La cattedrale del mare

Ildefonso Falcones

Traduttore: R. Bovaia
Editore: TEA
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28 settembre 2009
Pagine: 642 p., Brossura
  • EAN: 9788850220342

57° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Di ambientazione storica

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Recensioni dei clienti

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    Enza

    19/09/2018 12:27:36

    Suggestivo e avvincente. L'opera prima di Falcones si presenta come un romanzo scritto molto bene e appassionante. La descrizione della Barcellona dell'epoca fa calare il lettore nell'atmosfera giusta e risulta difficile staccarsi dal libro. Chi legge empatizza con il protagonista che in quanto a peripezie, ostacoli e disavventure non ha eguali. Da leggere se si apprezza il genere, come anche i libri successivi dello stesso autore.

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    Arianna

    18/09/2018 23:05:30

    La vicenda è avvincente, l'azione e la storia hanno grande spazio e apprezzabili sono le descrizioni della Barcellona medievale che, alla fine, risulta la vera protagonista del romanzo stesso, con le sue vie, le sue piazze, le sue abitazioni, le sue attività e, chiaramente, la bella Cattedrale del Mare. Apprezzabili sono anche le descrizioni di quelle credenze, usanze, pregiudizi tipicamente medievali che finiscono per determinare molto spesso in maniera funesta la vita dei personaggi. Dietro alla scrittura di Falcones ci sono studi e ricerche, ben poco è inventato. Sono stata contenta di aver letto un nuovo romanzo ambientato in questo periodo storico. Il fascino di un luogo suggestivo e di un tempo antico e lontanissimo da noi in mentalità e usanze. Arnau, il protagonista, è ben caratterizzato da ogni punto di vista, così come la cattedrale. E' uno dei miei libri preferiti.

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    Francesca

    18/09/2018 20:20:03

    Ho amato questo libro! Lo definirei un romanzo storico di formazione e la scrittura ti incolla alle pagine. Stupendo!

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    Maria

    18/09/2018 18:57:21

    Che dire un libro bellissimo! Ho iniziato a leggere questo libro grazie alle recensioni positive, credevo fosse un po’ noioso e non l’avevo mai preso in considerazione invece dopo le prime pagine ti tiene attaccato fino all’ultima, scritto molto bene, consiglio a tutti questa lettura!

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    Gianfranco

    18/09/2018 16:57:52

    Stupendo è dire poco! Nonostante sia molto lungo è un racconto che ti prende dalla prima all'ultima pagina (eccetto alcune un po storiche). Il linguaggio, i personaggi.. ogni cosa rende affascinante questo libro. Lo consiglierei sicuramente

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    Manu

    26/05/2018 09:19:29

    È un ottimo romanzo non c'è che dire, contiene tutto ciò che serve per rimanere incollati al libro e divorarsi le pagine una dopo l'altra. Tuttavia, non bisogna commettere l'errore di credere che sia un romanzo storico perché non lo è. Leggetelo, ne vale la pena.

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    Bellissimo

    16/04/2018 18:45:28

    Erano anni che non leggevo un romanzo così entusiasmante. Assolutamente da leggere

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    n.d.

    14/10/2017 11:06:12

    Racconto entusiasmante e ricco di eventi imprevedibili.

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    tibi105

    24/08/2017 11:13:08

    tra chi lo incensa e chi lo ammazza sono propensa a scegliere il lato positivo. E' un buon libro storico. Chi dice che non lo è avrà una conoscenza del medioevo più approfondita della mia !. In ogni caso si legge bene e la storia ha i suoi colpi di scena. Lo consiglio

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    Teresa

    23/07/2017 19:05:49

    Senza parole!!!!!! Bellissimo. Scorrevole. Storia affascinante

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    Silvia

    11/07/2017 15:55:05

    Una lettura meravigliosa, scorrevole, ricca di particolari e mai banale. Una storia incalzante con dei protagonisti ben tratteggiati e molto vari. Ho apprezzato particolarmente i riferimenti ad usi e costumi del '300 e gli scorci di vita di una Barcellona tanto lontana quanto ancora molto simile all'attuale.

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    Paolo DTM

    22/12/2016 12:03:53

    Forse gridare al capolavoro è esagerato, tuttavia l’opera prima di Falcones è sicuramente di ottima fattura. L’appassionante narrazione delle vicende di Arnau Estanyol, infatti, si incastra alla perfezione con una ricostruzione storica assolutamente priva di sbavature. In diversi passaggi, il vivido ritratto della Barcellona del XIV secolo pare figlia della penna di uno storico, più che della fantasia di un autore esordiente. Proprio qui sta il maggior pregio dell’opera: sfuggendo alla tentazione, oggi tanto diffusa, di presentare una rivisitazione in chiave “esoterica” del Medioevo, Falcones riesce a mescolare sapientemente storia e fantasia, ponendo l’accento su tematiche ancora “attuali” come il dialogo interreligioso, i pregiudizi, il razzismo e l’immigrazione. Non da meno sono in questo senso le riflessioni e le angosce del protagonista di fronte alla terribile prospettiva di una “guerra giusta”. Giocando con la storia, quindi, l’autore finisce per rendere universali valori come il rispetto e la tolleranza, l’onestà e, soprattutto, la pietas umana. Il tutto, sostenuto da uno stile scorrevole e a tratti incalzante, a rendere sempre vivido uno scenario dove protagonisti e “comprimari” si susseguono senza mai scadere nella sterile retorica o nel vuoto intrattenimento. Da leggere.

