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Peter Gomez, Marco Travaglio

Editore: Editori Riuniti
Collana: Primo piano
Anno edizione: 2003
Pagine: 444 p.
  • EAN: 9788835954378

Oggi in Italia alcune delle migliori inchieste non godono purtroppo della dovuta visibilità mediatica. Il caso di Marco Travaglio e Peter Gomez, che hanno rovistato fra le carte dei processi riguardanti l'attuale primo ministro, appare emblematico: poche recensioni, presenze sporadiche sulle reti televisive maggiori, accuse di partigianeria. Dedicato "a tutti i magistrati e i giornalisti con la schiena dritta", anche ora che la prima sentenza Sme si è forse rivelata meno severa del previsto quest'ultimo libro conserva per intero le sua brillantezza, e ragionevolezza. Da ormai parecchi mesi il Cavaliere, dicono Gomez e Travaglio, "fa il gioco della seppia e secerne tonnellate di liquido nero intorno al caso Sme", tacciando di giacobinismo la magistratura; senza contare le ottantacinque falsità nelle "dichiarazioni spontanee" rilasciate al processo prima di tirarsene fuori con una legge ad hoc. Pubblicando la nuda documentazione e gli interrogatori, gli autori mettono ordine nella ridda di proteste, calunnie e accuse che hanno accompagnato il dibattimento. Del resto il problema dei rapporti politica-giustizia, aggravatosi allorché, dopo Tangentopoli, i beneficiari di determinate pratiche di potere furono costretti alla discesa in campo per tutelarsi da ulteriori possibili indagini, pare difficilmente risolvibile. Ma rincuoriamoci. Come disse Berlusconi nel messaggio del 29 gennaio 2003, riportato in Appendice, i magistrati hanno "soltanto il compito di applicare la legge": detta così, sembra una cosa da nulla.

Daniele Rocca

Recensioni dei clienti

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    Marco

    22/05/2009 19.41.18

    Ringrazierò per tutta la mia trascurabile vita i giornalisti liberi come Marco Travaglio che con il loro coraggio hanno tenuto alta la bandiera della verità. Grazie di cuore Marco Travaglio

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    And.

    24/05/2008 16.33.26

    Travaglio secondo me non ha nemmeno mai letto Marx. Chi dice che Travaglio è un intellettuale marxista fa veramente ridere i polli. Travaglio è un giornalista giudiziario che documenta, informa, basandosi per l'appunto sui documenti. Non ho mai sentito nè letto Travaglio menzionare nessun filosofo di sinistra, nessun intellettuale 68ino, anzi credo che Travaglio sia per una destra etica come lo era il suo grande maestro Montanelli. Il fatto è che se sei un italiano di destra al giorno d'oggi con un po' di coscienza e lucidità non puoi votare la destra attuale di Berlusconi (è il caso di Montanelli appunto, di Travaglio ed anche il mio). Quindi ti astieni dai voti e speri che denunciare il marcio possa in un qualche modo emendare e rettificare destra e governo tutto. Fino a quando ci saranno i Travaglio oggi, i Montanelli ieri, qualche scampolo di informazione potrà esserci.

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    massimo

    31/12/2007 15.14.44

    il libro è una raccolta di documenti giudiziari e annessa spiegazione. qualcuno mi spiega dov'è l'analisi marxista (che correttamente andrebbe detta marxiana)vista da qualche commentatore? poi, come si possa analizzare marxianamente testimonianze e requisitorie.. bisognerebbe porsi la domanda "so il significato di quello che dico?". non ci sono commenti, giudizi, teoremi: solo le parole che sono state pronunciate - da tutte le parti in causa - in un'aula di tribunale. se poi diciamo che la magistratura non vale, allora vale tutto e il libro non conta nulla. ma finchè regge lo stato di diritto si tratta di un buon testo di INFORMAZIONE.

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    ignazio

    09/01/2006 22.42.23

    Critica marxista intellettuale, di grande rigore scientifico. Gli autori scrivono bei libri.

