La colazione dei campioni - Kurt Vonnegut - copertina

La colazione dei campioni

Kurt Vonnegut

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Traduttore: A. Veraldi
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 28 ottobre 2005
Pagine: 276 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788807016899
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Uno dei personaggi preferiti di Vonnegut, l'alter ego Kilgore Trout, scopre con orrore che Dwayne Hoover, un folle venditore di macchine del Midwest, prende sul serio la sua narrativa. Hoover impazzisce del tutto quando legge un romanzo di Trout nel quale Dio rivela che la Terra è abitata esclusivamente da robot e che vi agisce un solo uomo, una cavia di cui Dio studia le reazioni per capire quale altro tipo di mondo si potrebbe creare al posto di questo. Naturalmente il venditore di macchine è convinto di essere l'unico umano. Il risultato è una feroce satira che ci consegna la visione dell'autore americano sulla guerra, il sesso, il razzismo, il successo e la politica negli Stati Uniti, suggerendoci come vedere la verità.
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    Antonio

    04/07/2010 22:27:21

    Mediocre. Amo tantissimo Vonnegut, ho letto quasi tutti i suoi romanzi e questo ahimé è il meno riuscito di tutti. Lui lo considera un regalo per i suoi cinquant'anni, io, a voler essere buono, un esperimento mal riuscito con una trama sfilacciata che cerca di trascinare personaggi e situazioni non certo irresistibili per duecento pagine. Peccato. Non certo per questo smetterò di amare Vonnegut.

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    Kobal L. I.

    07/04/2010 12:47:04

    Sinceramente non m'è piaciuto. L'ho trovato dispersivo, superficiale e narrativamente povero. Non m'è piaciuto nemmeno lo stile con cui è raccontato nè le sequenze narrative. Unica nota di merito, una satira che fa pensare e spunti sparsi qua e là che rappresentano verità e fanno riflettere. K.L.I. Recensito da: inquietudinedikobal

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    Enrico

    17/04/2007 17:23:24

    Circa una settimana fa Kurt Vonnegut ci ha lsciati. Volevo soltanto lasciare un piccolo e commosso saluto a commento di uno dei suoi romanzi più belli. Arrivederci Kurt. Le tue parole rimarranno.

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    Lorenzo Berti

    29/08/2006 12:44:33

    Originalissimo (come sempre, con Vonnegut) e strabiliante, combina nel solito disarmante e magnifico modo i temi consueti dello scrittore: a chi legge non resta che meravigliarsi. Vonnegut è unico, veramente... Lasciate perdere il film che ne è stato tratto: non regge (non può, proprio per come sono strutturati i romanzi-non romanzi di Vonnegut) il confronto. Per di più è girato male in sé e per sé.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Kurt Vonnegut Cover

    Di origini tedesche Kurt Vonnegut nacque nel 1922 a Indianapolis (Indiana), città in cui sono ambientate molte delle sue storie. Frequentò la facoltà di biochimica alla Cornell University di Ithaca (New York) lasciandola nel 1943 per prendere parte all'esercito alleato durante la Seconda Guerra Mondiale.Nel 1944 venne fatto prigioniero in Germania, nella città di Dresda. Qui assistette al bombardamento che nel febbraio del 1945 rase al suolo la città e causò 135000 vittime civili (si salvò poiché rinchiuso in una grotta ricavata sotto il mattatoio della città normalmente utilizzata per l'immagazzinamento della carne). Questo episodio, anni dopo, verrà ripercorso in chiave solo parzialmente fantascientifica nel suo romanzo... Approfondisci
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