Colazione da Tiffany

Truman Capote

Traduttore: B. Tasso
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 8 novembre 2007
Pagine: 128 p., Rilegato
  • EAN: 9788811683452
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Descrizione

Holly Golightly, la protagonista di questo estroso romanzo breve, è una cover-girl di New York, attrice cinematografica mancata, generosa di sé con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. È un personaggio incantevole, dotato di una sorprendente grazia poetica. Intorno a lei ruotano tipi bizzarri come Sally Tomato, paterno gangster ospite del penitenziario di Sing Sing, O.J. Berman, il potente agente dei produttori di Hollywood, il "vecchio ragazzo" Rusty Trawler, Joe Bell, proprietario di bar e timido innamorato...

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Recensioni dei clienti

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    Colazione da Tiffany

    20/09/2018 17:44:31

    12345 Colazione da Tiffany - Colazione da Tiffany Scritto da Cristina il 18 maggio 2018 Si tratta di una storia abbastanza esile, poco più di cento pagine. Inoltre chi si aspetta una copia fedele della celebre pellicola si sbaglia di grosso. Le differenze sono tante, partendo dal look di Holly, che nel romanzo è bionda; fino ad arrivare al modo in cui vive, che nel film appare abbastanza edulcorato rispetto alla realtà del libro. Certo reggere il confronto con la magia creata da Audrey Hepburn non è per niente facile. Per questo motivo fra i due, seppur entrambi capolavori, continuo a preferire il film. Ciononostante vale la pena di leggere questo romanzo per l'atmosfera che nell'insieme trasmette, per la magia di new york, per l'ingenua spavalderia di Holly, che nonostante tutto la rende unica, l'eleganza senza tempo di Tiffany, lo charme dello stesso Capote.

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    niko

    19/09/2018 12:42:19

    Testo leggero che permette di leggerlo senza troppo impegno, quando si hanno troppi pensieri e si vuole staccare questo può essere il testo giusto

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    È un libro invece particolare. Non è una storia avvincente che ti fa stare attaccata alle pagine però, per quanto mi riguarda, Holly mi è stata subito a cuore quindi sentivo il bisogno di sapere come sarebbe andata avanti la storia. Il racconto della vita di Holly è narrato da uno scrittore che la incontra per caso quando lei va a vivere nel suo palazzo. La conoscenza tra i due è molto singolare, non legata a schemi già predisposti ma con il tempo imparano a volersi bene e a contare l’uno sull’altra. Sicuramente Holly è un personaggio irriverente, strambo ma che nasconde sofferenza e solitudine dietro i suoi enormi occhiali neri. L’atmosfera quindi di tutto il libro risulta cupa anche quando si raccontano episodi che sembrerebbero essere divertenti. L’epoca raccontata è triste, siamo nella seconda guerra mondiale. Anche se di guerra si parla molto poco. Holly è una ragazza ambiziosa, generosa, riesce a farsi voler bene da tutti. Allo stesso tempo però è una donna che non ha avuto un passato facile e che nonostante abbia una personalità ingombrante che lascia il segno ovunque vada, non riesce a trovare facilmente un suo equilibrio, un suo posto nel mondo. Sospinta dagli eventi, cerca sempre di prenderne tutto il buono e di eliminare le cose negative, liquidandole con una scrollata di spalle e un velo di rossetto. Lo stile narrativo mi piace perchè è secco e senza fronzoli. Lo stesso autore ammette di non volersi soffermare troppo sugli eventi ma di raccontare solo ciò che è veramente utile alla storia e al lettore. Ciò che sicuramente mi ha colpita di più e che mi rimarrà impresso è la protagonista. Non dimenticherò facilmente le sue risposte sconclusionate e le sue “paturnie”. Insomma credo sia un bel libro,lo terrò con me perché penso sia un bell’esempio di letteratura anche se la storia è triste e malinconica. E poi mi dispiacerebbe troppo lasciar andare Holly.

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    Manuel

    31/03/2016 11:36:09

    Buon romanzo, dal sapore molto vintage. Personaggi fantasiosi e delineati con gusto garbato. Complessivamente non è certo un capolavoro ma è un ottimo antipasto prima di arrivare al piatto forte di Capote "A Sangue Freddo", che probabilmente non avremmo mai avuto senza il successo di questo. Film decisamente non altezza, a dispetto della sua fama, anche perché snatura l'essenza stessa del romanzo e della protagonista

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    angela

    27/02/2016 11:51:10

    Sto per finire di leggere questo libro, mi mancano solo un paio di pagine e non trovo nessuna similitudine con l'omonimo film Colazione da tiffany. Holly non è la stessa Holly del film e la storia è totalmente diversa da quella del film. Non capisco perchè.Sembrano due storie diverse con lo stesso titolo. Mi ha davvero deluso. E pensare che il libro lo volevo acquistare, ma ho fatto bene a non averlo comprato. Per fortuna me l'hanno regalato.

