Le canzoni del signor Dario Fo

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Fort Ancient
Data di pubblicazione: 16 marzo 2018
  • EAN: 5054197940125

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Esplorare il vasto repertorio musicale che Dario Fo ha firmato in carriera, passando dai brani scritti con Fiorenzo Carpi per il teatro alle ballate ironiche composte con Enzo Jannacci per il cabaret, senza trascurare il repertorio melodico degli esordi televisivi o quello più barricadero negli anni della Palazzina Liberty, accompagnato dalla chitarra di Paolo Ciarchi, è l’omaggio che lo chansonnier Giangilberto Monti offre a uno dei suoi maestri d’arte scenica. Il repertorio musicale di Fo… è stato finora praticato dal suo autore in teatro e su disco da Enzo Jannacci, coautore di una ventina di brani poetici, buffoneschi e stralunati, spesso diventati popolari.
Ma riprendere quel mondo musicale significa anche ripercorrere una parte importante della storia del nostro paese, di cui Fo è stato spesso portavoce.
Fo ha sempre usato la musica nei suoi spettacoli, non solo per rimarcare il suo ostinato ribellismo o cantarci sopra, ma anche per ragionarci: dalle prime note scritte con il poliedrico compositore Fiorenzo Carpi negli anni Cinquanta, alle ballate ideate con i napoletani delle Nacchere Rosse nel terzo millennio. E se “il signor Dario Fo” – che di canzoni ne ha scritte oltre 250 – non ha mai smesso di voler divertire il pubblico, ha sempre ricordato che tra una rima e l’altra «sempre allegri bisogna stare, perché il nostro piangere fa male al re».Che, detto dal principe dei buffoni, non è poco.
E ho voluto ricreare quell’atmosfera jazz elegante e divertita da cui era partita la coppia Fo-Jannacci, grazie anche a un protagonista di quelle composizioni, il clarinettista e arrangiatore Paolo Tomelleri, coadiuvato da musicisti di grande levatura: Sergio Farina alla chitarra, Tony Arco alla batteria, Marco Mistrangelo al contrabbasso e Fabrizio Bernasconi alle tastiere.
E nel recital che accompagna questi brani racconto anche alcuni aneddoti, noti e meno noti, sulla carriera musicale di Fo, dalla nascita della sua canzone-manifesto “Ho visto un re”, alla contesa tra Jannacci e De André sulla ballata medievale “La mia morosa la va alla fonte”. (Giangilberto Monti)
Disco 1
1
Stringimi forte i polsi
2
Non fare tilt
3
La forza dell'amore
4
La luna è una lampadina
5
Hanno ammazzato il Mario
6
La stampa
7
Ho visto un re
8
Vengo anch'io, no tu no
9
Veronica
10
Prete Liprando e il giudizio di Dio
11
L’Armando
12
T'ho compràa i calzett de seda
13
Il giovane di Tunisi
14
La mia morosa la va alla fonte
15
Ma che aspettate a batterci le mani
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Note legali