Così lontano, così vicino di Wim Wenders - Blu-ray

Così lontano, così vicino

In Weiter Ferne so Nah

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Titolo originale: In Weiter Ferne so Nah
Regia: Wim Wenders
Paese: Germania
Anno: 1992
Supporto: Blu-ray

85° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Drammatico

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A Berlino, qualche anno dopo la caduta del muro, l'angelo Cassiel diventa umano e ritrova l'amico Damiel che ora gestisce una pizzeria. Nel suo viaggio sulla terra Cassiel incontrerà angeli e demoni, acrobati e poeti, affaristi e trafficanti che rappresentano il presente e il passato della Germania appena unificata.

1993 - Festival di Cannes - Grand Prix Speciale della Giuria

  • Produzione: Ripley's Home Video, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 140 min
  • Lingua audio: Italiano; Tedesco
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 16:9
  • AreaB
  • Contenuti: Commento - Interviste - Making Of - Photogallery - Spot - Trailers
  • Wim Wenders Cover

    Propr. Ernst Wilhelm W. Regista tedesco. Vive gli anni decisivi della sua formazione artistica tra Parigi e Monaco realizzando alcuni cortometraggi (tra i quali il più interessante è Polizeifilm, Film sulla polizia, 1969) e dedicandosi anche alla critica cinematografica. Grande appassionato di musica rock e cultura americana, realizza nel 1970 Summer in the City (Estate in città), il suo primo lungometraggio, cui segue un anno dopo Prima del calcio di rigore, tratto da un romanzo di P. Handke, che segna con precisione le coordinate della sua poetica, fatta di sguardi sulla quotidianità e la sua non significazione, di personaggi che faticano a comunicare, di un cinema che tende a privilegiare l’evidenza visiva più che la sottolineatura verbale. Dopo la parentesi poco personale di La lettera... Approfondisci
  • Bruno Ganz Cover

    Attore svizzero. Debutta in teatro nel 1961 distinguendosi come attore giovane e promettente. Negli stessi anni lavora anche al cinema ma con scarso successo. Nel 1970 è con il regista P. Stein, uno dei fondatori della compagnia teatrale berlinese Schaubühne, e nel 1975 ritorna al cinema e vede riconosciuto il suo talento grazie ad alcune interpretazioni di qualità in La marchesa von... (1976) di E. Rohmer, nel thriller esistenziale di W. Wenders L’amico americano (1977) e in Nosferatu, il principe della notte (1979) di W. Herzog. Attore riflessivo, portato all’introspezione e ai ruoli tormentati, raggiunge la popolarità come Damiel, l’angelo che rinuncia all’immortalità per amore in Il cielo sopra Berlino (1987) e nel successivo Così lontano, così vicino! (1993) di Wenders. La sua presenza... Approfondisci
  • Horst Buchholz Cover

    Nome d'arte di Henry Bookholt, attore tedesco. Ancora studente di recitazione, inizia a lavorare come doppiatore radiofonico e con piccole parti a teatro. J. Duvivier ne intuisce le grandi potenzialità e lo fa esordire nel cinema affidandogli un ruolo in Marianna della mia gioventù (1954) per il quale ottiene un riconoscimento al Festival di Cannes. Bruno e prestante, dopo vari film di successo viene chiamato a Hollywood, dove ottiene una clamorosa affermazione come uno dei pistoleri di I magnifici sette (1960) di J. Sturges. Il successo internazionale viene confermato dai ruoli di Otto Ludwig Piffl in Uno, due, tre! (1961) di B. Wilder e, in Francia, da quello di Marius in Fanny (1961) di J. Logan. Divenuto attore cosmopolita, lavora molto anche in Italia: è Dino in La noia di D. Damiani,... Approfondisci
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