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François Brune

Traduttore: P. Faccia
Collana: Esoterismo
Anno edizione: 2003
Pagine: 161 p.
  • EAN: 9788827214947

Recensioni dei clienti

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    antonello

    27/08/2009 19.02.49

    ho letto il libro con molto interesse, anche se l'autore spazia molto su diversi argomenti. purtroppo anche se è stato amico di padre ernetti, in realtà non ha mai visto il cronovisore nè tantomeno una qualsiasi immagine che provenisse da esso, in pratica porta solo la testimonianza di un racconto, non c'è una testimonianza seppur minima della macchina

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    paolo federici

    25/09/2007 12.05.31

    quindici anni fa scrivevo: "Se noi ci trovassimo su un’astronave lontana circa 130 anni luce dalla terra e puntassimo un potentissimo cannocchiale sull’Italia, sapete cosa potremmo vedere in diretta: lo sbarco dei mille a Marsala al comando di Garibaldi. Sorpresi? Eppure è proprio così. Sappiamo che la luce viaggia velocissima, e la luce del sole impiega circa 8 minuti per arrivare a noi: quando noi guardiamo il sole lo vediamo così come era (e là dove era) 8 minuti fa. Quando noi guardiamo SIRIO (la stella più luminosa ... distante 100 anni luce da noi) la vediamo come era e dove era 100 anni fa. Ci sono stelle distanti da noi qualche miliardo di anni luce e quindi ciò che noi vediamo è soltanto qualcosa che magari non esiste più da 500 milioni di anni ... eppure noi le vediamo! Se noi volessimo sapere chi ha ucciso Kennedy nel novembre 1963, basterebbe situarsi in un luogo distante circa 30 anni luce da noi e aspettare che l’immagine dell’assassinio (partita 30 anni fa e che sta viaggiando per l’Universo alla velocità della luce) arrivi: con un potente cannocchiale potremo renderla chiara e finalmente scoprire come sono andate effettivamente le cose. Potremo riscrivere la storia in maniera corretta, vedendo con i nostri occhi come sono andate davvero le cose quando Giulio Cesare è morto, quando Gesù Cristo è risuscitato, quando Garibaldi ha riunito l’Italia. Un po’ come fa la moviola alla domenica sera, riproponendoci i fatti salienti della giornata calcistica. Una grande moviola storica: tutti i fatti non più raccontati dai libri di storia (sempre più o meno di parte) ma vissuti in prima persona come spettatori." Sembra che uno strumento così fantascientifo esista veramente .. e che, come al solito, la realtà superi la fantasia!

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    manuel

    03/01/2005 17.13.25

    Racconta bene i fatti come sono successi e si prolunga su certi punti chiave.Accattivante quando indaga in giro per l'Italia. Manca solo un fatti... Mio nonno mi ha raccontato che nel periodo in cui si parlava del cronovisore era uscito un film sul cronovisore che lui ha visto al cinema.Poi dopo poco tempo non se ne seppe più.Censura della chiesa? si da il caso che il film raccontava la creazione del cronovisore e quando mio nonno mi ha raccontato la scena di quando quardano gli eventi del passato e coincide perfettamente.Mio nonno non è molto vecchio e ha il cervello perfettamente funzionante.Ho tentato di trovare la e-mail di Francois Brune per dirgli tutto ma non l'ho trovata.Se qualcuno mi può dire come posso trovarla la mia e-mail è pmgg@libero.it

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    Paul Benetollo

    26/04/2004 20.07.18

    Tra le invenzioni mitiche che potrebbero rivoluzionare la vita degli uomini,la macchina del tempo è quella che da sempre ha affascinato geni,inventori e ovviamente scrittori di tutte le nazionalità e di tutte le epoche storiche.E negli anni settanta sembrò che tale possibilità potesse passare da un piano teorico a quello pratico. Per merito di un uomo, Pellegrino Alfredo Maria Ernetti. Non un uomo qualsiasi, ma un autentico erudito,e cosa più importante, un prete.Si, perché si trattava di un monaco benedettino, con fama di esorcista e studioso di musica, conosciuto pertanto a livello internazionale, titolare dell' unica cattedra al mondo di musica prepolifonica. La notizia esplose come una bomba quando la Domenica del corriere, nel numero 18 del 2 maggio 1972, riportò il testo di un'intervista fatta a Padre Ernetti sugli esperimenti eseguiti con altri fisici (tra i quali và citato Enrico Fermi) circa 30 anni prima, che avevano portato alla costruzione di un apparecchio denominato macchina del tempo, capace di trasportare indietro lo spettatore nel tempo, come se stesse guardando la tv, in un qualsiasi punto scelto fra la miriade di avvenimenti passati. Padre Ernetti parlò della sua rivoluzionaria invenzione con l' inviato del settimanale,Vincenzo Maddaloni, spiegandogli nel dettaglio sia come era giunto alla costruzione dell'apparecchio, sia le cose alle quali aveva assistito nel corso della sperimentazione del apparecchio. Raccontò di aver ascoltato e visto un discorso di Mussolini, di aver visto Napoleone Bonaparte mentre pronunciava il discorso sull'abolizione della repubblica della Serenissima..L'apparecchio miracoloso era costituito da una serie di antenne, utili a sintonizzarsi sull' avvenimento prescelto, funzionante sullo stesso principio utilizzato dagli astronomi per osservare il collasso delle stelle e delle galassie, basato sull'ipotesi che tutto quello che accade si trasforma in onde visive, che, lungi dal distruggersi, si trasformano in una fonte di energia che rimangono in una sorta di cappa che av

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    Valerio Chiezzi

    28/04/2003 14.45.16

    Pur trattando un argomento certamente affascinante il libro nel complesso è deludente per chi continua ad avere difficoltà nell'aderire incondizionatamente agli ormai inflazionati "fenomeni paranormali". La narrazione risulta superficiale e troppo povera di indicazioni di rilievo.

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    MASSIMO MAINO

    06/03/2003 20.26.54

    Questo libro di Brune e' scritto con molto acume e risulta particolarmente documentato e alieno da toni sensazionalistici come il titolo potrebbe lasciar supporre a qualche lettura affrettata o semplicemente superficiale. Poter "rivivere" il misterioso percorso del tempo nella dimensione umana sarebbe per l'uomo una facolta' di dirompente novita': forse proprio per questo il mite e pio Padre Ernetti ha voluto rimandare... l'appuntamento con la Macchina del Tempo ad altre epoche e ad altri uomini. Libro decisamente affascinante per le tematiche profonde che affronta ma anche per l'estrema semplicita e pacatezza dell'autore nel rivivere i singolari momenti di amicizia e di rivelazioni del grande Padre Ernetti: forse l'uomo che ha veramente inventato la Macchina del Tempo. Il "Cronovisore" rimane il sogno della mia vita. Massimo Maino

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