Editore: Einaudi
Anno edizione: 2018
Pagine: 132 p., Brossura
  • EAN: 9788806238506
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Cesare Garboli era un critico folgorante, che scriveva per capire. Rosetta Loy è una grande scrittrice che ci racconta il loro incontro; e l'affinità assoluta, piú lunga di una vita.

«Questo libro di Rosetta Loy, semplicemente intitolato Cerare, non si lascia incasellare in nessun genere letterario consolidato e immediatamente riconoscibile.» - Emanuele Trevi, Corriere della Sera

«In Cesare troviamo episodi minimi e riflessioni massime, forti idiosincrasie e accese passioni intellettuali, dentro una storia d'amore che è stata anche d'amicizia, raccontata con pudore e misura, e tali da far innamorare di Garboli anche coloro che non l'hanno conosciuto. Ce ne fossero oggi, scrittori, critici, cittadini di questa stoffa.» - Goffredo Fofi, Internazionale

«La Loy parla di una vita facendoti riascoltare una voce» - Furio Colombo, Il fatto quotidiano

I silenzi nella casa dell'entroterra toscano e le serate con la pioggia che riga i vetri, i gatti ad accompagnarli ovunque, a eccezione di quelli neri, presaghi di nefaste profezie. In questa memoria sentimentale Cesare appare sia tra le pagine dei suoi libri che nelle sue furie imprevedibili. Da adolescente con il ciuffo davanti agli «occhi stupefatti e sbarrati che fissano incantati il futuro che li aspetta», al trentenne inviato in Vietnam, che non riesce a scrivere nemmeno una riga, stravolto dall'orrore che gli si presenta davanti. O mentre dà battaglia sulla scacchiera a Carlo Caracciolo in interminabili partite che lo vedono impegnato con regine, re, alfieri e pedoni. Grande amico di Natalia Ginzburg, Elsa Morante e Fellini. Lettore dall'intelligenza inarrivabile e uomo di infuocate passioni. Questo libro non è una resa docile al ricordo, ma il suo contrario. Perché, come scrive Metastasio nel celebre sonetto molto amato da Cesare, «Siam navi all'onde algenti, | lasciate in abbandono. | Impetuosi venti | i nostri affetti sono, | ogni diletto è scoglio. | Tutta la vita è mar».

€ 14,45

€ 17,00

Risparmi € 2,55 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 17,00 €)