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    Angela

    24/07/2015 13:13:10

    Holly è una ragazza allegra, ambiziosa, divertente, apparentemente smaliziata ma in realtà ingenua e sognatrice. Vive in un appartamentino nella frizzante New York degli anni Cinquanta e spera in un futuro radioso in cui forse non avrà mai la possibilità di entrare. Il suo passato è molto meno roseo di quanto appaia, la società in cui sembra divertirsi un mondo vacuo e superficiale che tanto rispecchia anche gran parte della realtà odierna: luci, feste, risate che nascondono qualcosa di grigio, una ferita interiore che segna da sempre anche l'anima dell'esubeante Holly. Uno scrittore alle prime armi vede in lei ciò che si nasconde dietro le apparenze, la guarda ammirato, ma Holly è talmente prigioniera di se stessa da non poter scegliere la felicità. La scrittura piacevole, chiara e trascinante di Truman Capote dipinge un personaggio sfaccettato che solo all'apparenza è superficiale, mostrandoci con realismo e studiata leggerezza la società americana metropolitana degli anni Quaranta. Libro piacevole e scorrevolissimo, per vari aspetti, fra cui soprattutto il finale, diverso dall'omonimo film con Audrey Hepburn. Da non perdere.

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    Louis

    06/10/2014 12:32:45

    Una storia atipica, allegra, che non scade mai nel volgare, con un'eroina/antieroina originale e un po sulle righe; un'ingenua e spensierata arrampicatrice sociale in cerca di un suo posto nel mondo. Holly é tutto e il contrario di tutto, ma ha una sua morale e dei saldi principi che fan passare in secondo piano alcuni aspetti negativi del suo personaggio; Holly é la precorritrice dei tempi moderni. Anche se puo sembrare una lettura leggera, a ben riflettere, volendo cogliere il senso piu profondo del romanzo, si resta un po smarriti, amareggiati per il destino e le scelte di una ragazza che forse non ha mai davvero avuto la possibilità di scegliere.

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    Viola

    07/01/2014 21:33:13

    Il modo di scrivere di Capote mi è piaciuto molto,ma il libro in sè l'ho trovato bruttino e insignificante,oltre al fatto che Holly è antipatica al massimo,la prenderei a sberle.Insomma,questo libro non ha aggiunto nulla al mio bagaglio,se ne può fare a meno.

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    sveva

    06/09/2013 09:42:11

    A chi volesse una lettura leggera, invece di consigliare stupidissimi libri da ombrellone, suggerirei Colazione da Tiffany, per nulla impegnativo e davvero raffinato. Più o meno conosciamo tutti la storia grazie al film, e devo dire che il personaggio di Holly poteva essere interpretato solo dalla grande Audrey Hepburn.

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    Carla

    15/07/2013 15:02:58

    Un libro che non mi ha detto niente. Non capisco perchè venga annoverato spesso tra i capolavori del 900. Non mi sono affezionata ad Holly e la sua scelta finale non è per nulla emblematica del suo personaggio, sembra messa così, tanto per sosprendere ma che non sorprende affatto, almeno a me.

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    angelo

    24/06/2013 15:28:36

    Ingredienti: una lolita maggiorenne, candida e smaliziata insieme, uno scrittore spiantato alle prime armi che la osserva incantato, una grande mela ricca di vitalità, frequentata da ricconi stupidi in cerca di pollastrelle e belle donne sveglie alla ricerca di polli. Consigliato: a chi vuol conoscere il lato più umano e simpatico della mondanità, a chi ama affogare le proprie malinconie nello shopping (pagato da altri).

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    Becky

    02/09/2012 20:22:01

    Holly Golightly. Frizzante, divertente, brillante. Sognatrice, ingenua, spaventata. Coraggiosa, decisa, coerente. Un ritratto dalle mille sfaccettature in una New York anni '50 assolutamente da leggere.

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    Giovanni

    29/08/2012 20:21:43

    Per essere stato scritto negli anni '50 il libro dimostra un'attualità stupefacente. Mi sembra il principale pregio. Romanzo più di costume e mentalità, come storia non mi sembra un capolavoro.

