Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino - Giuseppe Ayala - ebook

Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino

Giuseppe Ayala

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Editore: Mondadori
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 2,78 MB
  • EAN: 9788852012327
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Gaia la libraia

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Sono passati quindici anni dalla terribile estate che, con i due attentati di Punta Raisi e di via d'Amelio, segnò forse il momento più drammatico della lotta contro la mafia in Sicilia. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino restano due simboli, non solo dell'antimafia, ma anche di uno Stato italiano che, grazie a loro, seppe ritrovare una serietà e un'onestà senza compromessi. Ma per Giuseppe Ayala, che di entrambi fu grande amico, oltre che collega, i due magistrati siciliani sono anche il ricordo commosso di dieci anni di vita professionale e privata, e un rabbioso e mai sopito rimpianto. Ayala rappresentò in aula la pubblica accusa nel primo maxi-processo, sostenendo le tesi di Falcone e del pool antimafia di fronte ai boss e ai loro avvocati, interrogando i primi pentiti (tra cui Tommaso Buscetta), ottenendo una strepitosa serie di condanne che fecero epoca. E fu vicino ai due magistrati in prima linea quando, dopo questi primi, grandi successi, la reazione degli ambienti politico-mediatici vicini a Cosa Nostra, la diffidenza del Csm e l'indifferenza di molti iniziarono a danneggiarli, isolarli. Per la prima volta, Ayala racconta la sua verità, non solo su Falcone e Borsellino, che in queste pagine ci vengono restituiti alla loro appassionata e ironica umanità, ma anche su quegli anni, sulle vittorie e i fallimenti della lotta alla mafia, sui ritardi e le complicità dello Stato, sulle colpe e i silenzi di una Sicilia che, forse, non è molto cambiata da allora.
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    Angelo

    15/05/2020 22:25:07

    Falcone e Borsellino sono stati uccisi quando ero al liceo. Ricordo perfettamente l'ansia che questi eventi mi misero. Iniziai a domandarmi come si potesse uccidere cosi qualcuno, qualcuno che cerca di fare del bene e che crede nei suoi ideali. Grazie ad Ayala, stretto collaboratore dei due Magistrati, si riescono a capire e vedere cose altrimenti impensabili. Alla fine del libro resta comunque una grande amarezza dovuta alla perdita di questi due grandi uomini.

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    Silvia

    11/05/2020 20:55:38

    Un libro unico, che racconta la storia di due eroi italiani cogliendone i lati umani. Emozionante.

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    Gege85

    11/05/2020 19:12:32

    Un libro che ripercorre con tanta umanità Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Decisamente commovente e interessante. Leggere è dovere per mantenere viva la memoria di questi due grandi eroi.

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    Alex

    21/09/2018 09:47:12

    Gli avvenimenti più significativi del contrasto e della lotta alla mafia sono raccontati in modo chiaro e lineare da un protagonista discusso ma fondamentale nella costruzione di questo percorso. Allo stesso tempo, la narrazione del rapporto tra Ayala e i colleghi Falcone e Borsellino ripercorre in ogni istante l'impegno che essi hanno mantenuto fino alla fine per giungere al termine di una battaglia che oggi è nelle nostre mani e che noi abbiamo il dovere di affrontare in qualsivoglia situazione, per far sì che il sacrificio di numerosi uomini e donne non sia vano.

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    S.C.

    21/09/2018 09:05:10

    Un libro pieno, che nonostante le tante informazioni lascia qualcosa in sospeso e soprattutto la voglia di capirne e saperne di più. La cosa più bella poi è che non ci sono solo fatti ma anche emozioni.

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    cristina

    01/09/2010 14:32:05

    Un libro splendido.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente
  • Giuseppe Ayala Cover

    Negli anni Ottanta, ha fatto parte per tutta la sua durata del pool antimafia della procura di Palermo. È stato deputato e senatore per quattro legislature e sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2000. Da Mondadori ha pubblicato, con il giornalista Felice Cavallaro, "La guerra dei giusti" (1993), il bestseller "Chi ha paura muore ogni giorno" (2008) e "Troppe coincidenze" (2013). Approfondisci
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