Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Le chat. L'implacabile uomo di Saint Germain (DVD)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Francia
Anno: 1971
Supporto: DVD
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 11,99

€ 14,99
(-20%)

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (9 offerte da 13,06 €)

In una casa destinata alla demolizione vive una vecchia coppia: Julien, tipografo in pensione, e Clémence, ex acrobata. Il loro rapporto è spento. Julien finisce per affezionarsi a un gatto raccolto per strada. Clémence ne è talmente gelosa che ammazza la bestiola. L'uomo allora decide di andarsene in un alberghetto dove, in passato consumava squallidi adulteri. La padrona, Nelly, lo esorta continuamente a tornare a casa, dove la moglie sta molto male.
  • Produzione: Sinister Film, 2020
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 97 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Francese (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,66:1
  • Area2
  • Jean Gabin Cover

    Nome d'arte di Jean-Alexis Moncorgé, attore francese. Grazie al padre, artista di primo piano dei caffè concerto parigini, entra nel 1924 nel «tempio» delle Folies-Bergère come figurante. Apprende poi le basi del mestiere nelle compagnie di giro e sulle assi dei cabaret e music-hall e dal 1930 ottiene diverse parti come coprimario sui set, soprattutto in commedie brillanti e musicali. Nel 1934 incontra J. Duvivier, regista che assieme a J. Renoir e M. Carné si accingeva a codificare drammaturgicamente gli elementi peculiari del clima e del sentimento della Francia «frontista» di quegli anni nella corrente cinematografica del «realismo poetico», di cui G. con i suoi memorabili personaggi diviene l'attore-feticcio. Il sodalizio con Duvivier comincia da Il giglio insanguinato (1934), opera ancora... Approfondisci
  • Simone Signoret Cover

    "Nome d'arte di S. Kaminker, attrice francese di origine tedesca. Entra nel cinema giovanissima, partecipando a numerosi film in ruoli secondari. Si impone nel 1947 con Dédée d'Anvers di Y. Allégret che inaugura una cospicua serie di caratterizzazioni di personaggi femminili dal fascino forte e torbido, incarnazioni perfette di certi modelli di donna canonizzati dalla letteratura naturalista francese (La ronde, 1950, di M. Ophüls; Casco d'oro, 1952, di J. Becker; Teresa Raquin, 1953, di M. Carné; I diabolici, 1954, di H.-G. Clouzot; La selva dei dannati, 1956, di L. Buñuel). La strada dei quartieri alti (1958) di J. Clayton, realizzato in Inghilterra, le procura un Oscar e una vasta fama internazionale, confermata dai film successivi (Adua e le compagne, 1960, di A. Pietrangeli; Vagone letto... Approfondisci
Note legali