

Nel secondo dopoguerra il ritorno dell'Italia alla tradizionale libertà d'emigrazione, la ricostruzione economica europea e l'avvento in Occidente di democrazie più compiute sembrarono promettere un'epoca di liberi flussi migratori. Nella realtà tutto andò diversamente: la necessità di lavoratori stranieri fu a lungo limitata e le politiche migratorie internazionali rimasero restrittive e inefficienti. Di conseguenza, in decenni in cui l'Italia era il principale serbatoio europeo di manodopera, l'espatrio illegale divenne un fenomeno vasto e diffuso in tutta la penisola. Solo una piccola porzione dei clandestini italiani era mossa da ragioni giudiziarie o politiche. La maggioranza era composta da lavoratori, uomini, donne e bambini che quasi in nulla si distinguevano dai connazionali più fortunati che riuscivano ad emigrare nel rispetto della legge. Dopo avere attraversato i confini stranieri spesso al prezzo della vita, molti furono "sanati" ed equiparati agli immigrati regolari, ma quasi tutti vissero a lungo nell'illegalità sperimentando sfruttamento e precarietà. Molti si rassegnarono a rimpatriare rapidamente, mentre i più sfortunati, in mancanza di meglio, finirono per arruolarsi nella Legione Straniera francese partecipando anche alle guerre d'Indocina e d'Algeria.

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    claudio

    05/05/2010 07:24:21

    Libro che mi è stato regalato, perchè in caso contrario non sarei andato certo a comprare un volume così difficile e tosto. Invece è stata veramente una grande sorpresa: e dovrebbe essere lettura obbligatoria per tutti quei leghisti che ora si avventano contro l'immigrazione: nei primi anni del secondo dopoguerra fino alla fine degli anni '60 l'autore documenta la grande partecipazione di veneti e lombardi all'emigrazione, sia verso l'America Latina, sia verso Francia, Belgio e Germania. E con le rimesse di questi nostri emigranti si sono salvate moltissime vite umane dei nostri connazionali rimasti a casa in balia della fame, quella vera. Tutto ciò si sapeva già dai libri di Stella e altri, ma quando è invece una ricostruzione ufficiale, piena di dati, con documenti presi dai governi italiano e francese l'impressione cambia.

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