Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage. Vol. 2 - Jesmyn Ward - copertina

Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage. Vol. 2

Jesmyn Ward

Con la tua recensione raccogli punti Premium In promozione DOPPI PUNTI fino al 23/6
Traduttore: Monica Pareschi
Editore: NN Editore
Anno edizione: 2019
Pagine: 268 p., Brossura
  • EAN: 9788894938296

67° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 15,30

€ 18,00
(-15%)

Punti Premium: 15

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage. Vol. 2

Jesmyn Ward

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage. Vol. 2

Jesmyn Ward

€ 18,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Canta, spirito, canta. Trilogia di Bois Sauvage. Vol. 2

Jesmyn Ward

€ 18,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 18,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Vincitore del National Book Award 2017.
Dopo Salvare le ossa, Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto.

«Canta, spirito, canta, che incredibilmente riesce ad assorbire le presenze dei fantasmi come presenze reali, è una sorta di resa dei conti sull’identità razziale nel vecchio Sud: ogni nodo viene al pettine, inestricabile. » - Susanna Nirenstein, Robinson

«Un libro crudo e potente, che emozionata molto. E denuncia: il razzismo di ieri e quello, ancora forte, di oggi» - Giulia Ziino, Corriere della Sera

«Io lo so cos'è la morte, almeno credo. È qualcosa che potrei guardare in faccia: almeno credo.»

Jojo ha tredici anni, e cerca di capire cosa vuol dire diventare un uomo. Vive con la madre Leonie, la sorellina Kayla e il nonno Pop, che si prende cura di loro e della nonna Mam, in fin di vita. Leonie è una presenza incostante nella vita della sua famiglia. È una donna in perenne conflitto con gli altri e con se stessa, vorrebbe essere una madre migliore ma non riesce a mettere i figli al di sopra dei suoi bisogni. Quando Michael, il padre di Jojo e Kayla, esce di prigione, Leonie parte con i figli per andarlo a prendere. E così Jojo deve staccarsi dai nonni, dalla loro presenza sicura e dai loro racconti, che parlano di una natura animata di spiriti e di un passato di sangue. E mentre Mam si spegne, gli spiriti attendono, aggrappati alla promessa di una pace che solo la famiglia riunita può dare. Dopo «Salvare le ossa», Jesmyn Ward torna nel suo Mississippi, una terra in cui il legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto. Scritto in una lingua aspra e poetica, «Canta, spirito, canta» guarda nelle profondità dell'animo umano come dal ciglio di uno strapiombo si guarda l'infinita distesa del mare, che lascia sgomenti, inebriati e commossi.

5
di 5
Totale 2
5
2
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium In promozione DOPPI PUNTI fino al 23/6
  • User Icon

    Melissa

    18/06/2019 13:36:09

    Una lettura meravigliosa. Jesmyn Ward è, per me, la migliore rivelazione degli ultimi anni. La sua scrittura è delicata eppure ti arriva dritta allo stomaco, per non parlare della storia che si discosta molto dai romanzi a cui siamo soliti.

  • User Icon

    silvia

    11/06/2019 17:53:56

    Un capolavoro! Difficile leggere libri di una tale potenza. È un libro forte, poetico, violento, dove si ascoltano tante voci. Un libro che parla di morte, di razzismo, di disperazione ed ingiustizia, ma è anche intriso di amore e poesia. Una scrittura magistrale.

IL RIFUGIO DELL'IRCOCERVO - letterature, mondi e animali mitologici

All’inizio di Salvare le ossa – il primo libro della trilogia di Bois Sauvage di Jesmyn Ward, National Book Award nel 2011 – la protagonista, Esch, racconta di un tema che ha scritto a scuola e di cui va molto fiera: è stata l’unica della classe in grado di spiegare perché il bambino di Mentre morivo è convinto che sua madre sia un pesce. Qualche anno dopo – nel 2017, ma in Italia solo quest’anno – Ward pubblica Canta, spirito, canta, secondo capitolo di quella trilogia, e diventa l’unica donna della storia a vincere un secondo National Book Award. Anche questa volta c’entra Mentre morivo, ma in modo più profondo.

Breve parentesi per quelli meno preparati – se non vi sentite nella categoria avete il diritto di saltare questo paragrafo. Mentre morivo è il capolavoro di William Faulkner. Scritto in sei settimane, mentre il grande premio Nobel americano faceva l’operaio in una centrale elettrica. Racconta il viaggio di una donna morta: i figli e il marito la mettono in una bara e la portano al paese dove ha chiesto di essere seppellita. Chi l’ha letto sa che la trama non è sufficiente a spiegare questo romanzo. Ciò che sconvolse tutti, all’epoca, era l’esplosione dei punti di vista dei personaggi in tanti monologhi separati: quindici voci – compresa quella della morta – ognuna con la sua idea di mondo e con le sue fissazioni. Non si tratta del romanzo più sperimentale di Faulkner – leggetelo dopo L’urlo e il furore: tirerete un sospiro di sollievo – ma per qualche motivo è il più potente: non c’è uno scrittore contemporaneo che non ne abbia sentito l’ombra lunga addosso. Jesmyn Ward compresa.

