Civiltà e imperi del Mediterraneo nell'età di Filippo II

Fernand Braudel

Traduttore: C. Pischedda
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 4 giugno 2002
Pagine: 2 voll., LI-1457 p.
  • EAN: 9788806163099
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Descrizione
L'opera di Braudel ha innovato la visione della vita europea e mediterranea del Cinquecento: allo schema tradizionale della crisi sopraggiunta come conseguenza dell'apertura di nuove vie di navigazione atlantica, Braudel contrappone la visione di un mondo pieno di traffici e contrasti, di tensioni e di scambi, di cui erano partecipi non solo i paesi che si affacciavano sul Mediterraneo, ma anche gli Stati più lontani.

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    carlo damasi

    22/09/2015 18:56:26

    Ottimo lavoro di storico a tutto campo, insegna a calarsi nelle realta' complessa e articolata di una contemporaneità ' che spesso sfugge al lettore comune. Unica pecca del resto non attribuibile all'autore e' nella traduzione che non rende al meglio il testo di per se gia' complesso.

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    Marco

    20/09/2011 13:18:27

    «Un grande libro... Come spalancare una finestra in una stanza buia. Forse il più grande libro di storia mai scritto, che dimostra, dati alla mano, come le scelte dell'uomo incidano meno di quello che si pensa sul futuro del mondo e come, invece, sia il mondo a spingere l'uomo verso il suo futuro. In una società come l'attuale piena di paure verso il diverso o lo straniero, di congiunture economiche durissime, la lettura di questo testo ci rammenta come l'incontro, scontro, confronto tra le cività è stato da sempre ciò che ha reso speciale l'area del Mediterraneo e come alla fine tutti ne abbiano tratto giovamento. Ne raccomando la lettura ai governanti ed agli xenofobi. »

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    Andrea

    04/11/2008 09:27:40

    Non si può non dare che il massimo a un classico della storiografia come questo libro e il lavoro compiuto da Braudel è immenso e straordinario. Forse proprio qui sta anche,come dire,il suo punto debole:l'immensa quantità di dati,i numerosi stimoli che provoca,le domande che ti fa venire possono essere talvolta spiazzanti e generare qualche confusione.Ma questo nulla toglie alla grandezza dell'opera che deve essere assaporata con calma e gustata in ogni sua parte,riprendendola in mano e tenendola come punto guida per tutte le letture successive.

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