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    Paolo DTM

    22/12/2016 12:02:18

    Forse gridare al capolavoro è esagerato, tuttavia l’opera prima di Falcones è sicuramente di ottima fattura. L’appassionante narrazione delle vicende di Arnau Estanyol, infatti, si incastra alla perfezione con una ricostruzione storica assolutamente priva di sbavature. In diversi passaggi, il vivido ritratto della Barcellona del XIV secolo pare figlia della penna di uno storico, più che della fantasia di un autore esordiente. Proprio qui sta il maggior pregio dell’opera: sfuggendo alla tentazione, oggi tanto diffusa, di presentare una rivisitazione in chiave “esoterica” del Medioevo, Falcones riesce a mescolare sapientemente storia e fantasia, ponendo l’accento su tematiche ancora “attuali” come il dialogo interreligioso, i pregiudizi, il razzismo e l’immigrazione. Non da meno sono in questo senso le riflessioni e le angosce del protagonista di fronte alla terribile prospettiva di una “guerra giusta”. Giocando con la storia, quindi, l’autore finisce per rendere universali valori come il rispetto e la tolleranza, l’onestà e, soprattutto, la pietas umana. Il tutto, sostenuto da uno stile scorrevole e a tratti incalzante, a rendere sempre vivido uno scenario dove protagonisti e “comprimari” si susseguono senza mai scadere nella sterile retorica o nel vuoto intrattenimento. Da leggere.

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    Enrica

    06/11/2016 13:10:20

    Si, a tratti avvincente ma non prenderò certo il seguito. Una buona lettura, in attesa di scegliere in libreria qualcosa di meglio.

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    Laura

    06/08/2016 22:22:45

    Veramente un libro insulso che non può essere definito nemmeno da lontano un romanzo storico. Zeppo di caricature e luoghi comuni sul medioevo, ed allo stesso tempo con un protagonista di mentalità assolutamente moderna, la cui storia sarebbe stata impossibile nel 1300. Personaggi secondari mal caratterizzati che appaiono e scompaiono senza alcun senso. Lo sconsiglio.

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    taib

    12/06/2016 07:02:34

    mi è molto piaciuto, lo stile di scrittura lineare, le vicende che non si accavallano, Falcones da tempo ad ogni vicenda con un linguaggio limpido e chiaro, veniamo buttati nella barcellona del medioevo, bella la connotazione storica, finale per me irrealistico, perche quando si cade in mano all'inquisizione è rare poterne fuggire.

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    Lucarelli

    11/11/2015 08:31:48

    Questo è uno dei romanzi storici più belli che abbia mai letto. Forse migliore anche dei "Pilastri della Terra" di Follett.Però è passato tanto tempo da quando lessi quest'ultimo che non vorrei esagerare con dei paragoni, mi limito ad una sensazione. Considerando che non ho moltissimo tempo l'ho divorato in una decina di giorni per quanto mi ha preso leggerlo. Trama avvincente e mai noiosa, personaggi ben caratterizzati. Complimenti per la descrizione della toponomastica di Barcellona. Come in un altro libro che ho letto faccio una lode all'autore per la sua documentazione nella stesura del romanzo. Leggete la nota a fine libro e capirete che Falcones ha scritto un romanzo non solo bello da leggere ma anche con un certo spessore storico.

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    Maria Teresa

    25/08/2015 15:35:04

    Veramente molto bello, trama avvincente e ricca adi personaggi tutti bel caratterizzati...linguaggio molto fluido...con tutte le descrizioni dettagliate della citta in tutti i suoi aspetti sembrava di stare realmente nella nella Barcellona del XIV secolo. consigliatissima la lettura soprattutto per chi, come me, è appassionato di romanzi storici.

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    Giovanni

    24/05/2014 18:06:04

    Dopo le prime cento pagine, ti assale una noia mortale. Non si riesce ad andare avanti. Non so come definire questo libro, ma sicuramente non è un romanzo storico. Delusione totale.

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    nefelai

    28/02/2014 15:04:35

    E' il primo libro di Falcones che leggo, ma sicuramente leggerò anche gli altri, mi è piaciuto il suo stile. Dopo il "Nome della rosa" (Umberto Eco), "I pilastri della terra" (Ken Follett), sicuramente inserisco Falcones. Ricorda molto "I pilastri della terra", ma Falcones ha un suo modo di narrare che comunque lo contraddistingue, e la descrizione dei bastaix è stata affascinante. Un mondo medievale in cui tuffarsi dimenticando l'epoca contemporanea...peccato solo il finale un po' affrettato.

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