Confortatemi con le mele. Nuove avventure a tavola

Ruth Reichl

Traduttore: R. Cravero
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 31 gennaio 2003
Pagine: 344 p., Brossura
  • EAN: 9788879285728
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Recensioni dei clienti

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    Maunakea

    28/08/2007 18:48:49

    Comfort Me with Apples: More Adventures at the Table (2001) è la second aparte dell'autobiografia della Reichl, agli amanti del cibo non puo' non piacere, continuano anche ad esserci le ricette inframezzae ai capitoli, è leggermente più sottotono rispetto al precedente, forse meno "divertente", ma comunque una lettura piacevole ed interessante.

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    MissB

    06/07/2004 16:05:16

    Vien voglia di mangiare mentre lo leggi!!! Ho fatto la torta al cioccolato come descritto dall'autrice ed è venuta buonissima ed è stato un successone!!!!

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    Valerio Volpi

    25/02/2004 12:01:15

    La cura, l'attenzione e l'amore che dedichiamo quotidianamente al cibo con il quale ci nutriamo sono direttamente proporzionali a quelli che dedichiamo quotidianamente alla nostra vita. Ruth Reichl non è solo una grande critica culinaria, è soprattutto una grandissima golosa. Di cibo e di vita. Il libro è una cura ad una serie di malattie tipiche dei nostri giorni. Guarisce stress, anoressia, frustrazione e ipocondria insegnando ad assaggiare e gustare la vita di tutti i giorni.

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    elisabetta v.

    24/01/2004 15:04:10

    Avevo molte aspettative su questo libro. Leggendolo mi è sembrata la solita americanata. Per rimanere "in tema" è un fritto misto senza sugo, un plot che non è nè carne nè pesce. A conti fatti mi è piaciuto davvero pochino.

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    Manu

    01/12/2003 16:33:12

    Ho letto le vostre recensione, ed ho pensato 'non è lo stesso libro che ho letto io'. Ho trovato l'autrice di un arroganza e di un egocentrismo insopportabili. Pari solo a quelli della Gallimann. Io volevo quasi andare dal libraio e farmi rimborsare il prezzo, peraltro alto. Il bello dei libri però è che sono sempre diversi, per chi li legge.

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    lolo

    07/08/2003 18:13:13

    Mi è piaciuto, un libro da leggere per rilassarsi e divertirsi, ovviamente indicatissimo per chi ama cucinare e assaporare la vita soprattutto attraverso gusto e olfatto!

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    1972

    17/05/2003 08:49:05

    bello, davvero bello! racconti di vita e intriganti ricette... da provare, stuzzicano la fantasia e il palato...

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    elisa

    05/05/2003 13:22:50

    Il libro si fa ... mangiare! E' scritto molto bene, fluido e piacevole. Proverò sicuramente tutte le ricettine.

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    Marina

    05/04/2003 19:11:41

    Brava veramente Ruth Reichl; brava per come ci parla del cibo e anche di se stessa; dopo aver letto il libro non si può fare a meno di mettersi ai fornelli e giocare con ingredienti e sapori vari.

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    Eleonora

    07/03/2003 14:56:17

    Il libro mi è piaciuto moltissimo.La scrittrice ha una straordinaria capacità descrittiva e quando assaggi i piatti che le propongono,mi sembra di essere lì,ad osservare la scena.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione

Oltre ad essere la più nota critica gastronomica d'America, Ruth Reichl ha saputo imporsi al pubblico dei lettori anche in qualità di scrittrice, con un libro autobiografico, La parte più tenera, in cui raccontava la sua infanzia e la scoperta dei piaceri della tavola. A un anno da questo felice esordio, che ha dimostrato come la buona cucina possa ispirare un romanzo piacevole e divertente, l'autrice prosegue il racconto delle sue esperienze in un nuovo libro, che inizia laddove terminava il primo. Siamo alla fine degli anni Settanta. Ruth, sposata con Doug, muove i primi passi nel mondo della gastronomia e dopo le incertezze iniziali e alcuni primi incidenti di percorso raggiunge ben presto il successo, fino ad affermarsi in qualità di critica culinaria per due delle più importanti testate nazionali, il "Los Angeles Times" e il "New York Times". Il lavoro le offre la possibilità di girare il mondo, frequentare i ristoranti e i cuochi più famosi e maturare esperienze di alta gastronomia, avvenimenti indimenticabili, descritti in pagine ricche di vivacità e humour; come quelle che descrivono il tour tra i migliori locali di Parigi o l'avventuroso viaggio in Cina alla scoperta dei sapori d'Oriente. Intanto, anche la vita di ogni giorno continua, alternando episodi lieti e bui, dolori e sconfitte: la separazione da Doug, il desiderio di un figlio che non arriva, il miraggio dell'adozione. I ricordi del privato e quelli lavorativi si confondono in una narrazione unica, capace di dosare sapientemente emozioni ed ironia. A suggellare ognuno di questi momenti affiora magicamente, tra le pieghe dei ricordi, un sapore particolare, un piatto originale. Ecco allora comparire qua e là tra le righe uno squisito elenco di ricette: dalla grande torta al cioccolato alla zucca svizzera, dai crostini di caprino californiano alle fettuccine al limone alla Danny. Ai lettori, deliziati da tante prelibatezze, non resta che assaporare e rivivere con l'autrice le gioie del palato e, perché no, approfittare di tante squisiti suggerimenti per realizzare ai fornelli ottimi menù.