Così triste cadere in battaglia. Rapporto di guerra

Kumiko Kakehashi

Traduttore: P. Arlorio
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
In commercio dal: 6 novembre 2007
Pagine: IX-210 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788806190613
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Usato su Libraccio.it - € 8,10

€ 8,10

€ 15,00

8 punti Premium

Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più

€ 12,75

€ 15,00

Risparmi € 2,25 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    mafalda

    19/04/2018 08:14:06

    Un libro meraviglioso,la descrizione di un fatto storico agghiacciante che ha portato alla morte tantissimi uomini. Perchè l'autrice,pur essendo di origini Giapponesi,parla di uomini che muoiono per la patria non di Giapponesi o Americani. Perchè la guerra,a conti fatti,non ha vincitori ne vinti solo vite e legami recisi. Lo consiglio a tutti gli appassionati di storia. Raccoglie curiosità,documenti e testimonianze di uomini che hanno combattuto per qualcosa in cui credevano.....L'autrice ha uno stile davvero delicato,pagina dopo pagina si ha come l'impressione di guardare un documentario. Per l'argomento trattato non è affatto pesante e si legge molto bene

  • User Icon

    Giovanni B.

    04/06/2009 09:05:02

    Molto bello questo libro: una descrizione dell'uomo che comandò 20.000 giapponesi, nell'impossibile difesa dell'isola di Iwo Jima contro la potenza americana, tra il 1944 e il '45. Il libro trasmette la ferrea disciplina del comandante, insieme alla sua intelligenza bellica. Ma, soprattutto, racconta anche la sua profonda umanità, nella preoccupazione per la sua famiglia e per i suoi soldati. Nelle lettere alla moglie, pur in mezzo alle preoccupazioni belliche e alle difficoltà per la sopravvivenza sull'isola, le chiede scusa per non aver potuto terminare le piccole riparazioni in casa, le raccomanda l'educazione dei figli (che lui sa di non poter più rivedere) andando controcorrente alla mentalità maschilista dell'epoca anche per le vedove: "D'ora in poi, non preoccuparti di cose tipo badare alle apparenze, né di quello che altri possano dire o pensare di te. L'importante è che tu creda in te stessa e vada avanti diritto per la tua strada", e si preoccupa per il clima familiare scrivendo al figlioletto: "A casa, conversa sempre amabilmente con tua madre e le tue sorelle minori, e talvolta fa' loro qualche strano scherzo. E' importante rallegrare la famiglia". Tutt'oggi questa battaglia tremenda è occasione per i parenti/discendenti delle 27.000 vittime per ritrovarsi ogni anno uniti, giapponesi e americani, per commemorare e pregare insieme affinché non si ripetano più eventi del genere. Da questo libro, bello e tremendo insieme, è tratto il recente film di Clint Eastwood "Lettere da Iwo Jima", che ora voglio sicuramente vedere.

  • User Icon

    diablo

    12/02/2009 15:22:18

    bellissimo e struggente...un libro per chi ancora crede che un uomo debba dare valori ai principi dell'onore e della coerenza

  • User Icon

    marco paladina

    21/11/2007 15:45:36

    il libro non è da buttare via, certo mi sarei aspettato maggiori testimonianze dei giapponesi attraverso lettere, diari, bollettini che vengono appena accennati, per cui quella di iwo jima resta, come le altre, una battaglia "americana", e il libro migliore quella di richard newcomb della rizzoli, ma del 1966. peccato

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione