Concerto per clarinetto K622 - Adagio e fuga K546 - Quintetto con clarinetto K581

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Deutsche Grammophon
Data di pubblicazione: 2 dicembre 2016
  • EAN: 0028948147465
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 11,50

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Fabrizio Meloni incide il Concerto per clarinetto di Mozart, capolavoro che deve la sua popolarità planetaria all’Adagio, colonna sonora del film “La Mia Africa”. Meloni ha scelto di utilizzare il clarinetto di bassetto che si avvicina maggiormente all’idea di Mozart di uno strumento dal timbro dolce e con una accentuata profondità di suono nel registro grave, molto vicino alla voce umana. Completano il CD l’Adagio e fuga K546 e il Quintetto per clarinetto dove Meloni collabora con Marco Rizzi, Laura Bortolotto (violini), Danilo Rossi (viola) e Giovanni Gnocchi (violoncello).
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Wolfgang Amadeus Mozart Cover

    Compositore austriaco. Il «bambino prodigio». i primi viaggi a monaco, parigi e londra. Il padre Leopold era maestro di cappella presso il principe arcivescovo di Salisburgo quando Wolfgang nacque, il 27 gennaio. Prima ancora di imparare a leggere e a scrivere, il piccolo M. rivelò prodigiose doti musicali, tanto che a quattro anni già suonava il clavicordo e a cinque componeva minuetti che il padre trascriveva. Anche la sorella Marianna, detta Nannerl, di cinque anni maggiore, suonava il clavicembalo con grande abilità; cosicché Leopold, perseguendo tenacemente l'educazione musicale dei figli, pensò di metterne subito a frutto le qualità precoci. Nel gennaio 1762 Leopold si recò con la famiglia alla corte dell'elettore di Monaco di Baviera, dove i due piccoli musicisti tennero concerto, suscitando... Approfondisci
Note legali