La corona del re longobardo

Marco Vozzolo

Editore: Leone
Collana: Orme
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 11/05/2016
Pagine: 611 p., Brossura
  • EAN: 9788863933017
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    Salvatore

    03/05/2018 10:36:32

    La Corona del Re Longobardo si e rivelato una bellissimo libro sia per il periodo storico che per l’eccellente bravura del autore al quale vanno tutti i miei complimenti, che mi ha saputo trasmettere tantissime emozioni ed anche molta adrenalina. La storia si rivela affascinante ed entusiasmante, il tutto si svolge a Pistoia nel 1323, la quale era sotto assedio dai ghibellini lucchesi, ed in oltre tra le stesse mura della città ci sono delle faide per la sete del potere, tra le più rinomate famiglie. Faremo la conoscenza di Ruggiero de Suio comandante di una truppa Ospitaliera mandata nella Terra Santa a combattere gli infedeli, ed di come egli stesso viene fatto prigioniero dagli stessi. Che per un avvenimento fortuito riesce a sfuggire con il solo intento di ritornare nella propria terra. Dopo un lungo viaggi per mare si ritrova a cercare un riparo a Pistoia. Qui dopo alcuni avvenimenti si ritrova a difendere Agostino de Pucci il quale gli offre l’ incarico di comandare i suoi uomini. Qui conosce anche Isotta figlia del mercante di stoffe, il quale se ne innamora, ma anche Filippo nipote sanguinario di Ormanno de Tedici capitano dello popolo, era infatuato della giovane donna. Tra complotti, intrighi,religione, battaglie e amori la storia procede in maniera eccellente e fluida con quel tocco di rudezza nelle scene più forti. Marco con questo suo romanzo d’esordio ha saputo arrivare al cuore di un lettore. E un romanzo storico che consiglio a tutti gli amanti del genere ed anche a chi vuole imbattersi in una storia da togliere il fiato. Grazie mille anche alla Leone Editore per avermi concesso di leggere il libro.

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    Antonio

    26/01/2017 23:00:56

    E’ stato davvero piacevole e interessante aver avuto il privilegio di immergersi nel medioevo pistoiese. Via via che si scorrono le pagine di questo romanzo, pare quasi di udire i rumori, le voci, o di annusare gli odori. Spesso mi sono trovato lì, al fianco dei protagonisti, a combattere, soffrire, amare… Si tratta di un racconto stupendo, che consiglio vivamente di leggere, anche a coloro che, come me, non amano particolarmente quel periodo storico.

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    Sonia

    21/09/2016 18:13:55

    Si inizia tra la nebbia e la neve, con le ultime parole di un re barbaro che diventano occasione di riscatto per un frate pragmatico, figlio di un'era in cui tutto sta crollando meno che la forza tenace di vivere. Inizia tra le rovine di una chiesa e di un mondo, dove nasce una reliquia leggendaria: la corona di Radagasio. E poi si salta avanti nel tempo, incontrando Ruggero da Suio, cavaliere d'animo oltre che di mestiere. Disilluso dalle crociate, sulla via di casa si ferma a riposare a Pistoia e, per i casi della vita, finirà per legare a quel luogo il suo destino. Una città che l'autore conosce e ama e ci ha già presentato con delle descrizioni vivide e davvero totalizzanti. Pistoia è lacerata dalle lotte tra famiglie, taglieggiata dal feroce Filippo Tedici, minacciata dal Castracani. Come per farsi coraggio, le case si stringono, si uniscono, trasformando i vicoli in corridoi indiscreti, dove tutto si vede e tutto si nasconde. Dove la vita va avanti, tra miserie e amori, botteghe prospere e mendicanti, voglia di riscatto e disperazione. E' un libro che merita il giusto tempo per essere letto, bisogna sintonizzarsi sull'epoca a cellulare spento e immergersi nelle descrizioni vivide, realistiche, precise. Le lotte per il potere, per l'amore, per l'orgoglio e per gli intrighi avverrebbero comunque, ma sono esacerbate, accese direi, proprio dalla reliquia di Radagasio di cui si narra nel prologo, forse portatrice di immensi poteri, sicuramente catalizzatore di pellegrini e ricchezze. Il romanzo avvolge, coinvolge, non ci si può staccare e non si può correre alla meta, perché il viaggio è ricco di personaggi, trame che si intersecano. Si respira l'aria densa della cittadina, si sente il freddo che punge la pelle durante le veglie. E' un libro vivo, si sente la documentazione e la passione che ne sono alla base. Nulla è lasciato al caso, ma tutto fluisce spontaneo, tra incontri romantici e avvelenamenti, incendi dolosi e duelli vinti, esecuzio

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    Giulia

    08/07/2016 23:05:10

    Dal momento in cui i protagonisti si incrociano con gli altri personaggi si viene strappati dalla realtà e trascinati nella storia. E il paragone con le serie Tv del "genere" si fa inevitabile. Le battaglie sono descritte che si sta col fiato tirato e si vede che le ambientazioni sono frutto di scelte oculate. E poi c'è l'amore... Ben fatto. Ti trasporta come nulla. Il finale è fantastico.

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