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    Rick

    28/12/2005 16.47.42

    Sono sufficienti le 85 bugie accertate di Berlusconi in appena 2 monologhi nel processo SME a suo carico per dare conto della “dirittura morale” del premier. Che bisogno ne aveva, se di lì a poche ore dalla conclusione del secondo monologo avrebbe fatto approvare il Lodo Maccanico, sospendendo in tal modo il processo? E’ edificante leggere come il sedicente liberista abbia intralciato la prima privatizzazione in Italia, prendendosi poi il merito di aver fatto saltare un’operazione svantaggiosa per lo Stato (e questa è solo una delle 85 menzogne ci cui sopra). Duole il cuore leggere cosa non si è sfasciato, cosa non si è inventato pur di salvare “Lui”: e la sciagura della ex-Cirielli per salvare Previti doveva ancora venire…Unico appunto: troppi refusi, che cozzano con l’impeccabile precisione degli autori, ma è un’inezia in confronto al valore documentale dell’opera.

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    M.C.

    16/09/2005 11.36.26

    PER MATTEO: apri gli occhi! esci dal guscio! non pretendereai che tali notizie ti vengano fornite dalla TV data la potenza di censura del 'NANO BOLSCEVICO'. Michele ha pienamente ragione: tutto quello riportato sul libro è basato su documenti reali non come le fandonie distorte che ci vengono raccontate sia dalle reti fininvest che dalle reti rai. Il problema dell'Italia è questo: molte persone non hanno ancora aperto gli occhi: ti consiglio di leggere un altro libro di MARCO TRAVAGLIO: REGIME (ovviamente senza il pregiudizio della non oggettività!) APRI GLI OCCHI!

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    marco

    23/12/2004 11.31.39

    Non si puo che elogiare ancora una volta lo sforzo degli autori. Da leggere per capire un po meglio o forse capire e basta tutte le favole che ci raccontano i tg. Sono atti di processi e ricostruzioni che si basano su prove, quindi niente interpretazioni, niente toghe rosse o le solite balle che ci profilano! Mi spiace matteo, sei fuori strada! BRAVI e non MOLLATE

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    ant

    26/11/2004 08.46.01

    Coraggioso indubbiamente, ci rivela oltre alle magagne berlusconiane i nomi di insospettabili affiliati al correntone governativo(scrittori, attrici, mogli di presentatori televisivi ecc.). Io personalmente ne prendo atto, e mi auguro di trovare presto qualche testo come questo sui finanziamenti avuti dal p.c.i dall'u.r.s.s.

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    Michele

    20/01/2004 12.34.33

    PER MATTEO... Questo è un libro sul caso SME, quindi è logico che venga "attaccata" quella persona. Ci sono in commercio libri che attaccano quelli dell'altra fazione, ma non per questo l'autore non è stato obbiettivo... Se hai veramente letto il libro non puoi dire che gli autori abbiano espresso opinioni personali, ma si sono limitati a raccontare i fatti...

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    Francesca Berti

    27/08/2003 16.39.46

    Purtroppo in Italia si parla senza conoscere fatti, documenti e dati. Questo andazzo caratterizza soprattutto il cosiddetto dibattito sulla giustizia, piegato agli interessi di potenti imputati. Questo libro espone, praticamente senza commenti, i fatti emersi nel processo SME (a partire dai trasferimenti bancari dai conti Fininvest a quelli di Previti, a quelli di taluni giudici romani), facendo giustizia di ogni tentativo, interessato o semplicemente servile, di creare una cortina fumogena di falsità da imbonimento televisivo.

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    Pietro Manlio Gembillo

    05/08/2003 23.39.38

    Anche questo libro si distingue per il rigore scientifico con il quale gli autori trattano una materia sulla quale tutti si affannano a stendere cortine fumogene. Peccato che l'Italia di questi tempi crepuscolari per la democrazia e per la libertà abbia ormai abdicato da ogni tentativo di costruire una società di cittadini, in cui la legge è uguale per tutti, e si appiattisca sempre più sul conformismo dei sudditi. Di quei sudditi che, quando sono chiamati alle urne, danno credito alla bassa demagogia di un imprenditore che si è dato alla politica per salvarsi dal fallimento e che ora si serve del potere per garantirsi l'impunità. Sarebbe bello vivere in un paese in cui i fatti contano più delle parole ma, evidentemente, a quelli della mia generazione è riservato un destino diverso.

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    Matteo

    02/08/2003 17.48.51

    Travaglio, non contento, ci prova ancora e ancora una volta lascia a casa l'oggettività delle cose attaccando sempre e soltanto la persona. Bah!

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    Fabrizio Palestini

    28/07/2003 16.46.19

    Ooops! Ho dimenticato di menzionare Peter Gomez, che non è da meno. Pardon

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