Editore: Mondadori
Edizione: 16
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
Pagine: 416 p.
  • EAN: 9788804492948
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Recensioni dei clienti

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    Valentina

    25/09/2016 17:58:35

    Do a questo famosissimo romanzo 3 stelle anziché due, solo perché mi riservo di leggerlo tra 30-40 anni, per la mia vecchiaia, dato che al momento mi sfuge la sua valenza. Noioso, pesante...sarà che Zeno è una persona molto diversa da me e non arrivo a comprenderlo. Ammirevole lo sforzo innovativo di Svevo, sicuramente all'avanguardia per l'epoca, ma davvero l'ho trovato un mattone difficile da digerire.

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    Ele

    04/04/2016 18:59:53

    Libro che vale la pena di leggere, che ti lascia qualcosa!

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    paolo

    27/04/2015 19:21:43

    Un romanzo difficile, a tratti faticoso, che squaderna con il succedersi delle pagine tutta la bellezza del grande classico, capace come è di rappresentare una vera e propria enciclopedia di emozioni. In questo senso, quasi un testo scientifico, che non a caso l'autore partorisce dopo l'incontro folgorante con la psicanalisi. Il protagonista, tutt'altro che un tipo esemplare, anzi, un ricettacolo di difetti morali, fa quasi tenerezza nel suo ostinato auto-analizzarsi, instancabile ed egoistico, e a me ha ricordato molto l'"eroe " tormentoso di "opinioni di un clown" del grande Boll. È curioso che uno dei grandi testi del novecento italiano sia scritto da un ebreo triestino che masticava assai meglio tedesco e dialetto che l'italiano, e i frequenti errori logici e grammaticali lo testimoniano. Un testo da leggere come fosse una missione da compiere, necessaria e alla fine gratificante.

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    Raffaele

    12/05/2013 22:30:05

    Un romanzo indubbiamente molto diverso dagli altri, Zeno pensa e ragiona molto velocemente per la sua epoca ed anche questo è il motivo per il quale ancora oggi riusciamo, senza particolare fatica, ad apprezzare il suo racconto. Non mi aspettavo una tale brillantezza, a tratti molto divertente a tratti meno ma sempre interessante. Non solo una pietra miliare ma anche un vanto per la letteratura italiana.

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    chiara

    09/01/2013 01:14:32

    capolavoro!!!lo penso fin dai dai tempi delle superiori, quando lo studio della letteratura italiana mi permise di incontrare questo straordinario scrittore!

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    Elena

    03/09/2011 22:03:15

    Che fatica leggerlo tutto...

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    Gabriele

    14/07/2010 00:23:47

    Un romanzo grandioso: le strutture spazio-temporali scardinate dal libero fluttuare dell'inconscio, una straordinaria caratterizzazione psicologica dei personaggi, la clamorosa portata storica, e molto altro, rendono "La coscienza di Zeno" una lettura a dir poco obbligata e per studiosi e per appassionati. A dispetto del sentir comune, è un libro che si lascia leggere, facilmente e piacevolmente. Consigliatissimo!

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    rossella

    02/01/2006 12:17:52

    senza dubbio La coscienza di Zeno è un libro particolare e l'autore ha apportato molte novità scrivendolo rispetto agli autori italiani suoi contemporanei, prima fra tutte l'uso del "flusso di coscienza" o monologo interiore che era stato utilizzato da Joyce nel suo "Ulisse". Io ho solo 14 anni e devo analizzarne i personaggi e devo dire che è un lavoro complesso, ma si possono scoprire tutte le loro caratteristiche, soprattutto psicologiche. Leggetelo!!!

