Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806181420
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Recensioni dei clienti

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    Simone

    03/12/2013 07:58:44

    Non mi è piaciuto:la trama è troppo forzata e le vicende dei personaggi non mi hanno coinvolto. Sicuramente è ben scritto e non mi sento di demolire totalmente un pilastro della letteratura inglese, ma trovo che l'analisi psicologica dei personaggi sia esageratamente marcata e poco credibile.

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    ferruccio

    31/07/2013 16:59:16

    Ecco il classico per antonomasia! Letteratura inglese dell'800, ambientazione nelle brughiere del North Yorkshire durante la seconda metà del settecento e gli albori del 1800. Un romanzo che, oltre alla narrativa di spessore, mette in luce i principali sentimenti, anche contrastanti, in cui alberga l'animo umano; dall'odio, all'amore, dalla disperazione alla vendetta, dall'astio al disprezzo. Tali sentimenti sono espressi a tinte forti tra i numerosi personaggi che tessono trama e ordito di una preziosa tela letteraria: l'autrice riesce a penetrare nelle miserie umane evidenziandone i lati più oscuri che hanno un drammatico traguardo. Una lettura, quindi, da non perdere, e, se possibile, da rileggere perché tal tipo di romanzo ha la peculiarità di poter dare ulteriore arricchimento interiore anche a seguito di rilettura, come, in sostanza, afferma il grande e compianto Italo Calvino nel suo saggio "Perché leggere i classici".

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    Miki

    11/12/2011 12:03:14

    In questo capolavoro dell'800, la narrazione, piacevole e armoniosa, è squisitamente attenta anche alle dinamiche psicologiche dei bambini e della famiglia: Bambini marchiati a fuoco nell'infanzia che, non avendo aiuti per rimuovere le profonde cicatrici lasciate su di loro, evolvono in adulti loro malgrado con conseguenze spesso catastrofiche. Hareton è l'esempio (illuminato per l'epoca) di come se amati, seguiti e incoraggiati, i bambini intelligenti possano sbocciare in adulti capaci, solari e felici. Il destino e il carattere di Heathcliff lo hanno privato di un'esistenza simile a quella che alla fine è riservata a Hareton, ma forse sono proprio i toni dark del suo essere, del suo amore e delle sue passioni a rendere il personaggio indimenticabile e il romanzo ancora più avvincente.

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    Paola

    05/09/2011 18:14:12

    Mi sono approcciata a questo grande classico con rispetto, quasi timore. Ma ho compreso presto l'inutilità della mia diffidenza: in questo celebre romanzo, Emily Bronte prende per mano il lettore e lo trasporta, ad occhi chiusi, nella realtà natia dello Yorkshire, centro focale di tutta la vicenda amorosa. Questo è un romanzo edito per la prima volta nel 1847, ed io sono sinceramente ammirata, da un lato, e dall'altro incredula, di come l'autrice abbia saputo descrivere in maniera così minuziosa i sentimenti che animavano i suoi personaggi. Perché si sa, a descrivere i sentimenti buoni sono capaci tutti: provateci voi, però, a descrivere le sbroccate di Heathcliff senza cadere nel ridicolo o nell'inverosimile. Istruzioni per l'uso: i personaggi sono odiosi. Chi più, chi meno, comunque non ci scappa nessuno. Evitare la lettura in momenti di stress psico-fisico. In ogni caso, è da leggere almeno una volta nella vita. Per farci sognare, ma anche un pò per farci soffrire.

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    Alessandra

    31/08/2011 18:08:16

    Odio allo stato puro. Ecco cosa si respira durante tutto il racconto. E' palpabile, ti colpisce ai fianchi e poi ti schiaffeggia e ti lascia senza fiato. Ad ogni pagina pensi: adesso finirà tutto questo rancore! Invece ti accompagna sempre fino alla fine. Si è coinvolti nel turbine di disprezzo provato da Heathcliff e che lo accompagna durante tutta la sua vita. E che contagia molte altre persone. L'ho riletto subito una seconda volta, perchè non credevo potessero esserci solo rabbia e risentimento in questo romanzo. Solo alla seconda lettura mi sono accorta dell'amore che solo alla fine trionfa. Ma proprio alla fine!

