Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 aprile 2013
Pagine: 278 p., Brossura
  • EAN: 9788850231126
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Angela detta Angie è una studentessa fuorisede a Bologna, molto carina, aspirante cantante, anche se troppo pigra per impegnarsi seriamente nella musica. Divide un appartamentino con quattro odiate coinquiline, è convinta che il suo migliore amico Lucio sia gay, e ha messo in crisi la propria band intrecciando relazioni sia col batterista che con il chitarrista. Si innamora degli uomini in cinque secondi, ha un talento insospettabile per la meccanica, ha curiosità lesbiche mai verificate, ed è stata la bambina-immagine di una famosa merendina. La sua vita cambia il giorno in cui, in sala prove, incontra Mizar: tastierista bellissimo, triste e solitario, di cui, come sua abitudine, si innamora in cinque secondi. Indagando su Mizar, viene a conoscenza di una storia misteriosa e irrisolta: Mizar è l'unico superstite di una band i cui membri, molti anni prima, sono stati uccisi uno dopo l'altro, nella stessa notte, in tre punti diversi della città. Mizar si è salvato (e allo stesso tempo ha un alibi di ferro) perché stava suonando a quattrocento chilometri da Bologna, Angie e Lucio iniziano a indagare su questa torbida vicenda, mentre Angie cerca di conoscere meglio il fascinoso Mizar, che viene marcato stretto dalla bellissima, ambigua e seduttiva Valentina. Mizar, che ha un segreto terribile, legato a un pomeriggio d'estate di molti anni prima, in una discarica in mezzo alle campagne. Che vive isolato, in fondo a un sentiero che porta a due case gemelle...

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    dea ortolani

    02/11/2015 18:32:37

    Come sempre Morozzi si rivela una garanzia. In questo racconto veste i panni della giovane ragazza universitaria, sbadata, curiosa e molto ironica che si trova a dover fare i conti con una città come Bologna che la coinvolgerà in una storia dai tratti macabri. Il racconto si intreccia con la vita personale di Angie "una principessa rocker" come lei stessa si definisce nel corso del libro: non è una cima nel canto, non suona nessuno strumento (pur avendo una tastiera e una chitarra classica) e si innamora ogni 5 minuti. Sarà proprio l'incontro con un uomo la sua chiave di svolta che la porterà però purtroppo anche alla stessa fine. Tratti di commedia pungente quasi dissacrante visti da un uomo con gli occhi di una giovane donna che vive la vita appieno senza giudizi morali e che la spinge a superare molte volte il proprio limite giusto per trovare il vero amore.

  • User Icon

    faggi

    15/10/2014 14:59:14

    è un capolavoro, perchè è incredibile come riesca a girare nel giro di poche pagine dal solito romanzo morozzesco fatto di fancazzisti universitari ad un thrilling con finale fantasy, ok, ma che ti tiene lì eccome. e speri sempre che esca fuori un seguito per (spoilerei, quindi evito)

  • User Icon

    Sonia

    23/07/2013 13:25:27

    Un libro vuoto dove la storia risulta anacronistica e i personaggi lontani dalla realtà. La trama è accattivante ma la storia cade nel banale e il tipo di scrittura lo rende illegibile.

  • User Icon

    angelo

    17/12/2012 13:22:32

    Ingredienti: una studentessa-esploratrice nel mondo della musica e del sesso, un musicista vittima-carnefice dei propri traumi, una città (Bologna) tanto luminosa quanto dark, un mistero giallo-rosa-nero che finisce la propria corsa deragliando dai binari della realtà. Consigliato: a chi vuol tornare alla vita da universitario cazzone e squattrinato, a chi sa cogliere le pericolose conseguenze di "piccole, limitate ridondanze".

  • User Icon

    Felpa

    10/09/2012 17:27:27

    A Morozzi sempre un 5 se non altro per la simpatia del personaggio. Meglio di Cicatrici e peggio di Despero,ma ...ce ne fossero come lui!

