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Marco Ventura

Editore: Il Saggiatore
Collana: Saggi. Tascabili
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 303 p. , Brossura
  • EAN: 9788856500271
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Recensioni dei clienti

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    M.T.

    10/02/2012 17.38.35

    Storie di altri tempi, storie di vite difficili alle prese con la fame e la miseria. Un resoconto preciso e dettagliato di due esistenze "in salita" che lo scrittore Marco Ventura ci mostra con una grande umanità.

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    Silvia

    10/01/2009 20.20.19

    Un bel ritratto di un'Italia che stiamo dimenticando contrassegnata da sacrifici e fatiche ma anche da grandi sogni e da grandi entusiasmi . Una ricostruzione attenta, scorrevole che ti fa conoscere ed amare i personaggi. Bravo Ventura e bravo Riva che gli ha dato lo spunto.

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    stefano

    26/07/2006 11.30.45

    Per chi come me è appassionato di storia del ciclismo questo libro è imperdibile. La ricostruzione storica è molto dettagliata anche se il ritmo è spesso discontinuo. Tuttavia il fatto più rilevante è che, nonostante l'autore cerchi di considerare sempre il Pollastro da un punto di vista il più possibile obbiettivo, alla fine della lettura si rimane estremamente affascinati dalla figura di Sante. Avevo iniziato la lettura con il mito di Girardengo, ma dopo averla terminata avrei desiderato conoscere più il bandito che il campione: tale esito è la conseguenza di una grossa prova di bravura da parte dell'autore.

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    enrico

    18/07/2006 16.34.58

    L'argomento è suggestivo e il libro è scritto con passione. A tratti la passione diventa eccessiva e lo stile si fa ridondante, ma nel complesso la lettura è piacevole. Il libro traccia un quadro della società italiana tra le due guerre attraverso le vicende di un campione del ciclismo (girardengo) e di un bandito suo tifoso (pollastri): la vicenda, resa nota da una canzone di de gregori, viene sviluppata con molta attenzione alla psicologia dei due personaggi e molta simpatia soprattutto per il bandito, sconfitto dalla sorte ma sempre capace di reagire. Per me che sono nato e cresciuto a novi ligure, sono stati interessanti anche l'ambientazione e la ricostruzione della vita nella zona negli anni trenta. Insomma, un pezzo curioso e poco noto della nostra storia, raccontato con sentimento

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