Traduttore: S. Sacchi
Editore: EDB
Collana: Lampi d'autore
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 15 marzo 2018
Pagine: 48 p., Brossura
  • EAN: 9788810567807
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    Cristiano Cant

    16/04/2018 09:04:58

    L'arte autentica è quella che si cala nel ventre delle cose e ne sale fissando altri statuti, donando nuovi linguaggi, il vento di verità del proprio gesto, profondo e libero oltre ogni schema dato. Sapeva di aver dentro tutto questo, eppure lo fa germogliare senza sovvertire le regole di prima; non vuole tiranneggiare con leggi proprie, con ordini o dispotismi senza ritorno, perché tutto in realtà non fa che rispondere alla propria naturalezza. E' come un imprevisto che tradisce e rispetta l'antico, lo sorpassa e insieme lo coltiva, e tutto questo forse non è altro che la traccia di cui il genio si serve per affacciarsi - dicendola con Paul Klee "come errore del sistema". Lo conferma Perec dicendo. "Più dura è la legge più l'eccezione è eclatante, più stabile è il modello più s'impone la deviazione". Tutto questo e tanto altro è il free jazz, cardine primo di questo testo (che è un articolo per una rivista), ma di cui l'autore si serve per scivolare anche su altri lidi: la letteratura (Roussel o il Finnegans di Joyce...), la pittura, il teatro. E' straordinario il prima e il dopo nel genio del grande inventore: "All'inizio di qualsiasi pezzo free ogni musicista è sull'orlo dell'abisso, nonha niente dietro di sé eccetto il sistema che rinnega. Ciò che è ancor più grave è che non ha nulla davanti a sé, e che diventa urgente trovare una soluzione, un ponte, un'uscita coi mezzi che egli ha a disposizione. Mezzi che sono l'eredità che egli rifiuta". Magistrale paradosso, ma è lì la bellezza della sfida, la potenza che rovescia un clima, un mondo. Perché nonostante "nessun perché del free jazz può spiegare il suo come" c'è un filo invisibile che lo stesso aggancia due intuiti, uno scroscio di note o di lettere che smentisce ogni regola, e le ridà la vita e la rinnova con voltafaccia di grande amore. Dentro quei ghigni miniati d'inventiva e quei dizionari mescolati ad arte abitava la felicità di questo puro jazzista della parola, il suo tenero e colorato genio.

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