Categorie
Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 317 p., Brossura
  • EAN: 9788804666653

16° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,50

€ 14,00

Risparmi € 3,50 (25%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Marco D'Aviano

    20/01/2017 21.29.15

    Alessandro D’Avenia ha molte belle cose da dire sull’essere uomini e donne, sull’essere per gli altri, sulla tristezza che alimenta la crudeltà. Non è un pregio da poco per uno scrittore. Ma non sa scrivere. E’ verboso (troppe parole vuote, troppe formule letterarie) e smanceroso. Non è un difetto da poco per uno scrittore.

  • User Icon

    Roberto

    30/12/2016 18.50.19

    La storia di un uomo speciale,raccontata in maniera magistrale.

  • User Icon

    raffaella

    05/09/2016 14.59.57

    Bello..scritto in modo semplice e lineare...descrive gli sforzi di un sacerdote in una terra difficile e ostile che porterà alla sua morte..consigliatissimo

  • User Icon

    Luigi

    20/07/2016 17.38.43

    Un libro che mi è piaciuto molto. Da amante della letteratura e dell'arte non ho potuto resistere nel leggerlo. Qualvolta c'era una citazione, una frase letteraria, i miei occhi brillavano per il piacere. E' un fatto molto attuale e MAI scontato, presente nella quotidianità di ormai tutti. Avendo la stessa età del protagonista, mi sono immedesimato molto nei suoi panni; e lo dico con sincerità, quando si legge qualcosa che è molto vicina alla propria personalità non si può fare a meno che amarlo e immergersi nelle vicende trattate. Una piccolissima e insignificante (per me) pecca, è stata la scrittura un po' sempliciotta e già letta; fatto sta che sono sicuro che D'Avenia migliorerà con l'esperienza e ci regalerà altri capolavori come questo.

  • User Icon

    domenico

    24/06/2016 22.45.50

    Inizialmente un po contorto,ma leggendo leggendo scopri la letteratura,scopri l'amore per le lettere di D'avenia, sprazi di poesia mescolati a storie accadute,l'ho letto nel giro di quindici giorni,la scrittura non è fluida ma la prosa dello scrittore ti spinge a leggerlo. E'il primo libro che leggo di D'avenia e gli do un voto pieno trattandosi anche di una pagina di storia italiana,anzi siciliana,cio'che inferno non è,è l'amore.

  • User Icon

    cristina

    26/02/2016 10.48.20

    Un romanzo a mio parere inutile, si era già scritto tanto su questa pagina di storia della mafia e su questo grande prete; inoltre il film di Faenza aveva già fatto la sua parte. Ho trovato lo stile narrativo troppo appesantito dalle figure retoriche e da questo uso ossessivo della parola "inferno". Il vero inferno non lo si evoca scrivendone la parola ad ogni rigo ma suscitandolo con ben altre abilità immaginative. L'ho trovato molto ruffiano, così come la citazione di Calvino nel titolo. L'unica nota positiva che vi ho colto sono stati alcuni riferimenti alla storia dell'arte e all'architettura di Palermo, per altro scritti nella postilla finale.

  • User Icon

    teresa

    03/01/2016 08.42.26

    Un romanzo su cui riflettere, da leggere, è un tributo a don Pino Puglisi, parroco ucciso dalla mafia. Un romanzo dai temi toccanti: la realtà vissuta quotidianamente a Brancaccio, quella disperata e disperante lotta alla criminalità a cui si contrappone la parola "amore" molto ricorrente e forse unica ancora di salvezza nel deserto dell'anima. Amore e' insegnamento, poesia, speranza, conoscenza e coscienza mentre " l'inferno è il posto in cui lo spazio per i desideri è già tutto occupato."

  • User Icon

    Stefi

    06/11/2015 13.42.44

    "Leggendo questa storia spero che siate stati riempiti da un coraggio più grande verso la vita, anche quando pare ci ferisca a morte". Credo che questa sia la frase simbolo di questo libro. Mi è piaciuto questo libro per la perfetta sintonia tra le sue tre anime: la storia vera del coraggio di un grande Uomo, Padre Pino Puglisi, che è la vera forza; il racconto romanzato dei due giovani che grazie a un incrocio di destini, scoprono qualcosa di nuovo sulla vita, e soprattutto su di loro; il tutto sapientemente cucinato e reso dallo stile fresco, poetico e giovane della penna dell'autore. Conoscevo già 3P, ma sentirlo rivivere nella delicata e poetica penna di d'Avenia lo ha reso ancora più umano e affascinante.

  • User Icon

    Alberto

    27/09/2015 10.31.04

    Bello, coinvolgente, poetico, crudo, violento, petrarchesco, commovente e via via ... come si fa a non apprezzare questo romanzo, che di romanzesco ha solo il narratore, ma la mafia e quello che comporta è vita vissuta? Le descrizioni di Palermo, della luce che si vive in questa città deturpata e oltraggiata da violenze di ogni tipo, sono più efficaci di uno spot dell'ente del turismo. Leggendolo si apprezza quanto l'Autore ami questa città e la sua gente onesta. Consigliato.