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    Agrippa von Nettesheim

    17/06/2005 10:38:41

    Un romanzo straordinario, originale ed innovativo dalla prima all'ultima pagina. Un viaggio unico ed irripetibile nelle profondità dell'inconscio, osservato in maniera ironica e divertita. Molto interessante la figura del protagonista, Zeno Cosini, personaggio che con le proprie incertezze ed incoerenze incarna alla perfezione l'Uomo moderno, incapace di trovare dei valori assoluti e trascinati quasi per inerzia nel vortice dell'esistenza, forza imperiosa cui nulla può sottrarsi e che niente può controllare. Lo stesso libero arbitrio viene inficiato dall'irrefrenabile vortice degli eventi e Zeno, incatenato alla propria nevrosi, vive con particolare forza l'incapacità umana di imporsi sulle cose del mondo e sull'angoscia esistenziale che da queste deriva. La coscienza di Zeno è un affresco di sconvolgente realismo (caratterizzata da pietoso sarcasmo) della piccolezza dell'Uomo, che alla fin fine si rivela ignobile e meschina vittima di quant lo circonda. Nel romanzo, infatti, si rileva la totale assenza di vincenti: ognuno, alla fine, vive la propria Caporetto (da Zeno, che non vince la propria malattia, ad Ada, costretta ad emigrare; da Guido, che finisce in rovina, ad Augusta, sottomessa ai tradimenti del marito, lo stesso Zeno), metafora della condizione umana nella sua interezza. L'Umanità è destinata ad una sconfitta continua ed incomprensibile: questo il messaggio profondo di un libro che penetra con umorismo e leggerezza nei meandri più profondi dell'animo, ponendo implicitamente inquietanti interrogativi sul senso della vita e sul reale ruolo dell'Uomo nell'universo. Un libro unico, da leggere e meditare con grande attenzione e pazienza: una tappa obbligata per comprendere meglio sè stessi

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    Fflam

    24/07/2004 19:46:25

    Accidenti Federica! 13 anni? Io di anni ne ho 15 e La Coscienza di Zeno l'ho letta non con poche difficoltà, forse perchè non è il mio genere, forse perchè era una lettura per la scuola... ma comunque non mi è dispiaciuto e mentre in certi momenti mi ha fatto letteralmente sganasciare dalle risate, in altre mi ha trasmesso emozioni molto forti, per esempio durante la morte del padre di Zeno. Nel complesso è un libro ben scritto e che vale la pena leggere, e penso proprio che se tra un paio d'anni lo leggerò di nuovo (senza l'influenza della scuola) lo apprezzerò di più. Complimenti!

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    Federica

    14/06/2004 18:33:15

    Zeno Cosini è un uomo dal passato ineccepibile e ostico da raccontare,la cui unica risoluzione è descrivere la propria esistenza di inettitudine e incresciosa sottomissione.Fin da giovane inizia a fumare,a dispetto dell'austero padre,che,d'altro canto,conduce una vita di libidine e dissolutezza fra le sue innumerevoli concubine.Zeno si prefigge assiduamente di risecare troncamente il suo inoppugnabile vizio,ma è prettamente impossibile.Poi,la morte del padre,decisiva per concepire l'idea di trovare moglie.Infatti viene a conoscenza del commerciante Giovanni Malfenti,suo futuro suocero,e della quattro rampolle:Ada,Augusta,Alberta ed Anna.Egli si invaghisce perdutamente della prima,già infatuatasi dell'aitante e dotto Guido Speier,e quindi,con le spalle al muro,convola costrittivamente a nozze con la sorella meno avvenente,Augusta,in cui,però,troverà una moglie perspicace,premurosa e affabile.Zeno dissimula di avere un'amate segreta,senza che nassuno ne venga a conoscenza,ma la quale lascierà per la sua incolumità morale.In seguito,associandosi e cooperando con Giovanni,fa grande fortuna.Per Guido le prospettive non sono affatto rosee:imballa un finto suicidio,ma perendo per davvero.La sciroccata Ada,spossata ed estenuata,si ammala seriamente,e Zeno le funfe da sostegno.Ma le condizioni salutari dell'uomo sono cagionevoi:gli viene diagnosticato il "Complesso di Edipo",ovvero la sempiterna competizione con la figura paterna,e il dottore lo sprona a redigere un diario della sua vita,che fa proditoriamente pubblicare poichè il paziente interrompe la cura.Il libro è veramente avvincente,poichè ognuno si può riflettere nell'immagine macchiettistica e piena di lacune di Zeno.Io ho solo 13 anni,e lo consiglio solo ai lettori accaniti e "forti":vi sono delle parti "scabrose"...

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    Valentina

    15/07/2003 17:55:10

    Un libro strepitoso che vale la pena leggere! Italo Svevo è davvero uno genio.Freud e Schopenhauer hanno fatto certamente la loro parte; pensate che, a detta di sua moglie Livia Veneziani, Svevo in punto di morte chiese a suo nipote una sigaretta e, difronte al suo rifiuto sospirò :"Peccato! Sarebbe stato davver l'ultima!"

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    Nicola Vendramin

    22/04/2003 21:21:23

    Non aggiungo nulla a ciò che dice la descrizione... è un libro che va letto e che ti fa capire fino a che punto può arrivare la psiche umana nella sua autodistruzione o paura di vivere... Sicuramente un libro che va affrontato con una certa maturità alla spalle.

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