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Un caso speciale per la ghostwriter - Alice Basso - copertina

Un caso speciale per la ghostwriter

Alice Basso

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Editore: Garzanti
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 384 p., Rilegato
  • EAN: 9788811602620

43° nella classifica Bestseller di IBS Libri Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Ha scelto i libri come amici. Anche se a volte sono pieni di segreti.

«Una protagonista, un po’ asociale, che ha il dono di capire al volo le persone e di anticiparne le azioni»Stefania Parmeggiani, Robinson-la Repubblica

«Vani Sarca ricorda Raymond Chandler e Dashiell Hammett, con un po’ di Agatha Christie e Patricia Highsmith»Anna Tagliacarne, F

Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell’editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell’uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l’aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all’uomo che l’ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, stringe le vite di tutte le persone a cui ha imparato a volere bene. Alice Basso ha creato un personaggio fantastico. Una protagonista originale che i suoi lettori chiamano per nome come un’amica. Una protagonista che vive in mezzo ai libri, da cui ha imparato quasi tutto quello che sa. Intorno a lei, altri personaggi indimenticabili cui affezionarsi romanzo dopo romanzo. Un universo in cui calarsi per ricordarsi che il piacere della lettura è questo: una storia che incanta e uno stile impeccabile.

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    Miriam M.

    01/06/2019 09:12:42

    Bellissimo. Una storia, tante storie, che si evolvono e si incastrano, con un bel finale che risponde a tutte le domande e risolve tutto, proprio come piace a me. Un'osservazione forse un po' criptica, ma non voglio rischiare uno spoiler: c'è una domanda che mi sono fatta, dopo avere letto il primo libro della serie e la biografia della scrittrice, magari un po' per scherzo… alla fine di questo libro mi sto chiedendo se fosse davvero uno scherzo… Ok, non posso dirvi quali notizie sulle case editrici andrò a cercare adesso. Leggete il libro!

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    Cassandra

    30/05/2019 17:25:01

    Lettura piacevole, struttura narrativa ben costruita. I riferimenti letterari della scrittrice sono sempre ben apprezzati.

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    Dama1959

    28/05/2019 21:34:38

    Ironica e graffiante Alice Basso\nIntriga, diverte e fa riflettere

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    Miriam

    22/05/2019 14:13:46

    E' il libro più bello della serie, i personaggi sono diventati maturi, il modo di descriverli e scriverli decisamente delineato, maturo e tutto con la giusta cadenza. La cosa bella è che la scrittrice ci prende per mano e ci porta nell'intimo dei personaggi facendoci da specchio fra i loro cambiamenti e quelli che sono avvenuti nella nostra vita; il tutto con ilarità e leggerezza! La cosa simpatica che mi sta accadendo dopo che ho letto il libro è che: ad inizio settimana ero su una banchina del treno alla stazione centrale di Roma e girandomi ho visto una persona che sarebbe potuta essere tranquillamente Enrico, con il suo testone su di un piccolo corpo; e ieri, mentre parcheggiavo la macchina mi si è parata davanti una ragazza vestita di nero, truccata di nero e con gli anfibi, gli occhi mi sono andati sulle unghie, laccate di viola scuro ed ho pensato: "ma questa è Vani!". Quindi ora aspetto di vedere il commissario...speriamo che non me lo ritrovo in ufficio!! :-) Per me, anche questo è la magia di un buon libro!

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    Laura

    06/05/2019 07:56:25

    C'ho messo un giorno intero a riprendermi dalla fine del libro, ma gli occhi non si sono ancora sgonfiati dal pianto. Il libro più bello della serie, la giusta quadratura del cerchio, o il giusto tondo del quadrato? 🤔🤔🤔Comunque tutte le storie si sono incastrate nel modo giusto, come io avrei voluto (anche se se non lo potevo immaginare, ma d'altronde chi meglio di Vani/Alice sa immedesimarsi in chi è dall'altra parte del libro?) E poi tutti quei riferimenti ai libri con cui sono cresciuta, che mi hanno fatto sognare, viaggiare, sopravvivere.. pura meraviglia Grazie Alice per averci fatto entrare in questo Vaniuniverso

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

E’ ufficiale. La scrittrice fantasma di Alice Basso crea dipendenza.
E se davvero Un caso speciale per la ghostwriter è l’ultimo episodio della saga, allora la prossima primavera senza Vani Sarca e tutti gli altri sarà senz’altro un po’ più triste e vuota. Con il dovuto rispetto e le debite proporzioni (George Lucas mi perdoni…), come in Star Wars - la saga delle saghe - ci sono episodi avvincenti ed altri meno; ci sono i prequel e gli spin-off. Ci sono personaggi che ti si incollano dentro e per i quali viene spontanea una forma di empatia monodirezionale che ne rende complicato il distacco emotivo. Impossibile mancare all’appuntamento con anche uno solo degli episodi. Quasi indispensabile rileggerli nell’imminenza dell’uscita del successivo.
E allora vale davvero la pena tuffarsi in questa nuova (…uff…davvero l’ultima?) indagine con Berganza e Sarca. Ne vale la pena perché dentro uno stesso romanzo non c’è solo una storia ma anche il suo prequel. Perché questa volta si gioca tutto “in famiglia” camminando in equilibrio sul sottile filo dei legami personali e lasciando spazio ad inaspettate dinamiche emotive. Perché i ritmi e i personaggi lasciano poco tempo per respirare. Perché ciascun soggetto finisce con l’avere una parte da protagonista; nessuno di loro è inutile, nessuno fuori luogo. Ciascuno al suo posto ed integrato alla perfezione con gli altri.
E poi naturalmente ci sono il Philip Marlowe e la Lisbeth Salander sabaudi, una delle coppie investigative meglio assortite delle ultime generazioni. Silenziosa sagacia e turbolenta sociopatia che si incontrano fino a fondersi e creare una finissima ed accattivante armonia fatta di sguardi, gestualità, intese ed intimi formalismi ormai entrati nel gergo comune di chi frequenta questi romanzi: “Sarca. Mi faccia capire…”
Ma soprattutto, dote rarissima e sintomo di un invidiabile ecletticità narrativa, lo scorrere delle pagine è scandito da un’interminabile serie di citazioni letterarie. Quelle di spessore. Quelle che ti fanno venir voglia di andare a spulciare pagine di altre pagine. Quelle che fanno maturare nel pubblico attento l’imbarazzante consapevolezza di non aver mai letto Attraverso lo specchio e, per questo, generano dentro un piccolo, fastidioso senso di incompiutezza. Un libro pieno di libri, insomma.

È opportuna, comunque, un’avvertenza: NON leggete Un caso speciale per la ghostwriter mentre siete in tram. Va a finire che rialzate la testa al capolinea a chilometri di distanza dal vostro appuntamento...

  • Alice Basso Cover

    Alice Basso è nata a Milano nel 1979. Ha lavorato per diverse case editrici come redattrice, traduttrice e valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent'anni, ama cantare e scrivere canzoni, suonare il sassofono e disegnare. Cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne. Con Garzanti ha pubblicato le avventure della ghostwriter Vani: L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome (2015), Scrivere è un mestiere pericoloso (2016), Non ditelo allo scrittore (2017), La scrittrice del mistero (2018), Un caso speciale per la ghostwriter (2019), più i racconti La ghostwriter di Babbo Natale (2017), Nascita di una ghostwriter (2018) e Un caso speciale per la Ghostwriter (2019). Approfondisci
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