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    elena

    16/12/2008 14:59:33

    l'ho letto la prima volta 10 anni fà. ogni anno continuo a rileggerlo è un libro senza tempo e ti va vivere l'amore puro

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    <Paola>

    24/11/2008 15:07:27

    Probabilmente il più bel libro che abbia mai letto. Tratta dell'amore allo stato grezzo e della tempestosità delle passioni;l'amore si fonde al male in uno stile armonico, perfetto, e soprattutto potente, in grado di sconvolgere positivamente il lettore. Un romanzo ottocentesco che, scritto da una donna che non ha vissuto, racconta la vita a noi donne e uomini del 2000, incantandoci con la sua impetuosa delicatezza.

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    kiki

    24/06/2008 21:38:47

    bello..nn è la tipica storia romantica bello!!! scorrevole!!!appassionante!!

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    beatrice

    10/05/2008 09:53:51

    Un libro a mio avviso davvero poco scontato se si considera il fatto che è stato scritto a metà dell'ottocento. L'amore che diventa odio, la passione che si trasforma in una rabbia sordida capace di devastare l'anima. I personaggi sono descritti in modo per nulla banale e la loro complessità mi ha davvero colpita. Una lettura consigliata.

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    Julia M.

    21/03/2008 13:28:41

    Vorrei rispondere alla domanda di Giovanni, assolutamente legittima. Cosa c'è di bello in cime tempestose? L'amore. L'amore maledetto. Ho letto molti libri pur andando ancora al liceo. Ho letto molti classici, ma questo è il più esclusivo. Se si legge "Orgoglio e Pregiudizio" si può notare la bravura della Austen nell'intreccio, e la storia è molto romantica e combattuta. ottimo libro. Però, quel romanticismo è visto e rivisto. Un uomo e una donna si amano, hanno dei problemi, ma alla fine riescono a coltivare il loro sogno d'amore. In cime tempestose non è così. L'odio si fonde con l'amore, e il risultato è di quanto più affascinante si può scrivere. Quello di Heathcliff è vero amore, un amore passionale, forte, che sfocia anche nell'odio, nella perversione, ma che fa sentire tutta la grandezza, la potenza, la violenza di questo sentimento. Perchè l'amore non è sempre bello. Non è sempre rose e fiori, anzi il più delle volte è una rosa piena di spine. La Bronte ci ha dato un libro unico, come nn se ne sn mai visti. Notevole, per una donna dell'ottocento britannico che viveva in una fattoria. Trovo tra l'altro splendida, l'ambientazione nella affascinante brughiera. Uno dei più bei libri da me letti.

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    Giovanni B.

    08/01/2008 14:48:32

    Non sono riuscito a finirlo...arrivato oltre metà ho alzato bandiera bianca...il che per me è alquanto significativo. Questo intreccio di rapporti cosi pieni di cattiveria e paturnie psicologiche era per me eccessivo, benchè sia abituato a leggere libri che trattano anche del male o della sofferenza. Dove sta l'amore?! Sono molto stupito del successo dei commenti dei lettori..e vorrei tanto capire il perchè..mi spiace molto..

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    Denebola

    07/09/2007 14:54:04

    Una meravigliosa storia d'amore scritta in sano,bello stile ottocentesco.La passione tra i due amanti vive con un'intensità incredibile:esce dalle pagine del libro e ti si avviluppa addosso;lo stesso nome del protagonista,Heathcliff,se pronunciato correttamente,ha il suono del sospiro di una donna innamorata.Il romanzo ha una struttura in cui tutto è doppio:il narratore,il tempo del racconto,l'ambientazione(Wuthering Heights e Trushcross Grange sono i due luoghi cardine della storia,come i fuochi di un ellisse)e anche i personaggi si possono tutti ordinare in coppie secondo vari schemi;è un espediente narrativo di grande efficacia,che si riscontra anche nel finale.Peccato per Lockwood,pessimo anfitrione:individuo insulso e saccente,pur avendo un ruolo marginale riesce a rovinare il gusto dell'ultima pagina con un'uscita davvero infelice.Catherine è grandiosa:adorabile e insieme terribile;e più che mai incompresa.Lo stesso non si può sfortunatamente dire di Heathcliff,troppo contraddittorio:un uomo che dimostri di avere un cuore,poichè riesce a provare sentimenti puri e profondi per qualcuno,sia pure una sola persona al mondo,non può avere una malvagità demoniaca...è affascinante però pensare che questa figura rappresenta tutte le fantasie sull'amore e gli uomini di una donna che,morta giovanissima senza mai aver realmente vissuto la propria vita,si consolava lasciando correre la sua fervida e tormentata immaginazione.

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    amalia

    26/07/2007 15:03:03

    Erano anni che non leggevo un libro così forte, il personaggio di Heatcliff è veramente unico nel suo genere. Un triangolo amoroso devastante descritto dalla scrittrice in modo mirabile. Non può assolutamente mancara tra le vostre letture preferite!! ConsigliatissimO!

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    Sara

    06/06/2007 17:43:47

    l'ho letto a soli 14 anni e me ne sono innamorata. ne vale veramente la pena!

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    Maria Laura

    19/04/2007 12:05:11

    Comprato anni fa. Letto il mese scorso, mi correggo: letteralmente divorato.È fantastico, un'opera omnia. Trascinate, vibrante, ti prende fino all'ultma pagina. In un commento leggevo dell'"amore" che Heatcliff ispira... Può sembrare assurdo ma è così. Un personaggio così 'strano', che xò ti entra dentro nonostante le sue crudeltà e l'amore malato che vive con Cathy. Grande la Bronte, la sua mente ha concepito uno scritto immortale.

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    davi

    20/02/2007 16:16:26

    non credo si possa definire una bellissima storia, per di più "storia d'amore".o forse è talmente intrisa di amore estremo da sfociare nella follia e addirittura nell'odio più profondo. sicuramente un po' eccessiva e inverosimile, ma mai scontata. tuttavia anche se scritta molto bene non mi ha lasciato molto. preferisco il romanticismo di altri autori.

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    stella

    10/02/2007 21:00:54

    stupendo!lo consiglio a tutti!

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    Veronica Tani

    24/01/2007 15:27:45

    E' sicuramente un capolavoro questo romanzo...fa molto riflettere sulle varie sfaccettature dell'amore...un amore così intenso da unificarsi con l'anima, così forte e maledetto da andare perfino oltre la morte. E poi, fa scoprire anche risvolti strani di noi donne, che, come me, sono senz'altro rimaste affascinate e in qualche modo innamorate di HEATHCLIFF. Nonostante la sua crudeltà, nonostante la sua violenza, riesce a farsi amare da ogni lettrice. E come non giustificare allora la nostra Cathy, nonostante mille e mille volte le abbiamo dato di stupida ad aver scelto Linton? Se riflettiamo su tutto il romanzo, capiamo quanto noi donne siamo complicate. Ci piacerebbe a tutte essere amate così intensamente da un Heathcliff allo stesso modo in cui lui riesce ad amare....ammettiamolo... Fantastica Bronte, che ai suoi tempi, con tutti quei tabu e quelle restrizioni, è riuscita ad andare oltre il suo tempo, oltre tutto e contro tutto regalandoci un dolce, intenso, perverso, maledetto e bellissimo romanzo. A chi avesse qualche dubbio...LEGGETELO!

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    VALERY

    13/12/2006 11:37:47

    CIME TEMPESTOSE è UNO DEI MIEI LIBRI PREFERITI IN ASSOLUTO. DOPO AVERLO LETTO, TI LASCIA UN SENSO DI INFINITO..UNA MALINCONIA BELLISSIMA E SOGNANTE.UN VERO CAPOLAVORO ROMANTICO.

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    Fede

    02/12/2006 22:46:50

    E' un bel libro. Ho iniziato molte volte a leggerlo e non sono mai riuscito ad andare oltre la 50sima pagina. L'ultima volta mi sono appassionato e una volta contestualizzata la storia nell'Inghilterra di fine '700... bè, l'ho trovato proprio bello. Scritto bene, descrittivo, appassionato, trasmette vivamente l'ansia delle situazioni obbligate in cui si trovano a vivere i personaggi. La figura di Heathcliff rappresenta bene l'egoismo umano,disposto ad annientare l'altrui felicità pur di raggiungere i propri scopi. Insomma è un libro da leggere... o almeno provarci.

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