Crash tv. Filosofia dell'odio televisivo - Carmine Castoro - copertina

Crash tv. Filosofia dell'odio televisivo

Carmine Castoro

Scrivi una recensione
Editore: Coniglio Editore
Collana: Maxima amoralia
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 1 gennaio 2009
Pagine: 204 p., Brossura
  • EAN: 9788860631633
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 10,88

€ 14,50
(-25%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Quantità:
LIBRO

€ 7,83

€ 14,50

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

"Crash Tv" è un'analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo Spettacolo. Una ricerca documentata sui linguaggi del conformismo di massa condotta attraverso l'esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole, è la nostra anima. Il Sesso, il Male, la Follia, la Bellezza, la Verità, la Morte: le cifre simboliche più autentiche della nostra esistenza inciampano nella "producibilità" televisiva, nelle immagini che essa detta e impone. La televisione ronza e circuisce, la televisione parla. Ma di televisione si parla solo in termini d'intrattenimento, gossip, divismi, dimenticando che è una macchina in grado di "produrre" la realtà di ogni giorno, di instillare nelle menti valori, abitudini, modelli, ideologie. Fino a costruire un nuovo modo di sentire. Non più pura questione di moltiplicazione della realtà nei suoi "cloni" iconografici, ma incantesimo fittizio ed emulazione, in un vortice di segni e significati che, dalla schizofrenia tipica della società dello Spettacolo, ci stanno lentamente, ma inesorabilmente, trascinando verso la fiction totale, verso un orizzonte di senso teleguidato, tele-promosso, tele-prodotto. Crash Tv è una sana "filosofia dell'odio" per resistere a una casta di cartapesta che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso.
3
di 5
Totale 1
5
0
4
0
3
1
2
0
1
0
  • User Icon

    gaetano farina

    01/05/2012 14:35:58

    "Crash Tv" è un libro uscito già tre anni fa, ma sempre valido ed attuale nella sua analisi filosofica, caustica, impietosa, applicata allo spettacolo, ed in particolare alla televisione. Lungi dal poter essere considerato un "bacchettone moralista", visto che egli stesso è un autore televisivo di successo per RAI e SKY, l'autore Carmine Castoro (giornalista filosofo) se la prende in particolare con alcuni personaggi rappresentativi del ciarpame del circo mediatico italiano. Per lui, personaggi come la De Filippi e la Ventura partecipano, assieme a chi li ha voluti creare, alle responsabilità per lo sfascio morale, il crollo di valori, l'arrivismo spietato, l'estetismo fine a sé stesso della nostra società (dello spettacolo). Anche se non è pienamente condivisibile l'esaltazione di programmi come Striscia La Notizia o Le Iene, giustificata dalla loro presunta natura anti-sistema, che lo stesso autore compie almeno nella parte introduttiva del suo lavoro. A parte ciò, il libro edito da Coniglio Editore (www.coniglioeditore.it) può essere descritto come una lucida ricerca e ben documentata sui linguaggi del conformismo di massa, condotta attraverso l'esame di format, telefilm, trasmissioni, TG, spot pubblicitari, reality, cui vittima eccellente, spesso inconsapevole, è la nostra anima, specialmente quella dei bambini e dei giovani, target primario per il marketing e la pubblicità. Una ricerca che assume gradualmente i tratti di manifesto contro la schizofrenia della società dello spettacolo che rischia di trascinarci verso la fiction totale, verso un orizzonte di senso teleguidato, tele-promosso, tele-prodotto; per resistere a quella che l'autore definisce "casta di cartapesta" che detta le regole del "vivere" e del "capire", secondo coordinate inattaccabili dal senso e dal dissenso.

  • Carmine Castoro Cover

    Carmine Castoro, filosofo della comunicazione, giornalista professionista, è stato collaboratore e inviato per quotidiani e magazine nazionali. Come autore televisivo ha firmato numerosi programmi per il palinsesto notturno della RAI e per canali Sky. E’professore incaricato di: Media Perception Analysis alla Link Campus University di Roma; Sociologia criminale e della devianza e Antropologia filosofica all’Università Ludes-UCM United Campus of Malta (Campus di Lugano); Filosofia del crimine e Media Intelligence all’università di Foggia. Collabora con Semiotica dei media e Filosofia del Linguaggio all’università di Bari. Fra le sue opere: Crash Tv. Filosofia dell’odio televisivo (Coniglio 2009), Maria De Filippi ti odio. Per un’ecologia... Approfondisci
Note legali