Cordura (DVD)

They Came to Cordura

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Titolo originale: They Came to Cordura
Regia: Robert Rossen
Paese: Stati Uniti
Anno: 1959
Supporto: DVD
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Durante la guerra fra Stati Uniti e Messico, nel 1916, un maggiore americano deve condurre un gruppo di persone (cinque soldati e una donna) fino all'accampamento di Cordura. I soldati sono tutti decorati di guerra, il maggiore invece ha dato prova di codardia e la donna è sospettata di fare il doppio gioco con i messicani. Tuttavia gli ultimi due dimostreranno, durante il viaggio, di valere molto più dei loro compagni.
  • Produzione: Sinister Film, 2017
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 121 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital Dual Mono);Inglese (Dolby Digital Dual Mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Rita Hayworth Cover

    Nome d'arte di Margarita Carmen Cansino, attrice statunitense. Autentica icona della sensualità latina, celebre per la sua provocante bellezza e per i capelli rossi più che per il suo non trascurabile talento, debutta nel 1935 (con il nome di Rita Cansino) in La neve di Satana di H. Lachman. Il suo primo ruolo di rilievo è in Avventurieri dell’aria (1939) di H. Hawks, mentre nel 1941 arriva la consacrazione con Sangue e arena di R. Mamoulian e Bionda fragola di R. Walsh, che esaltano il suo fascino trasformandola nella diva più sensuale di Hollywood. Gilda (1946) di C. Vidor è il film cui il nome e il corpo di H. sono legati, soprattutto per la celeberrima sequenza da culto in cui si sfila i guanti cantando «Put the Blame on Mame» con voce innocente e sensuale. Nel 1948 è diretta dal marito... Approfondisci
  • Gary Cooper Cover

    "Nome d'arte di Frank James C., attore statunitense. Figlio di un magistrato di origine inglese, cresce nel ranch di suo padre nel Montana. Dopo aver tentato invano di diventare cartoonist, esordisce nel cinema muto in parti di cowboy, imponendosi per la sua abilità nel cavalcare e la spontanea comunicativa. Si afferma con due arguti film di W. Wellman (Ali, 1927, e La squadriglia degli eroi, 1928) e con un vigoroso western di V. Fleming (Il virginiano, 1929), ma conquista i favori del grande pubblico soltanto negli anni '30, con una serie di interpretazioni calibratissime (Marocco, 1930, di J. von Sternberg; Le vie della città, 1931, di R. Mamoulian; Addio alle armi, 1933, di F. Borzage; I lancieri del Bengala, 1935, di H. Hathaway). Timido e schivo, nemico di ogni forma di divismo, diventa... Approfondisci
  • Tab Hunter Cover

    Nome d'arte di Arthur Gelien, attore statunitense. Dopo il debutto a soli diciotto anni, lavora ininterrottamente nonostante lo sfavore dei critici. Biondo e atletico, diventa negli anni '50 l'idolo delle teenager, incuranti delle limitate capacità dell'attore e rapite dal suo aspetto di giovanottone vitaminizzato e positivo. Lavora in numerosi film, per lo più produzioni minori (compreso l'interessante Linciaggio, 1950, di J. Losey), così come in tv e a Broadway. Negli anni '80 la sua notorietà viene temporaneamente ravvivata dalla partecipazione a due film con la star del trash Divine, tra cui Polyester (1981) di J. Waters, in cui riprende il ruolo di «belloccio» in chiave satirica. Approfondisci
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