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M. Gioia Tavoni

Editore: Liguori
Collana: Scienze storiche
Anno edizione: 2010
Pagine:
  • EAN: 9788820746193

L'indice non è un genere letterario: è un genere funzionale che segue logiche e strutture che vanno via via modificandosi e precisandosi nel tempo. Chi costruiva indici, tematici o onomastici, cercava di aiutare il lettore, anche quando questi non praticava una ricerca consapevole, a individuare un dato da far emergere dal fitto tessuto di un'opera. In questo libro sugli indici in età di stampa manuale, l'analisi della loro utilitas predicata con vari toni e a più riprese si intreccia con storie di persone e torchi, che portano a comprendere i modi e i tempi del loro allestimento e la lettura che di essi si poteva e si può fare ancora. Tra le pagine scopriamo sino a che punto gli indici potessero risultare pericolosi, tanto da essere banditi dalla Chiesa di Roma, o in che modo fossero impiegati a sostegno di opere nei cui meandri ci si poteva perdere – nella Encyclopédie, ad esempio – o come potessero servire agli autori per circumnavigare, come nel caso di Leopardi nello Zibaldone, il mare dei loro pensieri.