Concerti per pianoforte n.1, n.2 - Ouverture Tragica - Variazioni su un tema di Haydn

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Compositore: Johannes Brahms
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Deutsche Grammophon
  • EAN: 0028945306728

€ 20,90

Punti Premium: 21

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Disco 1
1
1. Maestoso - Poco più moderato
2
2. Adagio
3
3. Rondo (Allegro non troppo)
4
Variations on a Theme by Haydn, Op.56a
Disco 2
1
1. Allegro non troppo
2
2. Allegro appassionato
3
3. Andante - Più adagio
4
4. Allegretto grazioso - Un poco più presto
5
Tragic Overture, Op.81
  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
  • Maurizio Pollini Cover

    Pianista. Allievo di C. Lonati e C. Vidusso, vinse nel 1960 il primo premio al concorso «Chopin» di Varsavia. Dopo inizi incerti, dalla metà degli anni '60 si mise in luce rapidamente, fino a imporsi come uno dei maggiori pianisti del secolo. È interprete lucido e razionale, dotato di tecnica trascendentale, ma soprattutto di capacità di analisi sia del testo sia delle tradizioni interpretative, e sa rendere con estrema chiarezza il senso della struttura musicale e delle sue dinamiche interne. Il suo repertorio spazia dai classici alla musica del Novecento, alla quale si è dedicato con un'assiduità inusuale per i grandi pianisti di oggi, presentando non solo Bartók, Stravinskij, Prokof'ev, Schönberg, ma anche Boulez (Sonata n. 2), Stockhausen, Nono, Manzoni. È tornato costantemente su Beethoven,... Approfondisci
  • Claudio Abbado Cover

    Nasce a Milano nel 1933 (figlio di Michelangelo, violinista e musicologo, e fratello di Marcello, pianista e compositore), dove studia composizione, pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi, con E. Calace, G. C. Paribeni, A. Votto e B. Bettinelli, diplomandosi nel 1957 in direzione d'orchestra all'Accademia musicale di Vienna, dove è allievo di H. Swarowski. Inizia l'attività direttoriale nel 1958 vincendo a Tanglewood (SUA) il premio Kusevickij e nel 1963 il premio Mitropoulos alla Filarmonica di New York.Debutta al Teatro alla Scala nel 1960 e ne sarà direttore musicale dal 1968 al 1986. Ha diretto il Berliner Philharmoniker. Ha fondato nel 1986, per valorizzare i giovani musicisti, la Mahler Jugendorchestra, l’European Community Youth... Approfondisci
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