Il Codice da Vinci

Dan Brown

Traduttore: R. Valla
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 512 p., Brossura
  • EAN: 9788804667223

15° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Thriller

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    n.d.

    08/12/2017 23:41:04

    Bellissimo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Lidia

    05/10/2017 07:55:48

    Questo libri non è sicuramente per credenti irreprensibili e fanatici della Bibbia. Va letto senza preconcetti e in maniera distaccata e dunque valutato obbiettivamente. L'autore non fa altro che affrontare i temi più spinosi che ancora oggi non sono chiari del tutto. È interessante poiché si basa su eventi e dati reali e presenta una teoria possibile. Ognuno è libero di pensarla come vuole e il romanzo non fa altro che rappresentare le teorie dell'autore. A mio parere è stato fatto un lavoro magistrale: la storia costruita attorno agli argomenti principali è ben riuscita e mai noiosa o esagerata. Questo libro non fa altro che presentare al pubblico una possibile verità, per leggerlo bisogna avere la mente aperta, per poi trarre le proprie conclusioni.

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    liberandoci

    03/10/2017 05:19:17

    Un best seller, un film, fiumi di parole spesi per spiegarlo e per controbatterlo… Il Codice da Vinci è un libro che sicuramente tutti conoscono e non credo sia per la scrittura di Dan Brown quanto piuttosto per il polverone mediatico che ha alzato. Questo libro è un thriller e come un thriller voglio recensirlo: si parte da Parigi e dall'omicidio del direttore del Louvre. Da qui inizia una caccia all'omicida che porterà il protagonista Robert Langdon a scoprire segreti legati alla prelatura dell'Opus dei e ai templari, passando per la Maddalena e il suo rapporto con Gesù. Lasciando da parte la fervida immaginazione con la quale si descrive l'Opus dei (in fondo, un romanzo è frutto della finzione e tale è giusto che rimanga), la cosa che più mi ha colpito è la semplicità della struttura narrativa: fin dalle prime pagine già si intuisce dove va a finire la storia! Un thriller leggero, da leggere in spiaggia, senza troppe pretese, che non fa esercitare il cervello come i thriller che io amo. Sopravvalutato.

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    Konrad

    06/09/2017 09:39:48

    No, scusate, cerchiamo di essere coerenti. Dire OGGI che il libro è solo un'opera di fantasia è un po' fuori tempo massimo. Ho ancora la mia copia della prima edizione, acquistata alla sua uscita, e l'avvertenza in esergo che "è tutto vero" è ancora lì. "E' tutto vero" urlano ancora centinaia di commenti qui presenti, se avete la pazienza di andare a leggere quelli di qualche anno fa. "E' tutto vero" sbraitavano le persone con le quali per un po' (poi mi sono stufato) ho cercato di ragionare facendo presenti le castronerie colossali riversate in questo... "coso". Il fatto è che anche come opera di fantasia è un pessimo libro: scritto male, costruito peggio, con una trama tanto piena di buchi logici da sembrare un groviera. Una "summa" di luoghi comuni, leggende metropolitane, complottismi. E poi la prevedibilità... a un terzo del libro avevo già capito dove sarebbe andato a parare l'autore; dopo altre cento pagine ho intuito anche la "clamorosa rivelazione finale". Ma la colpa imperdonabile di questo libro è stata quello di aver consentito l'invasione degli scaffali delle librerie ad una caterva immane di ciofeche che di libri hanno solo la forma, storie una più assurda dell'altra, una scritta peggio della precedente, tutto pur di avere in copertina la parola "codice", o "templari", o un riferimento alle "atrocità della Chiesa" (Cattolica, of course). Ah, così per dire: i sei milioni di donne bruciate per stregoneria esistono solo nella fantasia di Brown. I processi per stregoneria (anche a carico di uomini) sono stimati in circa 110.000, con circa 60.000 persone (di ambo i sessi) giustiziate, in tre secoli; e per lo più in Paesi protestanti: che non è poco, ma sempre un centinaio di volte meno di quanto millantato da Brown con il suo anticattolicesimo d'accatto. La Storia, studiatela sui libri di Storia, per favore. E la mente, invece di "aprirla" e riempirla di idiozie, abituatela a ragionare. Il mondo sarebbe migliore.

