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Carlo Fantappiè

Editore: Giuffrè
Anno edizione: 2008
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 2 voll., XLVI-1282 p.
  • EAN: 9788814136368

Il principale guadagno conoscitivo di questa opera, concepita in modo organico e unitario secondo una pluralità di punti di accostamento, di prospettiva e di interpretazione, consiste nella rivisitazione del Codex iuris canonici del 1917, la raccolta normativa fondamentale della chiesa cattolica del Novecento, aggiornata ma non dismessa dalla revisione del 1983. L'indagine è stata resa possibile preferendo al metodo dogmatico-sistematico e a quello storico-dogmatico con cui si è soliti avvicinarsi al Codice pio-benedettino, il metodo genetico-evolutivo rivolto ad inquadrare il processo lungo della sua formazione, le discussioni sulla sua opportunità e sul tipo di impostazione, nonché le modalità di realizzazione, nel quadro storico, giuridico, politico, teologico e filosofico che ne ha costituito la tensione formatrice a partire dal concilio di Trento.In un tempo di globalizzazione, rivolgere lo sguardo al processo di universalizzazione del diritto canonico, che trova le sue premesse immediate nel Vaticano I, si rivela di notevole interesse sotto più profili. Per i giuristi e gli storici del diritto, che hanno la possibilità di un confronto comparativo tra le codificazioni statuali e la codificazione canonica. Per i canonisti, cui si propone il primo sistematico tentativo di storicizzazione del codice del 1917 e di ponderazione dei suoi vantaggi e costi in termini giuridici, ecclesiologici e istituzionali. Per gli studiosi di storia del cristianesimo e della teologia cattolica, che possono rileggere il rapporto tra cattolicesimo e modernità secondo la dialettica del rispecchiamento reciproco tra Sacerdotium e Imperium. Per i filosofi e sociologi della politica che, sulla scia di Weber e di Schmitt, trovano esplicitati i peculiari fenomeni di giuridificazione, razionalizzazione e secolarizzazione del diritto canonico, momento cruciale della modernità giuridica.

La formazione del paradigma sistematico. Lineamenti di un percorso (1563-1791) - LA RICOSTRUZIONE POST RIVOLUZIONARIA DEL MODELLO ROMANO: Il riordinamento degli studi giuridici nell'Urbe (1824-1878) - La ricomposizione dell'ordine giuridico durante il pontificato di Leone XIII (1878-1903) - Il confronto tra i Systemata iuris canonici (1822-1903) - L'ESPERIENZA DEL "CODIFICATORE" PIETRO GASPARRI: La formazione e il tirocinio a Roma (1870-1879) - La prima fase del magistero parigino (1880-1890) - Dal Commentarius al Tractatus (1891-1898) - L'IMPOSTAZIONE DELLA CODIFICAZIONE CANONICA: Dal Concilio Vaticano I al dibattito dottrinale (1869-1904) - La scelta della codificazione e il contributo di Pio X (1904-1914) - L'ordine dei lavori del Codice (1904-1917) - CHIESA ROMANA E PROGETTO CODIFICATORIO: Le componenti ideologico-culturali del Codice - Due disegni in parallelo: Pio X e Gasparri - Due modelli a confronto: codificazione canonica e codificazioni civili - Epilogo: Il Codex iuris canonici fra tradizione e modernizzazione - Appendice: Gli uomini del Codex. Elementi prosopografici e statistici.