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Comunione e liberazione: assalto al potere in Lombardia - Enrico De Alessandri - copertina

Comunione e liberazione: assalto al potere in Lombardia

Enrico De Alessandri

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Editore: Bepress
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 30 dicembre 2009
Pagine: 130 p.
  • EAN: 9788896130155
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"Comunione e Liberazione è l'unico movimento fondamentalista in Europa che si è 'impossessato' di una Regione con un bilancio pari a quello di un piccolo Stato (attraverso un'occupazione militare dei suoi esponenti in tutti i posti chiave della struttura dirigenziale, della sanità, degli enti, delle agenzie e delle società a capitale pubblico della Regione Lombardia), ed è la sola political force in grado di agire al di sopra di tutti prescindendo da chiunque. E l'ossessiva tendenza di CL volta a privilegiare, nell'ambito della sfera pubblica, gli interessi particolari di questo movimento, è sotto gli occhi di tutti: è sufficiente considerare il numero dei ciellini che ricoprono le cariche di primari nelle pubbliche aziende ospedaliere, l'entità dei fondi pubblici destinati alle imprese della Compagnia delle Opere rispetto all'intero mondo imprenditoriale e quant'altro può offrire un potere monopolistico per eccellenza". (Dall'Introduzione)
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    Michele Lucivero

    04/09/2011 13:01:17

    Se l'obiettivo dal lettore è quello di venire a conoscenza del retroterra teologico, culturale o della composita struttura religiosa del movimento di Comunione e Liberazione, allora inevitabilmente ne resterà deluso, anche perché l'autore non è disposto ad accordare a tale organizzazione, definita forse in maniera non molto appropriata fondamentalista, uno specifico backgound culturale. Molto più interessante è, invece, l'analisi dettagliata degli aspetti legati al business e alla capillare penetrazione del movimento religioso, del suo braccio economico, la Compagnia delle Opere, e del suo esponente politico di punta, Roberto Formigoni, nelle strutture del potere e dei servizi della regione Lombardia. Certamente la preoccupazione per questo assalto al potere lombardo, dietro una variante curiosa del principio di sussidiarietà, è reale, ma forse un eccesso di gallofilia va imputato al coraggioso autore di questo libretto che, in fondo, ha pagato personalmente l'opposizione alla moderna piovra meneghina. Condivisibile la preoccupazione e da sottoscrivere la petizione, ma basterà per combattere l'americanizzazione totale del nostro paese, senza scadere in una francesizzazione?

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    Luca

    05/01/2011 19:47:00

    A fronte di un argomento interessantissimo e di preoccupante verità, il libro sembra essere solo un insieme raffazzonato di articoli, saggi e dichiarazioni senza capo nè coda. Il libro presenta concetti ripetuti ed è privo di una analisi organica e complessiva della situazione lombarda e del movimento ciellino, risultando pertanto noioso e sconclusionato. Buono il solo lavoro enciclopedico e bibliografico, ma il voto del libro è inevitabilmente pessimo.

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    Antonio Caputo

    09/03/2010 11:38:52

    Un libro che non ha paura di dire la verità, un libro che non parla di un metafisico avvenimento, ma di un esperienza tangibile in atto inquietante, vera. Un libro per chi non ha paura dell'evidenza e che conferma quanto i "Sepolcri Imbiancati", di evangelica memoria, siano spesso i padroni leviatanici, indisturbati, della nostra realtà. E' forse arrivata l'ora di dire basta: nel 2010 "si può vivere così"?

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