Conversations on Cinema

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Angela Ricci LucchiDe Gaetano RobertoGeorges Didi-HubermanJean-Luc Nancy

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Editore: Pellegrini
Formato: EPUB
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Dimensioni: 1019 KB
  • EAN: 9788868220921

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Gaia la libraia

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Undici conversazioni tratte da altrettanti numeri di Fata Morgana. Undici conversazioni che sintetizzano il progetto intorno al quale è nata nella primavera del 2006 la rivista. Allora non abbiamo voluto accompagnare la nascita del quadrimestrale con un editoriale, convinti che se avesse funzionato si sarebbe presentato da solo. Ma qualcosa ora è giusto dire. Una rivista è in primo luogo un gesto (collettivo), tracciando il quale si viene a determinare un campo. Il gesto tracciato da Fata Morgana, che, all'inizio solo intuito, si è andato via via definendo, è quello che fa del cinema un luogo e un'occasione per pensare la contemporaneità, che non è semplicemente l'insieme di ciò che accade intorno a noi, ma è quello che in ciò che accade prende le forme di una emersione, concrezione da raccogliere intorno a un concetto: da quello di Bíos (del n. 0) a quello di Sacro (del n. 10). In questa prospettiva il cinema va pensato e colto in una sua specificità a-specifica, nella forma precipua in cui è capace di declinare la sua a-specificità, o, detto altrimenti, nella forma autonoma in cui sa declinare la sua eteronomia. E questo significa dunque pensare quei concetti a partire dal cinema e pensare quest'ultimo a partire da quelli. E allora il cinema diventa il luogo e l'occasione particolari a partire dai quali pensare l'universalità del concetto (come contrassegno del contemporaneo), e quest'ultimo la prospettiva attraverso cui pensare le forme proprie del primo. Evitare la doppia morsa di una specificità sterile o di una a-specificità pretestuosa: il cinema diviene allora la quintessenza di un modo di pensare il moderno, dove l'autonomia della forma estetica si afferma nella sua eteronomia, la sua individuazione si impone come dis-individuazione.
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  • Georges Didi Huberman Cover

    Georges Didi-Huberman (Saint-Étienne 1953), è uno dei maggiori filosofi e storici dell’arte francesi. Dal 1990 insegna all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Oltre a Scorze, pubblicato da Nottetempo, ricordiamo Aprire Venere. Nudità, sogno, crudeltà (Einaudi, 2001), L’immagine insepolta. Aby Warburg, la memoria dei fantasmi e la storia dell’arte (Bollati Boringhieri, 2006), Ninfa moderna (2004), La pittura incarnata (2008) tutte pubblicate da il Saggiatore; e La conoscenza accidentale (Bollati Boringhieri, 2011). Approfondisci
  • Jean Luc Nancy Cover

    È uno dei piú importanti filosofi contemporanei. Dopo aver completato gli studi di filosofia a Parigi, ottiene il suo dottorato con un lavoro su Immanuel Kant con Paul Ricoeur. È stato professore di Filosofia nelle Università di Strasburgo e San Diego in California. Ha insegnato anche a Berkeley, Berlino, Irvine e San Diego. Tra i suoi libri tradotti in Italia ricordiamo: Il peso di un pensiero (Mimesis, 2009), Sull’amore (Bollati Boringhieri, 2009) e Corpo teatro (Cronopio, 2010). Approfondisci
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