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La casa del diavolo

(The Devil's Rejects)

Regia: Rob Zombie
Paese: Stati Uniti; Germania
Anno: 2005
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni

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    Mr Gaglia

    24/11/2014 11.51.54

    Violenta al limite del sostenibile quest'opera seconda di Rob Zombie, prestato al cinema dal rock ad alta potenza, ma già approdato ad uno stile registico con precise connotazioni di originalità. I personaggi sono approfonditi ulteriormente rispetto al prequel e, sebbene siano tutti aldilà di ogni aderenza col mondo reale, risultano impossibili ma credibili (la moglie del regista, Sheri Moon Zombie, oltre ad essere bellissima, la trovo particolarmente adatta ad interpretare ruoli come in questi due films; deviata mentalmente, sexy-cattiva, a modo suo dolce e terribilmente malvagia). Mostri spietati che si danno la caccia, gingillandosi con innocenti vittime che fanno da sugo a una vicenda che ha i ritmi del western o del poliziesco made in 1970. Canoni e stilemi di genere sono ricalcati, assimilati e reinventati da R.Z. che lascia per strada il pesante citazionismo che caratterizzava La casa dei 1000 corpi. Riconfermata invece la colonna sonora (stupenda); intellettualismi al bando e umorismo grottesco. Parecchio pesante. A me sono piaciuti tantissimo e li consiglio. E come scrivo spesso, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace.

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    Andrea

    07/06/2013 14.13.03

    L'ho scritto per La Casa dei 1000 Corpi e lo ripeto qui: pretenzioso, inutile e ritrito, come tutti i film di questo sopravvalutato regista. Non c'è assolutamente nulla di originale, né di cult, figuriamoci parlare di capolavoro, genio o arte! "Scusatemi ma da quando in qua i film così definiti "horror" devono far paura?" Be', semplicemente da quando rientrano in tale categoria. Un film horror deve, per definizione, far paura, inquietare, disturbare, angosciare... (Cosa che riescono a fare benissimo Hostel, The Descent e molti horror orientali, per esempio.) Questo e il suo sciatto predecessore mi hanno sì disturbato, ma per il livello di ridicolo e imbarazzo che ho provato durante la visione. Che poi sia horror, non horror, o "non solo un horror" non è rilevante: non è comunque nulla di più di un miscuglio sconclusionato di elementi che vorrebbero essere chissà cosa ma alla fine non sono niente. E non contento Zombie deve pure mettersi a rovinare un vero capolavoro come Halloween. Da grande amante del genere - e non solo di questo: bocciato in tutto e per tutto.

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    Sandy Claws

    07/09/2009 16.37.08

    “da quando in quà i film così definiti "horror" devon far paura?” Mah. Boh. Chissà. Sarò un inguaribile romanticone, ma per me un “horror” degno di questo nome, deve far paura o quanto meno raccapriccio. O ingenerare tensione. Ma sono d’accordo con “Odioso” che, in effetti, quelli così si contano davvero sulle dita di una mano. Sarà per quello che esco dalla visione della maggior parte degli “horror” (o almeno da quei film così etichettati) molto deluso. Sicuramente lo sono stato da questo, e sì che dopo “Halloween” avevo una così buona opinione di Zombie. Intendiamoci: non tutto, in questo film, è da buttare. La fotografia è buona, la recitazione non pessima, gli effetti speciali dignitosi, le musiche non disturbano l’azione (purtroppo non sempre), la trama sino ad un certo punto regge pure. E riesce persino a creare una certa simpateticità con alcuni personaggi (le vittime e lo sceriffo Wydell) che è un ottimo ingrediente in un horror ben riuscito. Ma da qui ad esserne entusiasta ce ne corre. Di tensione ce n’è davvero col contagocce. La famiglia Firefly riesce tanto odiosa, poi, che la scena madre del film, in cui Wydell (finalmente!) ha catturato e tortura i tre sopravissuti, è una vera goduria. Ma allora perché rovinare tutto con un mongoloide sbucato fuori da chissaddove che li salva? Il finale vero e proprio, con la sparatoria della polizia, riesce almeno a non lasciare troppo amaro in bocca (se se la fossero cavata anche stavolta giuro che avrei fatto a pezzi il dvd, con buona pace di chi riesce a simpatizzare per dei farabutti simili), ma è un po’ forzato, e non rende neppure la metà di quanto avrebbe fatto la nemesi in veste dello sceriffo Wydell. Insomma, lievemente meglio del precedente, ma nulla di che.

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    Mattia

    20/05/2009 08.17.15

    Si chiude la saga della famiglia Firefly....e nel finale sulle note di Free Bird ci scappa pure una lacrima....Zombie fa di nuovo centro pieno con questo film e si conferma come il miglior esordiente del cinema horror del nuovo secolo.