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    Antonella

    28/01/2016 00:47:15

    dunque, se prendete questo libro per libro storico-religioso (date le polemiche alla sua uscita) fatevene una ragione, ci sono vari errori ma potete prendere questo libro come spunto x iniziare ricerche più approfondite sulla Chiesa (se proprio vi interessa); oppure potete prenderlo per quello che è: un romanzo! ben scritto, scorrevole e con un'ottima trama!avvincente! a parte il finale esagerato ma vabbè!

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    Giuly

    25/09/2015 10:32:13

    Anch'io ho letto questo libro anni fa e desidero esprimere il mio parere più che positivo. L'autore riesce a fondere in maniera perfetta esoterismo, arte, mistero e storia, ed ha praticamente inaugurato un nuovo filone a cui molti si rifanno ma nessuno con altrettanta bravura. Grande Dan Brown.

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    ANDREA

    07/11/2014 11:29:08

    Sinceramente non capisco come questo libro abbia avuto il successo che ha avuto; non ho trovato nulla di particolare in questo romanzo che comunque è sempre scorrevole. Finale pessimo.

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    Renzo

    16/04/2014 16:34:03

    Un bel libro, ma siamo onesti, in giro si trova di meglio. Ció che lo distingue dagli altri, sono i temi che in esso vengono trattati e soprattutto, tutto ciò che ne é seguito: polemiche, critiche, dibattiti ecc, che non hanno fatto altro che pubblicizzare libro ed autore, aumentandone il successo in maniera forse un po' troppo esagerata. A mio parere, angeli e demoni, scritto prima del codice, é molto superiore. Va infatti chiarito, come molti prima di me hanno sottolineato, che questo è un romanzo e non un libro storico. Ambigua, nelle prime edizioni, la dicitura che dichiarava che i fatti narrati erano reali e frutto di approfondite ricerche. La bravura dell'autore, é stata quella di prendere un argomento intrigante come il santo graal, riunire tutti (o quasi tutti) i miti e le leggende ad esso collegate, darvi un ordine e costruirci attorno la storia. Storia poi, scritta in modo semplice e scorrevole (i capitoli sono relativamente brevi), infatti il libro si legge in pochissimi giorni. Non é un capolavoro, altri sono capolavori, ma è sicuramente da leggere

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    mauro

    08/12/2013 22:51:40

    Un bel libro. Peccato che mi abbia un po' deluso.

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    Nicola

    01/09/2013 20:55:19

    Concordo con tutti quelli che, anche a distanza di anni, stanno scrivendo valutazioni positive per rendere giustizia a Dan Brown. La copertina dice subito che si tratta di un romanzo e non di un libro di storia, e proprio in questo sta il talento dello scrittore: riuscire a rendere talmente verosimili teorie e interpretazioni inventate su situazioni storiche\artistiche\culturali reali da insinuare dei dubbi nel lettore (scommetto che tutti siamo andati a ricercare le opere citate nel libro per verificare quanto scritto nel racconto). Senza dimenticare che dopo i primi libri di Brown moltissimi scrittori stanno cercando di replicare il suo stile senza la stessa bravura. Per chi non lo avesse ancora fatto, consiglio di vedere anche il film (fantastica la scena finale!)

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    aris-34

    29/08/2013 10:10:58

    Ho letto qs libro diversi anni fa ma, come per altri utenti, mi sento in obbligo di sostenerlo a fronte di numerose stroncature che leggo in qs ultimi tempi. Il Codice Da Vinci è in assoluto la migliore opera di Dan Brown, è un romanzo di fantasia, non un saggio, quindi non ha assolutamente senso attaccare il libro criticando i riferimenti storici. Lo so che a molti lettori piace comportarsi come tanti Umberto Eco ma si tratta semplicemente di un giallo storico in cui emerge la grande capacità dell'autore di intersecare fatti realmente accaduti con totali invenzioni e di fornire interpretazioni originali (spesso assolutamente false) a situazioni reali; il tutto mantenendo una valida capacità narrativa che assicura il costante interesse del lettore. Insomma non un capolavoro, come difficilmente possono esserlo libri che vendono milioni di copie, ma un libro che vale assolutamente la pena leggere. Se volete stroncare qualcosa leggetevi "Inferno".

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    Bookman 101

    19/06/2013 10:21:33

    Libro senz'altro sensazionale per la facilità e la scorrevolezza della lettura.Dan Brown ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo per questo libro.Sinceramente la storia è appassionante ma mi dà fastidio il fatto che al suo interno ci siano solo grandi baggianate storiche e flop ad ogni pagina.E' incredibile il fatto che,in questione di riferimenti storici,il libro è assolutamente falso.Lo premio soltanto per la grande genialità nel trovare codici numerici complessi,siboli sconosciuti e far trovare ai personaggi soluzioni geniali.Per il resto orrore e oblio.