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    flavioalbanese90

    27/08/2012 15:51:33

    La scrittura di Capote è brillantissima: suggerisce in pieno l'aria un po' sbarazzina e romanticamente menefreghista di Holly e dei personaggi che le ruotano attorno, ma il film e Audrey Hepburn mi hanno colpito di più. E comunque interesante da leggere, anche solo per rendersi conto delle differenze che intercorrono fra libro e film.

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    Alessandra

    24/12/2011 13:56:11

    Questo libro non mi è piaciuto per niente. Molto noioso, non sono riuscita a finirlo.

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    Georgie_81

    04/01/2010 14:18:00

    Libro sicuramente attuale nella sua verità..specchio dei tempi allora così come oggi, scenario di soldi facili ed arrampicatrici sociali che continuano ad affascinare uomini senza attributi che non sanno chi nemmeno siano le vere donne. Libro che non mi è piaciuto per niente al contrario dell'illustrissimo film, la cui protagonista nel passaggio da sgallettata diventa accattivante e da sgualdrina diventa principessa. Davvero triste e avvilente.

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    Mauro

    22/11/2009 21:56:41

    bel romanzo che si fa leggere ed amare.Accattivante nei discorsi e nei personaggi tanto da lasciare un cero amaro in bocca quando si arriva all'ultima pagina.Sembra leggero ma le vicende di Holly lasciano smarriti,pentiti di aver sottovalutato il personaggio.

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    Francesco

    22/09/2009 11:25:57

    malgrado sia stato scritto nel 1958, trovo il personaggio principale (Holly) molto attuale, infatti ricorda molti di quei personaggio da quattro soldi che calcano le scene delle varie trasmissioni televisive, i quali, fanno di tutto e di più per cercare di avere i loro 5 minuti di notorietà. con la differenza però, che Holly, anche se in modo un pò bizzarro, ha dei principi, degli ideali. libro piacevole da leggere.

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    maria

    03/09/2009 13:08:37

    delizioso! Holly è la giovinezza, la bellezza del nascere donna. E' un libro che si legge in fretta e, forse, è piu' bello del pur bellissimo film.

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    intrevado nicola

    14/04/2009 23:13:42

    Pochi.Pochissimi film direi , hanno reso degnamente un grande romanzo." Morte a Venezia " di Mann nella versione di Visconti." Il gattopardo " sempre di Visconti." L' amante " della Duras di Annoud e qualche altro ancora. Tra questi , certo , la Holly interpretata dalla mitica Audrey Hepburn resta immortale nell'immaginario collettivo di coloro che hanno vissuto il cinema sulla loro pelle.Cosi' , come si faceva un tempo , quando il cinema era cinema.Come me.Capote la dipinge , Holly , dico , con colori teneri , vestita da Givency e profumata da Dior.Come nessun' altra lo sara' mai piu'.Manca solo una Bugatti , una lunga sciarpa di seta ed una morte tragica per fare la Duncan.Ma Holly , non vuole morire , non deve morire.Nessuno piu' di lei ha piu' gioia di vivere.Sprizza allegria , buonumore e sana , pazza incoscienza da ogni poro della sua morbida pelle , da ogni suo scrigno vuoto di gioielli di valore , da ogni sua boccetta di profumo esaurita ma che , fa ancora , bella mostra di se' nella confusa toletta della sua disordinatissima stanza , perche' Holly e' troppo pigra per gettarla nell' inceneritore. Troppo finta Signora per dare un ordine a qualcuno.Capote , la fa vivere , la fa camminare con la grazia di un angelo , la fa sorridere e poi piangere. La fa disperare e vincere.E perdere.Il tutto con uno scritto impeccabile , nel quale la prosa e' come la partitura di un opera musicale ben riuscita, ben interpretata , con pause , toni , accenti , acuti e sussurri e grida , messi al posto giusto.La sua capacita' di trasmetterci la psicologia di Holly e' semplicemente stupefacente.Direi clinica.Direi semeiologica.E , solo chi conosce l' inconscio femminile come le sue tasche puo' riuscirci con tanta perizia, solo chi ha penetrato ogni singolo angolo , ogni recondita dinamica della femminilita' puo' scriverlo con tale sicurezza, in una sorta di empatia nella quale e' indispensabile , pensare dall' interno il personaggio che , si vuole , poi , rappresentare sulla pagina. Utile sarebbe rivedere il film.Fatelo.

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