Chiusa parentesi. Adesso, in due parole, la trama di Canta, spirito, canta. Leonie, una mamma poco amorevole, prende con sé il figlio grande, Jojo, e la figlia piccola, Kayla; salgono in macchina e vanno a prendere Michael, il padre dei bambini, appena uscito di prigione. Un viaggio di andata e ritorno. Questa storia esilissima è magnificata dalla tecnica che Ward sceglie per raccontarla: un palleggio di prime persone, come in Mentre morivo; alternandosi, Jojo e Leonie portano avanti la storia un pezzetto alla volta, ognuno a modo suo. Mentre compongono a turno il puzzle di questo viaggio, dipingono indirettamente la scenografia della loro incomprensione reciproca: l’odio di un figlio per una madre scriteriata, l’amore di una madre incapace di dimostrarlo.

L’espediente del viaggio e la struttura corale inseriscono Jesmyn Ward in uno dei solchi letterari più solenni, difficili della letteratura mondiale, ma non sono gli unici elementi di vicinanza con Mentre morivo. L’eredità pesante che Canta, spirito, canta si porta dietro è di sostanza: l’ambizione di attraversare la morte, di confrontarsi con lo spirito e con gli spiriti. Se il primo volume della trilogia, Salvare le ossa, era un romanzo radicalmente realistico, un groviglio di destini umani, questo secondo capitolo alza l’asticella e nella traiettoria dei personaggi inserisce i morti: gli spettri degli ammazzati che non hanno trovato pace aleggiano tra le pagine, parlano con i vivi, contribuiscono a determinare i loro destini.

È un dono speciale della famiglia, quello di riuscire a vedere i morti. Lo dice la vecchia Mama, stesa nel suo letto in attesa dell’ultima ora: lei non è esattamente in grado di vederli, sente delle cose. Leonie, invece, quando si droga vede il fratello ucciso anni prima. Jojo, il più portato, riesce a capire il linguaggio degli animali e a un certo punto vede Richie: un’anima in pena che arriva da certe vicende non chiarite della gioventù di nonno Pop. Questa trovata di inserire il sovrannaturale in un mondo umile, fatto di fango e lattine accartocciate – lo stesso mondo che aveva cominciato a delinearsi in Salvare le ossa e che qui continua con personaggi diversi – è fortissima, ma solo nella prima metà del romanzo. Con l’avvicinarsi della resa dei conti la sensazione è che Jesmyn Ward non riesca a trovare una chiusa, un punto in cui tutto questo mistero, questa spiritualità esposta, possa tornare e produrre senso. In certi momenti mi è sembrato che il romanzo fosse costruito intorno a un buco nero: tutto ciò che è concesso al lettore è girarci intorno, senza poterlo afferrare. Spetta a voi decidere se la cosa vi piace.

A chi ha letto Mentre morivo, questo romanzo potrebbe sembrare una freccia scagliata troppo in alto. Bisogna ignorare l’ambizione, a mio parere evidente, di confrontarsi con un modello gigantesco, e a quel punto tra le mani ci rimane nient’altro che un romanzo notevole, di cui difficilmente si può parlare male. Per dire, la tecnica del passaggio dei punti di vista è retta benissimo. Il mondo rappresentato appare complesso come la vita vera, pieno di riflessi. I personaggi hanno autonomia e profondità di pensiero, entrano in conflitto in modo radicale, si provocano ferite esistenziali – e per noi che sentiamo la versione dei fatti di ciascuno è impossibile puntare il dito verso il cattivo. Nonostante si parli del Mississipi, di una cultura e di un contesto lontani dai nostri, leggendo ci è dato trovare la disposizione dei piccoli e grandi sentimenti che proviamo ogni giorno.

Un giudizio vero e proprio potremo darlo però solo alla fine: aspettiamo il terzo romanzo di Bois Sauvage per capire dove Jesmyn Ward sta cercando di portarci. Il primo, Salvare le ossa era un romanzo di madri: la mamma morta per dare al mondo il piccolo Junior, la gravidanza indesiderata di Esch, il parto della cagnetta China. Canta, spirito, canta invece è, secondo me, un romanzo di padri. Di padri che mancano, di figli che si improvvisano genitori. In assenza di una figura maschile, è nonno Pop a fare da padre a Jojo, e Jojo fa da padre alla sorella Kayla. L’amore tra Leonie e Michael, intanto, si consuma in solitudine, in una macchina che corre via, lontano da casa; è un incendio che non risparmia neanche i figli, che brucia la famiglia, brucia tutto.

Pierpaolo Moscatello

  • Jesmyn Ward Cover

    Jesmyn Ward è una scrittrice statunitense. Vive in Mississippi, dove insegna scrittura creativa alla Tulane University. Con il suo romanzo Salvare le ossa ha vinto il National Book Award nel 2011, e il suo memoir Men We Reaped è stato finalista al National Book Critics Circle Award. Con il suo ultimo romanzo, Sing, Unburied, Sing, Jesmyn Ward ha vinto il National Book Award per la seconda volta, prima donna dopo scrittori come William Faulkner, John Cheever, Bernard Malamud, Philip Roth, John Updike.  Approfondisci
Note legali