Categorie

€ 12,29

€ 14,46

Risparmi € 2,17 (15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile


scheda di Rondolino, F., L'Indice 1985, n. 1

Il nostro tempo, "specchio rotto" i cui frammenti è impossibile ricomporre, è l'oggetto, o lo sfondo, o il protagonista di questo disincantato e malinconico romanzo epistolare. Giuseppe, che lascia Roma per stabilirsi a Princeton, dal fratello (che morirà presto), e che pure ritorna sempre, con il pensiero e con le lettere che scrive, alla casa ormai venduta e agli amici abbandonati, è il centro intorno al quale ruotano le vicende e le tragedie di un pugno di persone, di età oscillante tra i venticinque e i quarant'anni. Il gruppo di amici, solidale e claustrofobico come nelle commedie tedesche che si scrivono oggi, si disintegra progressivamente, non tanto per l'esplodere di rancori e di invidie, quanto piuttosto per l'azione irreparabile del tempo che passa, accumulando stanchezza e ambiguità, occasioni perdute e delusioni cocenti. Lucrezia, che Giuseppe ha amato, si separa dal marito per inseguire in Ignazio un impossibile amore, che la lascerà invecchiata e stanca. Alberico, il figlio che Giuseppe non ha mai capito, inizia faticosamente a comunicare con il padre, ma muore ammazzato, per caso, in un vicolo di Roma. La morte e la lontananza sono i poli che definiscono l'amicizia crepuscolare e tenera tra Lucrezia e Giuseppe, che forse non si rivedranno più, che forse si amerebbero ancora.