Traduttore: S. Cosimini
Editore: TEA
Collana: TEA mistery
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 20 febbraio 2014
Pagine: 341 p., Brossura
  • EAN: 9788850233809
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Nell'Islanda inebriata dai soldi facili della speculazione finanziaria chiunque si sente autorizzato ad arricchirsi, o perlomeno a indebitarsi per concedersi un tenore di vita che altrimenti non sarebbe in grado di permettersi. Ma presto la realtà bussa alla porta e Lina, segretaria di commercialisti, scambista nonché ricattatrice dilettante per ripagare le rate di casa e automobile, avrebbe fatto meglio a non aprire... Intanto Andrés, alcolista disadattato che sopravvive ai margini della società, cerca disperatamente di attrarre l'attenzione della polizia sull'uomo che per anni l'ha tormentato, devastando la sua infanzia e il suo futuro. Sigurdur Oli, uno degli agenti più fidati della squadra di Erlendur, è impegnato a indagare su entrambi i casi e si ritrova a mettere in dubbio sia la sua ammirazione incondizionata per quanti riescono ad accumulare enormi fortune sia il disprezzo viscerale per i falliti e i reietti. Passando dai bassifondi abitati da piccoli delinquenti - più patetici che pericolosi - allo sfarzo dietro cui si nascondono i crimini immateriali dei finanzieri, da paesaggi naturali di selvaggia bellezza a inattesi squallori metropolitani, lo sguardo impietoso di Sigurdur Oli osserva la decadenza morale di un paese che ha definitivamente perso la sua millenaria innocenza e, dopo aver sacrificato tutti i propri valori sull'altare di una corsa sfrenata al denaro, è sul punto di precipitare nel baratro di una crisi senza precedenti.

€ 7,65

€ 9,00

Risparmi € 1,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Ciopina

    16/08/2018 22:45:04

    Indridasson è una garanzia. Molto coinvolgente

  • User Icon

    zombie49

    24/02/2018 03:45:16

    Hermann e la sua compagna sono ricattati da una coppia di scambisti che li minaccia di pubblicare su internet foto porno rubate. L’agente Sigurđur Oli, della polizia di Reykjavik, su richiesta dell’amico Patrekur, cognato di Hermann, si reca a casa dei ricattatori x intimidirli, ma trova Lina mortalmente ferita alla testa con una mazza da baseball. Lui stesso è aggredito, evita il colpo ma non riesce a catturare l’assalitore. Intanto Andrés, un barbone noto alla polizia, vuole vendicarsi del patrigno che l’ha maltrattato nell’infanzia, e ora abita nel suo quartiere. Purtroppo la storia rallenta nella descrizione della bolla finanziaria in Islanda e delle speculazioni bancarie, argomenti forse attuali ma noiosi. M’intrigano le storie minime di questi poliziotti che trovano il tempo di indagare su reati irrilevanti come un furto di giornali o un graffio alla carrozzeria dell’auto, che vanno a interrogare a domicilio testimoni e sospettati davanti a una tazza di caffè, che non sono ossessionati dalle angherie di un capo. Sono persone comuni, con i loro problemi familiari, angosce private, un interesse e un hobby come tutti noi. Sigurđur Oli non è un comprimario scialbo e marginale, ma ha una personalità ben definita: il suo carattere distaccato e privo di empatia, mediato dalla madre, mette in crisi la relazione con la compagna BergÞòra, desiderosa di adottare un bambino. Due sono i temi di sfondo a questo romanzo: il difficile rapporto tra genitori e figli e l’avidità per il lusso, il desiderio di arricchirsi anche a costo di commettere reati. Il romanzo lascia un po’ di amaro in bocca, perché nessuno è del tutto innocente o colpevole, ma c’è un senso generale di sconfitta. Tutti sono perdenti: Sigurđur Oli per i suoi preconcetti e il conflitto d’interessi in difesa dell’amico; il collega Finnur per il desiderio di giustizia sommaria; Lina, vittima di un gioco più grande di lei; Andrès, nella sua tardiva vendetta; i bancari, travolti dal desiderio di ricchezza.

  • User Icon

    Isa

    06/02/2016 14:26:50

    "Viveva nella paura.Rognvaldur gli aveva detto che l'avrebbe ucciso se avesso detto a qualcuno cosa facevano. Ma non c'era bisogno che lo minacciasse, non avrebbe mai potuto descriverlo a parole, mai in tutta la sua misera vita, ed evitava perfino di pensarci. Richiudeva quello schifo in un posto in cui nessuno l'avrebbe mai trovato. Lo rinchiudeva in un posto dove il sangue e le lacrime scorrevano lungo le pareti e dove nessuno poteva sentire le sue grida."

  • User Icon

    paola

    07/01/2015 13:05:03

    libro discreto anche se nella seconda parte lascia un pò a desiderare

  • User Icon

    paola

    12/12/2014 14:14:30

    bellissimo libro, coinvolgente e intrigante

  • User Icon

    io

    05/06/2014 13:53:00

    a sorpresa uno dei migliori di Indridason, forse anche perché dopo il precedente (Un doppio sospetto) temevo che fosse un po' in calando, invece, grande libro anche senza Erlandur. Forse Oli non ha lo spessore di Erlandur, forse un po' manca il grande capo, ma la storia è intricata, fatta di casualità ed è quello che di più mi ha affascinato di questo libro. In più c'è la figura che ricompare, dai precedenti libri di Indridason, e che diventa parte della storia parallela. Poco da dire, siamo ai livelli di "La signora in verde" e "Sotto la città", o anche al bellissimo "Un caso archiviato". In più, arrivato al 12° libro di Indridason (per una volta non l'ho letto in ordine cronologico), si ha quasi una saga islandese, affascinante, non c'è paragone con gli altri scandinavi, secondo me, specialmente nella complessità di tutti i suoi libri.

  • User Icon

    antonio

    12/03/2013 15:19:00

    si sente un pò la mancanza di Erlendur ma il la storia è interessante ed attualissima. Un viaggio più nella finanza che nel giallo, mi è molto piaciuto il cambio di prospettiva di Sigurður Óli sui "nuovi milionari fatti da soli" islandesi comune a molti suoi connazionali x domenico: traduzione inadeguata?? conosci l'islandese?? La traduttrice (Silvia Cosimini) è bravissima e a lei dobbiamo quel pò di letteratura islandese che arriva in Italia

  • User Icon

    domenico

    15/12/2012 10:39:23

    Un ottimo romanzo quanto a contenuti. Purtroppo la scrittura lascia molto a desiderare forse per via della traduzione inadeguata. Comunque ne consiglio la lattura.

  • User Icon

    susanna bottini

    05/11/2012 10:50:37

    In assoluto, il migliore libro di Indridason. due vicende parallele, che non sono collegate tra loro, ma in cui è coincvolto Sigurdur Oli, collaboratore di Erlendur, questa volta unico protagonista. La trama gialla è ben congegnata, fino all'ultimo non si capisce chi sia il colpevole, ma ciò che è interessantissimo è l'analisi dettagliata di una particolare (e realmente avvenuta) situazione economica isalndese, unitamente alla descrizione di una società sia pur piccola, ma in cui non mancano il degrado, la violenza, la bassezza morale. Un libro assolutamente da leggere e regalare.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione