Traduttore: L. Noulian
Curatore: F. Ieva
Editore: Feltrinelli
Edizione: 2
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 marzo 2014
Pagine: 428 p., Brossura
  • EAN: 9788807900129

14° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Classica (prima del 1945)

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Recensioni dei clienti

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    eugenia

    07/08/2018 13:44:50

    Ho inserito 4 stelle, ma a dire il vero non mi trovo a mio agio con questa classifica da 1 a 5; se avessi dovuto inserire un voto da 1 a 10 sarebbe stato 8. Ci sono due giudizi diversi legati a momenti e prospettive diverse: il primo riguarda la godibilità del libro al momento della lettura e il secondo l'impressione lasciata dalla stessa. Mentro leggevo la storia, sebbene l'abbia apprezzata e ampiamente goduta, ho però odiato i personaggi principali e condannato quasi tutte le loro azioni (sia moralmente che pragmaticamente, perché oltre a essere degli esseri umani detestabili sono anche degli idioti). Il risultato è stata una lettura nervosa e arrabbiata e, benché 9 lettori su 10 sappiano già come andrà a svolgersi la vicenda, durante la lettura i sentimenti più frequenti erano tensione, amarezza e delusione (che probabilmente erano ciò che l'autrice voleva trasmettere per farci immedesimare nel mondo psicologico e naturale dove si muovono i suoi personaggi, un mondo che nella violenza e nell'angoscia trova però anche la sua bellezza). E ciò mi porta alla seconda considerazione, quella cioè sull'impressione che questo libro e i suoi odiosi personaggi hanno lasciato in me nei giorni successivi al completamento della lettura, e tutt'oggi. Questo libro non andrebbe letto per la sua godibilità o la sua fama, quanto piuttosto perché i nomi dei suoi personaggi, l'erica nella brughiera e il vento intorno alla cupa dimora di Wuthering Heights, ti entrano dentro e sono difficili da dimenticare; io stessa, che per tutta la storia l'ho odiato, ancora molti giorni dopo essermelo lasciata alle spalle, ogni tanto mi viene ancora in mente il suo nome, come se il suo spirito maligno me lo stesse ispirando, e tra me e me sussurro con rabbia: Heathcliff.

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    lidia

    09/06/2018 08:39:16

    Amo le storie romantiche tormentate, ma questa forse è fin troppo cupa. Un classico colonna della letteratura, ma che svia dai soliti canoni di romanzo al femminile. Personaggi ed eventi quasi gotici, alla ricerca di un lieto fine che pare non arriverà mai. Credo vada letto, poichè Emily Bronte ha svolto un lavoro magistrale, ma in quanto a trama, non è tra i miei preferiti.

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    EmilyRoss

    04/04/2018 18:51:45

    Come si può non amare questo libro? i personaggi sono tutti negativi, è vero, ma proprio per questo profondamente umani. Il fatto che tutti abbiano umani difetti fa risultare ancora più poetica e "scioccante" la storia d'amore di pura passione. Leggendolo sembra quasi di vedere la brughiera, di sentire il vento nell'erba, di vedere Catherine ed Heathcliff che si incontrano e scontrano. Ho letto che Emily Bronte è più poetica della sorella Charlotte (l'autrice di Jane Eyre) ed è estremamente vero. Ogni pagina di questo libro trasuda poesia.

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    Andrea

    24/11/2017 10:54:30

    Devo dire di essere rimasto parecchio deluso da questo romanzo, lo avevo scelto leggendo qualche recensione e mi pareva un buon libro che si adattasse ai miei gusti ma non è stato così: l'inizio del libro è oltremodo sconclusionato, l'ho dovuto rileggere almeno due volte per capire chi era chi, i nomi si confondevano, poi dopo ho scoperto che in fondo al libro c'è una sorta di schema genealogico di tutti i personaggi.... beh di libri pesanti con molti personaggi ne ho letti ma non avevo mai visto un testo dove l'autore e/o la casa editrice hanno dovuto inserire uno schema per capire tutte le parentele, sintomo che avvalla la mia idea di estrema confusione nella definizione dei personaggi. Proseguendo il libro NON migliora, non è scorrevole, non entusiasmano i personaggi, ma soprattutto la narrazione è in prima persona da personaggi diversi, e ogni volta si deve capire chi sta raccontando la storia. Insomma io adoro i grandi romanzi, Dostoevskij, Tolstoj, Hugo, Goethe, Dumas ma questo libro ho fatto una fatica immane a finirlo, e letta l'ultima pagina non mi è rimasto nulla... peccato.

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    Serena

    25/10/2017 13:22:32

    Per quanto io mi sforzi di tenere bene i miei libri, si nota subito quali mi sono piaciuti e quali no. Più di tutti Cime tempestose, perché è praticamente distrutto! Proprio non capisco come faccia ad avere tutti questi commenti positivi. Ho fatto una fatica immensa a portarlo avanti, l'intero libro è un grumo di odio, tant'è che ogni tanto dovevo fare una pausa di respiro...era soffocante! Non mi è piaciuto per niente, sono finita ad odiare anch'io ogni singolo personaggio. Heathcliff non mi ha affascinata minimamente, ma devo riconoscere che Emily Bronte ha creato un personaggio davvero particolare e con un carattere tutto suo, con un'intelligenza acuta e una perseveranza ammirabile. Ma questo purtroppo non mi ha reso il libro più sopportabile, anzi. Personalmente consiglio a chi voglia intraprendere questo lungo cammino di armarsi di flebo e tanta pazienza!

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    Roby74

    22/09/2015 23:18:08

    Reduce dalla rilettura di "Cime tempestose" (titolo originale 'Wuthering Heights',di Emily Brontë. Ammetto di averlo trovato meno appassionante della prima volta -quando ero "diversamente adulta"- sebbene l'affresco sapientemente dipinto dall'autrice mi ha coinvolto e colpito nuovamente, in quanto è caratterizzato da un'ambientazione e da personaggi gotici, ove ira, vendetta, manipolazione, cattiveria ed orgoglio sono i temi dominanti. Vengono così abbandonati gli schemi classici del romanticismo utilizzati dai coevi dell'autrice, al fine di narrare una storia in cui l'amore diventa causa di scontro, odio e rivalsa. Forse non ero nel periodo adatto per affrontare nuovamente questo libro -non avendo l'umore alle stelle- ma, in ogni caso, senza anticipare nulla, alla fine probabilmente si può cogliere un piccolo bagliore di speranza nell'appassionante, lugubre ed intricata vicenda...

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