Un percorso a ostacoli tra omissioni, pressioni indebite e falsi indizi, le menzogne e i segreti di una comunità solo in apparenza unita e solidale, che nasconde sotto la superficie terribili verità e consuetudini crudeli.
«Elizabeth George scrive eccezionalmente bene, sviluppa trame brillanti e raggiunge un livello di coinvolgimento emotivo molto più profondo della maggior parte dei suoi colleghi.» – The Times
«La sua è suspense di prima qualità.» – Booklist
«É sempre la migliore, e ha stile da vendere.» – The Wall Street Journal
Teo, una donna di origine nigeriana che lavorava per la polizia di Londra, ha cessato da poco di respirare. Una morte apparentemente inspiegabile, finché l'autopsia non rivela il trauma letale causato da un gesto omicida, oltre a un'ombra cupa che risale al suo passato. È stato questo passato a tenderle una trappola fatale, o la sua tragica fine è legata al difficile caso al quale era impegnata sotto copertura? E se le due cose fossero collegate? Solo due giorni prima della morte Teo aveva litigato furiosamente con la sorella, Rosie, che sembra sapere molto più di quanto riveli. Cosa o chi cerca di nascondere? Sono i dubbi tra i quali si dibattono il sovrintendente Thomas Lynley, il sergente Barbara Havers e Winston Nkata, alle prese con l'indagine forse più complessa e delicata della loro carriera.
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Credo sarà l’ultimo libro della serie che leggerò. I precedenti li ho letti tutti ma non ho mai fatto fatica a finirli come in questo caso. Lento, pieno di pagine e pagine di particolari insignificanti. Ma cosa ce ne frega dei più minuti dettagli architettonici di tutti gli immobili dove abitano i personaggi del libro? Anche le storie dei protagonisti sono ormai stanche e si trascinano faticosamente. Tre stelline solo per l’affetto che deriva dal loro passato, ma poi finito!
Mi sarei aspettata una storia più avvicente, ma sono rimasta delusa. Rispetto ai precedenti, questo libro é poco coinvolgente. Da leggere comunque, per chi ha letto tutti gli altri
Adoro Elizabeth George, fin dal primo giallo di Lynley: dopo la lunga pausa dall'ultimo libro, mi aspettavo qualcosa di meglio. Preferisco il caro vecchio giallo all'ingelse: l'argomento è delicato e pure molto importante, ma secondo me non adatto a reggere la trama di un poliziesco Non certo noioso, però lontano dai lavori precedenti
Nonostante l'argomento sia così angosciante, almeno per me, lei riesce sempre a catturare la mia attenzione. Il libro parte piano, in certi momenti avevo timore di trovare scritto quello che non avrei voluto leggere. Poi, in un crescendo progressivo, la storia si apre e i personaggi si fondono mettendo fine alle mie ansie. La George è, per me, sempre da leggere, per chi ama il genere e, questo libro, così diverso dagli altri, per l'argomento, è stato per me una chicca inaspettata.