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    Odioso

    06/01/2008 22.57.31

    Scusatemi ma da quando in qua i film così definiti "horror" devon far paura? Quelli che fanno realmente paura si contano sulle dita di una mano, e spesso non sono i personaggi che terrorizzano ma le atmosfere che si riesce a creare. Qui Rob Zombie fa un capolavoro assoluto, intriso di citazioni e capovolge tutti gli schemi del genere. Sarà che a me piace da impazzire la sporca provincia americana, ma non vedevo così tanta originalità da anni. Anzi mi viene in mente solo "Il seme della follia" ora come ora,e già si parla di dieci e passa anni fa. In confronto alle paccate americane che escono ora( Vacancy,Captivity e tutto ciò che discende da Hostel,Hostel compreso, quello si che è inutile e senza senso) questo pare il Quarto Potere dei film di terrore. E poi mi chiedo: ma perchè i non patiti di questo genere di film decidono di vederlo? Forse solo per parlarne male. Concordo con chi dice che il finale con Free Bird in sotto fondo è da brivido, quasi mi veniva da piangere ( e pensare che loro sarebbero i cattivi). Nekromantik, ma come diavolo fai a dire che sembra Hazzard, ma quanti film hai visto, apparte Matrimonio alle Bahamas? Certo a voi piacciono i film sponsorizzati da Tarantino, il regista per eccellenza (gulp!) Ansioso di vedere i prossimi di Zombie.

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    AAHGG

    17/10/2007 10.20.35

    Film cult. Colonna sonora superlativa. Tecnica di regia originale e da maestro. Personaggi mitici. A differenza che nel primo film, bene e male qui si fondono e non si sa più da che parte stare. I mostri della "casa dei 1000 corpi" diventano simpatici ed eroici. E' un road-movie - western - horror - comedy... come si fa a definirlo. Finale da urlo memorabile. Splendida Sheri Moon. Film girato come si deve, come i mitici horror anni 70-80. Zombie è il vero erede (dichiarato) di quell'epoca. Capisco che i giovani abituati agli angoscianti horror asiatici non possano apprezzare la potenza di questo film. Zombie, vai e insegna l'arte... Titolo brutto e fuorviante, ma che film!!!

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    Grunf

    14/10/2007 21.38.48

    Il finale con la musica dei Lynard skynard e da oscar non trovate?

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    massi74

    27/08/2007 19.57.17

    Insignificante come La casa dei 1000 corpi,anzi,forse questo è un po' peggio...

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    Alessio

    17/04/2007 19.09.23

    Semplicemente inguardabile, noioso e senza senso. Un film inutile.

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    tyron

    13/04/2007 14.52.21

    davvero bello , come colpi di scena musica e ambientazione ; per quanto riguarda ila fatto che sia un seguito bè se avevo detto che il primo era originale questo lo è almeno 10 volte di più

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    Michael

    31/03/2007 18.22.40

    Tralasciando il mio giudizio su questo grande capolavoro, vorrei dire due parole ad Ambra e nekromantiK: vi siete accorti che questo non è un film horror? Anzi è anche questo. Perché può essere un western alla peckinpah. Un road movie in stile americano. Ha un finale paragonabile solo a thelma & Louise. Le musiche avrebbero meritato un oscar. Rob Zombi, stai andando alla grande!!!

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    Ambra

    27/03/2007 20.30.21

    E questo sarebbe un film pauroso? Ma fatemi il piacere! Non compratelo assolutamente, io l'ho visto al cinema e sono uscita pensando a quanti soldi poteva risparmiare Rob Zombie se non avesse prodotto questa porcheria

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    Nekromantik 1666

    20/03/2007 12.23.57

    Calma ragazzi,il paragone col film precedente non regge assolutamente! Moseley è un mito (anche come cantante death metal)ma in questa pellicola ha fatto il deficiente e basta,idem Baby e il Capitano,deficienti per nulla paurosi...anzi se l'intento di Rob Zombi era quello di mettere paura il risultato è un fiasco colossale. Avete presente Hazzard? Bene,aggiungete qualche goccia di sangue e due scene di torture e il paragone regge che è una delizia. Inutile film,dialoghi da asilo,atmosfera da concerto country,non vale nemmeno 0,30 cent di disco vergine!!!

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    manero

    12/02/2007 11.24.38

    Un thriller/horror-western-on the road tosto.Zombie ci sa veramente fare.Insieme a Neil Marshall(THE DESCENT) e'l'unico regista di genere della nuova leva a mostrarci come si fa il cinema !!!CONTINUA COSI !!!

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    alessandro

    05/01/2007 19.30.21

    Devil's reject è un capolavoro assoluto. uscendo dai confini (troppo angusti) del genere horror, Rob Zombie ha girato un moderno e crudelissimo western urbano che sa rimetabolizzarsi in deviato road movie con un finale assolutamente geniale. colonna sonora da urlo (grandi allman) e una piccola curiosità per gli appassionati: Otis è il Chop Top (testa di latta) di texas chainsaw II. Grande grande grande.

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    Alberto

    18/11/2006 17.33.49

    Rob Zombie ha alzato il tiro e ha fatto centro. Dopo "la casa dei 1000 corpi", horror ben fatto, il regista continua la saga cambiando direzione, sfornando un film a volte geniale, a volte commovente, spesso divertente. Solo le musiche varrebbero la visione del film. Attenti, non aspettatevi un horror come il precedente, giudicate voi come definirlo. Personalmente ritengo che Rob Zpmbie abbia dimostrato di valere molto di più come regista che come leader di un gruppo metal.

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  • Produzione: Eagle Pictures
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 101 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2