  • User Icon

    Giacomo

    29/05/2012 15:04:39

    Romanzo piacevole e scorrevole, Angie è un bel personaggio, divertente e piacevole, e la narrazione del Moroz è (come sempre) coinvolgente e scorrevole. Peccato per l'ultimo capitolo, che sembra quasi inserito per far finire la storia in qualche modo. Il romanzo svolta di colpo, cambia genere e subentra il surreale, che fino ad allora non si era neppure intravisto. E, a mio avviso, stona parecchio. Peccato. Resta comunque un libro piacevole, con cui passare qualche ora di relax. Ma il Moroz può fare ben altro, e lo ha già dimostrato.

  • User Icon

    Federica

    19/05/2012 17:39:20

    Lo scrittore bolognese alla lunga stanca. Questo ennesimo romanzo disimpegnato e superficiale suona del tutto inutile dalla prima all'ultima pagina.

  • User Icon

    Stefano

    27/01/2012 12:59:48

    Romanzo scorrevole, simpatico e gradevole: si legge tutto d'un fiato, come bere un thé freddo in Agosto. Peccato per il finale un po troppo "fantastico" e superficiale (in questo senso "Cicatrici", il romanzo precedente, giustificava gli eventi bizzarri in maniera molto più convincente). In ogni caso preferisco nettamente il Morozzi dell'era "Blackout", molto più cupo e appassionante, non sono ancora pienamente convinto della sua recente svolta stilistica "surreale" pur mantenendo altissimo il rispetto e riconoscendo le doti di ottimo scrittore e splendida persona.

  • User Icon

    Mr

    28/11/2011 15:45:40

    La svolta "fantastica" di Morozzi, iniziata già con "Cicatrici", non mi convince del tutto. Si potrebbe pensare al tentativo di attualizzare l'horror italiano legandolo ad una ambientazione moderna, forse. Ma troppo lontani da quel genere restano per tutto il corso del romanzo i personaggi, l'atmosfera e la trama. Tutto concentrato nel finale, il sovrannaturale mal si sposa con quanto lo precede al punto che sembra più un espediente per ottenere a tutti i costi il colpo di scena ad effetto che una reale necessità narrativa di Morozzi. Detto questo per i primi tre quarti si tratta del solito impagabile Morozzi, il miglior "artigiano" della letteratura italiana contemporanea.

  • User Icon

    Umberto Mottola

    14/11/2011 18:54:07

    Purtoppo la terza parte del romanzo, "La soffitta", secondo me, ha rovinato tutta la storia. L'irruzione del fantastico, dello strano, brucia quella freschezza che caratterizza la narrazione. Angie è un bel personaggio, l'autore è stato molto bravo a rappresentare una giovane studentessa e cantante. Le pagine scorrono veloci, gradevoli, Angie è un personaggio simpatico, brillante, coraggioso, spregiudicato, che cattura subito il lettore. Ora che ci penso: come mai la parola personaggio non si coniuga al femminile? Boh! Ad ogni modo, la svolta surrealista mi ha lasciato interdetto e con un po' di amaro in bocca.

  • User Icon

    Giulia

    25/10/2011 15:08:32

    Un romanzo che sa essere divertente, oscuro e al tempo stesso fastidiosamente ridondante, come la sua protagonista Angie. In un turbinio di parole, immagini e situazioni, Morozzi crea una nuova leggenda metropolitana grazie a dei protagonisti gustosamente sopra le righe, talvolta eccessivi sullo sfondo di una Bologna decisamente underground.

  • User Icon

    Andrea Burri

    12/10/2011 12:47:15

    Mi sbilancio: E' IL PIU' BEL LIBRO DI MOROZZI! C'è il classico diario di "dolce vita" bolognese con aneddoti, espedienti, personaggi tipici del sottobosco sotto le due torri, il tutto però al servizio di una grande trama da brividi veri. Chi non conosce Morozzi, cominci da questo; non potra' far altro che innamorarsene e andare a recuperare i romanzi precedenti.

  • User Icon

    FRANCESCA

    05/10/2011 14:27:22

    Io Morozzi lo adoro. Non so come faccia a scrivere così...l'unica cosa che posso dirgli è: continua, continua, continua!

Vedi tutte le 13 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione