Il caso Bellwether

Benjamin Wood

Editore: TEA
Collana: Tea Trenta
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 ottobre 2017
Pagine: 411 p., Brossura
  • EAN: 9788850245796
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Recensioni dei clienti

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    angelo

    11/06/2018 12:30:38

    Ingredienti: un infermiere sedotto da una musicista universitaria, un rapporto equivoco tra la studentessa e il fratello, una relazione passata tra un vecchio paziente ed uno psicologo-scrittore, il potere della suggestione tra medicina, musica classica ed ipnosi. Consigliato: a chi ha frequentato persone con disturbi narcisistici di personalità, a chi conosce la potenza illusoria delle speranze.

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    antonella ceccarello

    26/04/2018 08:10:19

    Non è un libro scritto male, ma ricorda in modo eccessivamente pedissequo il bellissimo" Dio di illusioni "di Donna Tart che consiglio caldamente

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    cantarstorie

    12/10/2016 12:53:09

    Concordo con la recensione che mi ha preceduto. Un libro piacevole, accogliente, con una bella ambientazione, buone situazioni, interessanti descrizioni dei personaggi... poi però, pagina dopo pagina, sembra che manchi qualcosa. E anche alla fine, resta l'amaro in bocca per quel qualcosa - un colpo di coda, un bagliore - che manca. Ed è un vero peccato.

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    Anna Agnese

    28/04/2016 08:17:58

    Eppure ha del fascino. Malgrado molte pecche:è vero che non è un thriller,il finale è prevedibile, annunciato, e non solo nelle prime pagine, ma via via che la storia si srotola. Manca il doveroso colpo di scena. E'stato scritto che i caratteri sono abbozzati, ovvi, le descrizioni lunghe e compiaciute. Osservazioni che condivido,che però provo ad attenuare con la constatazione che si tratta pur sempre di un'opera prima, acerba. Eppure...il romanzo nel suo insieme ha del fascino.Intanto riesce a tenere alta la tensione nonostante le lungaggini. E sa creare l'atmosfera di un luogo, Cambridge, piovoso e grigio, e poi luminoso con il passare delle stagioni. Sa far amare il protagonista osservatore, un ragazzo insolito per la sua generosità,il Bene assoluto inerme contro il male. E poi parla di speranza, di illusione e di speranza,grandi amiche e grandi assenti nel nostro tempo.

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    marica

    11/03/2016 13:49:46

    Solo per ostinazione ho finito di leggere questo libro di 407 pagine. Prolisso e a tratti noioso, ricco di particolari secondari ed inutili, a scapito dell'analisi psicologica dei personaggi che andava approfondita. L'unica cosa che salvo è la particolarità dell'argomento trattato, sebbene superficialmente. Non lo consiglio.

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    chicca

    08/03/2016 13:59:30

    Non do proprio il minimo a questo libro perchè ha avuto almeno il pregio di incuriosirmi abbastanza da volerlo finire in fretta. Per il resto pagine e pagine di sfoggio di cultura ed erudizione completamente inutili e saltate senza rimpianti e senza che la comprensione ne risentisse. Inoltre la storia degli studenti belli e ricchissimi che circuiscono un coetaneo sfortunato e di modesti natali è stata raccontata non so quante volte. Non buttate soldi.

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    Ilaria

    05/10/2015 19:38:11

    L'ho trovato molto originale una storia affatto banale interessante con personaggi di forte spessore e personalità ben delineate.Per essere un 'opera prima la scrittura è molto matura densa scorrevole.Avrei gradito un'attenzione maggiore ai personaggi minori a volte la trama arricchita da considerazioni erudite perde un po di consistenza .Sicuramente piacevole

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    Giorgia

    03/09/2015 17:41:07

    Libro straordinario: finalmente una storia diversa da tutte le altre e scritta con maestria ed intelligenza. Ammetto che ad un certo punto diventa faticoso, si dilunga troppo sul fronte musicale, ma si tratta di poche decine di pagine. Superato l'impasse la storia prende letteralmente il volo addentrandosi nei meandri di una mente malata di una forma narcisistica di disturbo della personalità, questo complesso di Dio e il protagonista a tratti riesce a convincere il lettore di possedere capacità divinatorie. Consigliatissimo.

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    Andrea margaria

    20/08/2015 15:59:02

    Libro sopravvalutato che non ha assolutamente nulla da raccontare e pure scritto male! Da evitare assolutamente

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    eros55

    27/07/2015 22:58:07

    Partenza molto faticosa ma poi strada facendo si riprende, rimane un libro interessante nella lettura e nel suo sviluppo lo consiglierei con riserva, è una prima opera quindi merita tutte le attenzioni.

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    carlo

    10/07/2015 10:42:53

    Libro pretenzioso che non si capisce bene dove vuole andare a parare. Non si capisce se sia l'esposizione di un caso clinico o un interrogarsi sui destini dell'uomo. In entrambi i casi fallisce.

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    Lee66

    07/07/2015 22:24:24

    Questo libro rappresenta l'ennesimo caso di romanzo sopravvalutato da diverse testate giornalistiche ma che di fatto risulta essere completamente scialbo e al di sotto di qualsiasi bonaria aspettativa. Qualcuno addirittura lo ha recensito dicendo: "un libro che non vi fará più dormire!" Addirittura! Forse ci si riferiva al fatto che il libro é talmente brutto da rappresentare un incubo l'aver avuto il coraggio di leggerlo? Può darsi, ma in effetti trattasi di romanzo senza pathos, con una storia sciatta, piatta e prevedibile che aveva avuto uno spunto interessante ma che si è perso nel suo sviluppo, diventando noioso e faticoso da portare a termine. Una ennesima presa in giro per chi si fida delle recensioni fatte da chi dovrebbe essere una garanzia di serietà ma che invece forse i libri neanche li legge. Una domanda: ma coloro che anche qui hanno giudicato il libro : 'bellissimo" e "avvincente" ma cosa sono abituati a leggere? Un mistero.... E peraltro non ho trovato nulla di geniale nella mente malata del protagonista la cui vicenda non mi risulta essere stata scritta in maniera così encomiabile dal punto di vista letterario. Direi che sicuramente esista di meglio le cui recensioni abbiano avuto un senso e un riscontro veritiero.

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    rossella

    29/06/2015 17:55:35

    non mi spiego le recensioni altisonanti dei critici. E' veramente un brutto libro. Noioso, senza brividi,inutile.Risparmiate tempo e denaro,ignoratelo.

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    Andrea

    17/06/2015 17:54:28

    Un finale banale e raffazzonato rovina un libro sicuramente interessante.

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    cesare

    16/06/2015 13:10:22

    Il caso Bellwether *** di Benjamin Wood Nulla di quello che potete leggere nell'ultima di copertina. Il romanzo troppo lungo alterna momenti piacevoli e belli a quelli insopportabili. Dialoghi a volte molto interessanti ed istruttivi ad altri molto banali. Un finale quasi pensato come scontato. ll racconto è molto distante da quello di Dnna Tart Il dio delle illusioni. Molto distante. Pagg.407 giugmo 2015.

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    Chicca63

    05/06/2015 15:07:59

    Un libro stupefacente, bellissimo. E' vero che, come ha scritto qualcuno prima di me, alcune parti centrali possono risultare un po' noiose e di difficile lettura, ma si tratta davvero di poca cosa al confronto dell'originalità e dell'abilità nel trattare la trama di questo libro scritto davvero benissimo. Una storia corale e terribile, un esempio di quanta follia possa celarsi nella genialità (ma anche viceversa) splendidamente raccontata.

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    gianluca

    04/06/2015 03:43:33

    Appassionante solo a tratti. Sinceramente mi attendevo qualcosa di più. Il tratto psicologico del personaggio principale è solo accennato, sembra rimanere tutto in superficie. Forse meno eventi e più descrizione del comportamento del protagonista, avrebbero permesso di apprezzarne il comportamento dello stesso. Anche gli altri personaggi meritavano di avere una descrizione più accurata. Spicca Oscar, una sorta di super io del protagonista principe, con le sue maniere sempre corrette a dare vivacità a dei personaggi che rimangono sempre senza spessore. In effetti il finale non è prevedibile ed è l'unica nota che salva il romanzo. Un buona storia per passare il tempo ma credo che non leggerò altro di questo esordiente scrittore. La sensazione è che lo scrittore sia un fenomeno preparato e quindi presentato al lettore.

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    Angela

    29/05/2015 21:56:23

    Il caso Bellwether un romanzo scritto con intelligenza. Avvincente che ti cattura fino alla fine. Assolutamente non scontato e per niente noioso.

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    Daniela

    18/05/2015 19:53:28

    Appassionante e dal finale per niente scontato, Il caso Bellwether ti cattura fino alla fine. A me ha lasciato un senso di inquietudine, quindi direi che l'autore ha colpito nel segno. Lo consiglio

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    marilina

    07/05/2015 22:50:01

    un libro di piacevole lettura, un libro che per certi versi mi ricorda un romanzo bellissimo di Donna Tartt "Dio di illusioni"....consiglio a chi non li ha letti di leggerli entrambi

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