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    Bafometto

    18/05/2013 09:54:13

    Libro grossolano,con errori puerili. Molta gente,purtroppo ci casca come una pera cotta. La vera cultura e' altrove. Sconsiglio.

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    Jane

    16/05/2013 12:27:32

    La domanda sorge quasi spontanea: dove (e come) ha studiato Arte il signor Dan Brown? Il romanzo è infarcito di errori grossolani e il lettore più a digiuno delle molte(troppe) pseudo-verità trattate rischia di venir trascinato in labirintiche quanto fantasiose teorie di intrighi, congiure, significati nascosti o quant'altro, che, stando alle premesse dell'autore sulla loro veridicità, possono essere prese per attendibili, soprattutto da chi non può difendersi con una buona cultura di base. Per citare un celebre filosofo "meglio è non sapere niente che sapere molte cose a metà". Il romanzo, senza dubbio avvincente, starebbe meglio tra la sezione "fantasy". Chapeau all'autore per aver incantato con la sua prosa tanti lettori.

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    Luana

    09/05/2013 18:16:06

    2° libro che leggo di Dan Brown, non delude mai. Non ho ancora visto il film, ma il libro è davvero avvincente, scritto bene. Ho fatto un pò fatica su alcuni punti, soprattutto alla fine, ma nel complesso rimane un ottimo romanzo. Lo consiglio a tutti gli amanti dell'arte.

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    Renzo Montagnoli

    06/04/2013 21:01:11

    E' un thriller di modesta levatura, troppo veloce e semplicistico nella conclusione, insomma non è più di un normale prodotto di intrattenimento, eppure è stato un best seller incredibile. Sono quasi sicuro però che una gran parte di chi lo ha letto non se ne ricordi più, oppure ne abbia una vaga memoria come di una qualche cosa che doveva essere per forza bella perché tanti, ma veramente tanti, la leggevano. Non mi sento però di sconsigliarne la lettura, purché la stessa venga eseguita con spirito critico, senza restare abbagliati da rilevazioni spacciate per verità e che invece sono solo dei grossolani falsi.

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    Bafometto

    25/03/2013 22:05:04

    Peso,lento,tematiche scontatissime per chi ha un minimo di cultura. Ho fatto veramente fatica ad arrivare alla fine.. più volte ho avuto la tentazione di interrompere la lettura e arrivando all'ultima pagina mi sono reso conto che forse sarebbe stato meglio farlo.. Francamente lo trovo uno dei libri più sopravvalutati in circolazione.. Voto 1.

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    Eli

    21/02/2013 15:50:52

    Ho fatto veramente fatica ad arrivare alla fine.. più volte ho avuto la tentazione di interrompere la lettura e arrivando all'ultima pagina mi sono reso conto che forse sarebbe stato meglio farlo.. Francamente lo trovo uno dei libri più sopravvalutati in circolazione..

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    Sophie

    05/02/2013 09:26:14

    Molto Bello!!! Senza entrare nel merito della veridicità dei fatti raccontati, se non altro stimola la criticità di chi non da tutto per assodato.

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    matteo

    30/11/2012 12:32:21

    Ho letto il libro 3 anni fa.Non ho potuto non scrivere questa recensione dopo aver letto delle valutazioni da 1/5 (che per altro ognuno è libero di esprimere se davvero il libro è per lui/lei stato noioso se non addirittura brutto) giustificate dalla validità o veridicità delle tematiche trattate.Questo non lo posso accettare.Si tratta di un libro, un opera di fantasia, un racconto, non necessita di spiegazioni, ne di giustificazioni, è un romanzo. Per altro uno dei più venduti e tradotti nella storia, il cui successo ha dato origine a centinaia di piccole operette fotocopia da parte di scrittori e pseudotali, che hanno come trama un oscuro segreto catastrofico celato nei secoli e custodito da associazioni più o meno segrete. Penso che se attribuisci 1/5 a questo libro sei fortemente condizionato e ti dimentichi che è solo un libro, per altro scritto da uno scrittore che non è certo un pilastro della narrativa. Io comunque l'ho trovato a suo tempo geniale.

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