  • User Icon

    Rosa Mininno

    14/09/2015 18.38.31

    "Ciò che inferno non è",l'ultimo libro di Alessandro D'Avenia, è un intenso romanzo che ho adottato nella biblioterapia,tecnica integrata in psicoterapia, lettura scelta nei percorsi terapeutici, educativi e formativi, per i suoi contenuti anche drammatici,ma capaci di promuovere profonde riflessioni sul valore della vita, sulla speranza e sulla possibilità di cambiamento e di evoluzione positiva che i personaggi e , per trasposizione, i lettori possono agire attraverso le loro scelte. La voce, il sorriso di Padre Puglisi, ucciso dalla mafia,emergono luminosi dalle pagine. Dott.ssa Rosa Mininno Psicologo Psicoterapeuta

  • User Icon

    nadia

    07/09/2015 17.45.39

    Non si tratta di un romanzo perfetto, soprattutto a causa di una scrittura a mio parere troppo affettata, ma è comunque uno dei libri migliori che io abbia letto di recente. Offre numerosi spunti di riflessione, spinge a meditare sul tipo di persona che davvero desideriamo essere, mostra l'abisso del male e il coraggio del bene... Sono felice di averlo letto.

  • User Icon

    paola

    27/08/2015 12.43.57

    Meraviglioso..lo consiglio con tutto il cuore

  • User Icon

    enzogcap

    19/08/2015 13.12.52

    Capolavoro!!!! bravo prof. D'Avenia ti sei superato!!! Il canovaccio è il solito degli altri libri, questa volta il professore non insegna lettere o filosofia, ma amore e coraggio, corre parallela la storia d'amore tra Federico e Lucia, anche loro come i protagonisti dei precedenti due romanzi, profondamente diversi tra loro! Meravigliosa e realistica la descrizione della citta' di Palermo con le sue luci e le sue ombre. Ma a fare la differenza è proprio lui, il grande illusionista che gioca con le parole con la maestria di chi sa dove vuole arrivare ed in che modo. Ti Attrae a tal punto da farti sperare fino alla fine che la storia sia differente dalla realtà..... PS: aspettiamo il prossimo!

  • User Icon

    champaosel

    17/08/2015 20.09.31

    amo questo libro che per me è stata un sorpresa. lo amo per il suo contenuto, per come questo è raccontato e per come è scritto. per me è da voto pieno.

  • User Icon

    lucia1963

    29/07/2015 14.51.11

    Bel libro. Scorrevole, adatto anche ai giovani lettori che forse potranno conoscere, attraverso il racconto del protagonista diciassettenne, la storia del grande Don Pino Puglisi. È vero, tocca il cuore, non è un difetto. Il messaggio di 3P arriva attraverso parole e sguardi che non giudicano, ma cercano di comprendere. C'è l'amore di D'Avenia per la sua terra e il suo dolore per la violenza ed il degrado che ha distrutto, in alcune zone di Palermo, bellezza e cultura millenaria. Inferno e paradiso coabitano nelle stesse strade, coesistono nelle stesse persone. La scelta di "ciò che inferno non è" è individuale, non ci sono scuse o alibi. Unica pecca, indulgendo talvolta sul "linguaggio poetico", è che a volte i dialoghi risultano un po'artificiosi.

  • User Icon

    Luciano

    23/06/2015 10.40.03

    Libro coinvolgente, bello nella sua sconfinata tristezza. Tristezza che ti prende nel vivere le vicende narrate in una città bellissima ma malata nell'anima. Quell'anima che don Puglisi ha cercato di curare seminando amore. Quell'amore che è l'unica possibilità di salvezza dalle bassezze dell'uomo e unica via d'uscita per risorgere a nuova vita.

  • User Icon

    Umberto75

    14/06/2015 09.33.03

    Come diceva Renzo Arbore: Meditate gente, meditate. Ecco quello che sei spinto a fare quando ti immergi tra le pagine di questo bellissimo romanzo. Uno spaccato di come dev'essere difficile la vita quando la Mafia tenta di comandare ogni tuo singolo respiro. Da leggere

  • User Icon

    dona

    28/04/2015 11.40.39

    A me è piaciuto tantissimo, mi ha fatto commuovere, pensare e riflettere. Riflettere non solo sulle vicende narrate, ma anche sulla forza della scrittura, sulla potenza delle parole e sulla loro capacità di farmi sentire al mio posto tra le pagine di un libro.

  • User Icon

    Flavia

    22/04/2015 18.35.42

    Avendo visto "Alla luce del sole", fiction sulla figura di Don Puglisi, con Luca Zingaretti, non potevo non leggere questo omaggio al professore di Liceo di D'Avenia. E infatti il ricordo di una bella persona come DPP (come lo chiama lui) non poteva che dare vita a un romanzo bello, realistico e spesso triste, ambientato in una Palermo tragica ma desiderosa di riscatto.

  • User Icon

    Antonio

    16/04/2015 23.17.35

    Trama semplice,abbastanza coinvolgente, arricchita dal tocco poetico dell'autore. Sempre costruttivo e arricchente il confronto con la vita di don Pino Puglisi.

Vedi tutte le 47 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione