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Sophie Hannah, Agatha Christie®

Traduttore: M. Faimali
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2016
Pagine: 318 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804665557
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«Lo hanno trovato morto, abbandonato per strada, uno scrigno vuoto, da cui il gioiello della vita è stato rubato e portato via da una mano sacrilega.» - William Shakespeare, Re Giovanni

Chiunque conosca i libri di Agatha Christie si è imbattuto, almeno una volta, nel personaggio di Hercule Poirot. L'investigatore belga, un ometto piccolo e tondo, con sottili baffi che tende ad accarezzare e arricciare ogni volta che qualcosa solletica le sue cellule grigie, è un uomo assolutamente consapevole di sé. Le sue capacità deduttive, l'attenzione ai particolari insignificanti e l'abilità di mettere insieme elementi dissonanti sono conosciute ormai ovunque. Tutte doti che sfoggia senza modestia. È, per definirlo con un solo aggettivo, un personaggio "ingombrante". Così ingombrante che Agatha Christie decise di eliminarlo. Sophie Hannah, a distanza di anni, lo ha resuscitato.

La cassa aperta è il secondo caso che la scrittrice britannica dedica al detective belga. L'inizio è un classico del genere: diversi personaggi sono invitati a trascorrere alcuni giorni in una dimora nobiliare da una persona alla quale si scopre poi essere o meno legati. Il motivo, in questo caso, è la decisione di una scrittrice irlandese di gialli per bambini, Lady Athelinda Playford, di cambiare il proprio testamento. La modifica prevede che la cospicua eredità non sia più a favore dei figli, ma del segretario. Il turbamento dei presenti è esplicito, e il motivo della decisione della donna è oscuro: il segretario è molto malato e con ogni probabilità la signora, benché anziana, gli sopravvivrà. Perché dunque questa modifica? E soprattutto, perché la scrittrice ha invitato all'incontro anche due detective che conosce solo di fama, Edward Catchpool ed Hercule Poirot? Cosa teme Lady Playford?

Sophie Hannah riesumando l'investigatore belga non cerca di competere con Agatha Christie, ma scrive un poliziesco alla sua maniera e, in un dedalo di indizi e di depistaggi, confeziona un giallo classico e al contempo moderno, che gli appassionati del genere non potranno non apprezzare.

Recensioni dei clienti

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    claudio

    13/12/2016 11.32.58

    E' il secondo libro di Sophie Hannah che "risuscita" Poirot, uno dei due personaggi di Agatha Christie. In questo secondo caso Poirot, assistito dall'amico ispettore di Scotland Yard, deve scoprire chi ha ucciso il segretario di una famosa scrittrice di libri per bambini. L'omicidio è avvenuto nella casa di campagna della donna, dopo la cena a cui partecipavano, oltre Poirot e il suo amico, familiari e legali della donna.

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    Christiefan

    18/10/2016 15.37.47

    Premetto che non ho letto il libro, il voto è esclusivamente una critica per il tentativo di vendere un libro mettendo in prima pagina il nome della Christie che con esso non centra nulla. Trovo ridicolo da parte di questa scrittrice (con cui purtroppo condivido giorno e mese di nascita)"resuscitare" Poirot; per me Poirot viene alla ribalta nel caso Styles e muore in Sipario, tutto ciò che viene dopo non esiste e questo lucrare sull'inventiva e sul genio di chi questa scrittrice non è certo degna di nominare e tantomeno mettere sulla copertina di libri suoi mi fa alquanto schifo. Sono un fan della Christie e del vero poirot quindi non potrò mai amare un poirot falso e soprattutto che non nasce dalla mente della regina del giallo.

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    Tiktaalik

    05/10/2016 09.00.18

    La finzione fa da padrone in questo giallo,qualcuno finge,altri si adeguano,qualcun'altro si diverte e prende una decisione illogica per continuare a divertirsi.La psiche dei vari personaggi va delineandosi strana e grottesca.In una sola frase,si è perso il senso della realtà.In tale contesto va risolto un omicidio.La complessità degli eventi riflette la tradizione di Agatha Christie.Si può capire l'assassino/a,in particolare c'è un indizio che sbuca dalla trama,non sottolineato nelle varie conversazioni,che gli amici lettori di IBS possono divertirsi a cogliere,traendone penso un grande piacere.Questo significa che la Hannah ha saputo mantenere un onesto equilibrio tra riservatezza e concessione per chi legge,non ha voluto ingannare,e pertanto voglio premiarla col massimo dei voti.

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