The Constant Gardener. La cospirazione di Fernando Meirelles - DVD

The Constant Gardener. La cospirazione

The Constant Gardener

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Constant Gardener
Paese: Gran Bretagna; Germania
Anno: 2005
Supporto: DVD
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 6,90

Venduto e spedito da Allstoreshop

Solo 1 prodotto disponibile

+ 5,00 € Spese di spedizione

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 6,90 €)

Nel cuore dell'Africa nera, in un'area remota del Kenya settentrionale, viene ritrovato il corpo di Tessa Quayle, giovane, bella, fervida attivista occidentale, paladina dei diritti umani, moglie del mite diplomatico Justin Quayle, commissario britannico per gli aiuti umanitari. Poiché il compagno di viaggio di Tessa, un giovane medico locale, è scomparso nel nulla, le autorità locali e i membri dell'Alto Commissariato Britannico ipotizzano che si tratti di un delitto a sfondo passionale. Ma il vedovo di Tessa, Justin, assalito dal rimorso e infastidito dalle voci sull'infedeltà dell'amatissima moglie, comincia a condurre un'indagine privata sull'omicidio, per riabilitare il nome della donna e finire quello che lei aveva cominciato. Scoprirà un complotto dalle proporzioni inimmaginabili, una spirale di corruzione che coinvolge le autorità britanniche e le grandi industrie farmaceutiche. Una cospirazione tramata dai suoi stessi amici e colleghi, che ha provocato vittime innocenti e che sta per inghiottire anche lui.
3,71
di 5
Totale 7
5
2
4
2
3
2
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    fulvia

    23/02/2007 09:59:47

    Una gran film, ben recitato dall'ottimo Fiennes, mentre trovo un po' troppo "vera rivoluzionaria autentica originale doc" e anche un tantino antipatica la Weisz. Buoni i comprimari. Un film tristissimo, su fatti veri, ma girato, secondo me, in modo unidirezionale: i bianchi sono tutti e sempre cattivi, anche quando vogliono fare del bene mettendo però nei guai i neri, i neri sono sempre e comunque buoni, perchè anche quando fanno del male e lo fanno in modo barbaro e terrificante, in fondo obbediscono direttamente o meno ai loro "padroni" bianchi... Sa un po' di propaganda. A prescindere dalla verità dei fatti e delle situazioni. C'e' comunque da dire che la sete di potere e il desiderio di arricchirsi non conosce nè colore nè religione nè credo ideologico... L'uomo è quello che è a prescindere dal suo colore di pelle. Vero che alcuni non possono vivere nemmeno decentemente e che è doveroso aiutarli rendendoli indipendenti, senza fargli l'elemosina per tenerseli utili come cani... E' pur vero, però, che guardare le cose da un solo punto di vista non consente di vederle per intero. E poi, scusate, domandina... ma perché non dicono mai come mai quest'uomo amasse tanto le piante? Buon dvd, buoni inserti. Il film poteva essere migliore, malinconico e scontato il finale. Anche se la splendida recitazione di Fiennes risolleva il tutto.

  • User Icon

    fede

    01/12/2006 10:43:46

    Contando che il film fa parte del solito circuito di Holliwood ci si poteva aspettare una mezza americanata senza vincitori ne vinti. Invece ci si trova davanti ad una pellicola ben girata, molto ben recitata, e sicuramente con un messaggio chiaro e tagliente nei confronti di uno dei più grandi mali dell'Africa. Mi chiedo solo se queste pellicole riescano a smuovere un po l'opinione pubblica di fronte a evidenze che purtroppo fanno parte della nostra realta, e non solo di un film. Forse romanzare troppo un film fa perdere il contatto con la realtà. Per il resto rimane un gran bel film.

  • User Icon

    mario farinelli

    02/11/2006 08:51:47

    Film ben fatto anche se meno crudo del romanzo di Le Carrè, sempre che in Italia non sia stato censurato ! Ben recitato. Non capisco le critiche negative al film . Le case farmaceutiche che sperimentano i farmaci nel terzo mondo ed in Africa sono il male. L'equazione di Le Carrè per cui il nuovo comunismo è insito nelle multinazionali è vero. Il male del mondo è dovuto alle multinazionali!!!!!!!!

  • User Icon

    mary

    20/10/2006 16:07:01

    Bello, ben recitato, malinconico. Grande Fiennes, come al solito. Però chi è disturbato dall' "ideologia" di questo film dovrebbe tenere presente che le bombe atomiche le costruiscono i governi e non i popoli e che le sperimentazioni di farmaci che poi NON SONO a disposizione di tutti è più facile farle su chi non ha la possibilità culturale e materiale di tutelarsi...

  • User Icon

    maurizio

    16/10/2006 20:32:05

    E' un film melanconico. Un'uomo tranquillo vive una straordinaria storia d'amore brutalmente spezzata. La vendetta non è a base di piombo rovente o colpi di katana ma postuma. Ottimi i protagonisti, ma disturba l'ideologia di base. I "boveri negri" sono sempre vittime innocenti (o carnefici telecomandati) mai (con)causa dei loro mali. I biancastri cattivi sperimentano medicine ... sulla pelle di chi non puo' farne a meno (ma sfido gli autori ad offrirsi come cavie volontarie ..). Però una volta che i farmaci sono stati messi a punto tutti dovrebbero goderne gratis, anche quei popoli che invece di progredire economicamente ristagnano nella miseria ma costruiscono bombe atomiche.

  • User Icon

    Alessandra

    09/10/2006 22:49:10

    Le case farmaceutiche sono il diavolo: sì certo, di cose sporche ne fanno, ma intanto se neanche loro studiassero le cure, i farmaci non esisterebbero per nessuno, dal momento che per finanziare la ricerca ci vogliono soldi e chi investe vuole un tornaconto, se no fallisce. E' triste, ma questo è il mondo. La ricerca costa cara e nessun governo può o vuole destinarvi soldi. Chi di noi accetterebbe volontariamente di testare su di sé un nuovo farmaco? In Svizzera è legale pagare le "cavie umane" ma così si ritorna al punto che chi è povero e disperato accetta le sperimentazioni come "lavoro". E allora che si fa? Si immettono sul mercato farmaci senza garanzie? E' un problema complesso, che non andrebbe ridotto a una semplicistica lotta tra buoni e cattivi. Troppo facile. Il film è esagerato e unilaterale; peccato, perché lo spunto è interessante e se non avesse calcato così tanto la mano sarebbe stato più credibile. E più utile. Forse.

  • User Icon

    massimo

    26/09/2006 17:32:04

    Insomma. Un film triste sui luoghi comuni. Multinazionali spietate, poveri africani, integerrimi buoni samaritani. Si salva l'ottima interpretazione dei due protagonisti, con un Fiennes a tratti spiritato e la Weisz deliziosa. Anche il finale, amaro, pur con la vittoria postuma è proprio nello stile di Le Carrè

Vedi tutte le 7 recensioni cliente

2006 - Oscar [Academy Awards] - Miglior attrice non protagonista - Weisz Rachel
2006 - Golden Globe - Miglior attrice non protagonista - Weisz Rachel

  • Produzione: BiM, 2014
  • Distribuzione: RAI Cinema
  • Durata: 129 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); scene inedite in lingua originale; interviste: conferenza stampa Venezia 2005; trailers
  • Ralph Fiennes Cover

    "Propr. R. Nathaniel F., attore inglese. Fratello di Joseph F., studia recitazione all'Accademia reale d'arte drammatica. Dopo varie esperienze teatrali, con il Royal National Theatre e la Royal Shakespeare Company, passa al cinema nel 1990. Nel 1993 recita in The Baby of Macôn di P. Greenaway, ma a dargli notorietà è il ruolo del sadico e paranoico comandante delle ss Goeth in Schindler's List di S. Spielberg (1993, nomination all'Oscar). Viene poi diretto da R. Redford in Quiz Show (1994) nella parte di un telegenico concorrente di quiz televisivi. Nel visionario Strange Days (1995) di K. Bigelow interpreta l'ex poliziotto Lenny Nero, che sullo sfondo di una fantascientifica Los Angeles alla vigilia del terzo millennio risolve un omicidio e i suoi problemi sentimentali. Ottiene poi una nomination... Approfondisci
  • Rachel Weisz Cover

    "Propr. R. Hannah W. Attrice inglese. Lineamenti regolari e sguardo intenso, avvia giovanissima la carriera da modella. Dopo diverse partecipazioni a film per la tv e il debutto nel cinema con il poco noto Death Machine (1995) di S. Norrington, viene diretta da B. Bertolucci in Io ballo da sola (1996). Protagonista di Reazione a catena (1996) di A. Davis e di Lo straniero che venne dal mare (1998) di B. Kidron, raggiunge la fama presso il grande pubblico con La mummia (1999) di S. Sommers, blockbuster d’avventura di cui interpreta anche il sequel nel 2001. Soldatessa intrepida in Il nemico alle porte (2001) di J.-J. Annaud, diventa una giovane madre single nella commedia About a Boy - Un ragazzo (2002) di P. e C. Weitz e una donna misteriosa e spregiudicata in La giuria (2003) di G. Fledler.... Approfondisci
Note legali