Traduttore: S. Lauzi
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 ottobre 2013
Pagine: 438 p., Brossura
  • EAN: 9788811682899
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Descrizione

L'incubo inizia sempre nello stesso modo. E stata una lunga nottata, il pianto del neonato intermittente, la stanchezza che ti attanaglia gli occhi. Ma finalmente, alle prime luci dell'alba, il bambino si è addormentato. E tu sei crollata dalla stanchezza. Solo pochi minuti, appena riaperti gli occhi sei subito corsa verso la culla per vedere le sue manine paffute protendersi verso di te. Ma il piccolo è immobile. Lo tocchi, e non respira più... Per molte donne questo è solo un brutto sogno da cui risvegliarsi in un bagno di sudore. Ma per Helen Yardley, Ray Hines e Sarah Jaggard l'incubo è continuato anche una volta sveglie. Il loro bambino è morto, senza una ragione apparente. Tutte sono state accusate di infanticidio e ci sono voluti lunghi processi e molti anni di prigione, prima che fossero scagionate. "Morte in culla" è il verdetto finale. Fliss Benson è una giovane produttrice televisiva, a cui viene affidato l'incarico di girare un documentario sulla loro vicenda. Questo è l'ultimo progetto a cui vorrebbe lavorare, perché riapre in lei una ferita mai sanata che riguarda il suo passato. La mattina in cui sta per rinunciare all'incarico riceve un biglietto con sedici cifre. Un biglietto oscuro e ricattatorio. A indagare sulla minaccia è la poliziotta Charlie Zailer, la quale scopre che gli stessi numeri sono stati inviati anche alle tre donne accusate di infanticidio.

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Recensioni dei clienti

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    lauretta

    16/02/2013 18:50:20

    Dopo aver letto il romanzo d'esordio "Non è mia figlia", che non avevo apprezzato, avevo deciso di non comprare più nulla di quest'autrice. A distanza di molto tempo, sperando fosse migliorata, ho voluto darle l'opportunità di stupirmi positivamente: ebbene, me ne sono pentita amaramente. Uso del linguaggio e struttura letterale di basso livello, una marea di personaggi inutili, scorci di vicende e fatti totalmente avulsi dalla vicenda, una trama talmente contorta da risultare un pasticcio incredibile. Faticoso, fuorviante, inutilmente lento, caratterizzazione dei personaggi pessima e dubbia, un insulto all'intelligenza e all'amore per la lettura di chi, incautamente, acquisti questa devastazione della narrativa straniera.

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    CRISTIAN

    18/12/2012 12:25:09

    dio mio che scempio!!! illeggibile ,dopo 170 pagine ho abbandonato la lettura.Lo posso dire ,il peggior libro che mi sia mai capitato di leggere negli ultimi 20 anni,risparmiate i soldi.

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    brunybru

    23/06/2012 15:21:25

    I libri di Sophie Hannah mi sono sempre piaciuti (in particolare Non ti credo e Non è lui), ma quest'ultimo suo lavoro mi ha un po' delusa. Il tema trattato è molto delicato e l'incipit intrigante, ma poi diventa tutto molto lento e inutilmente ingarbugliato... peccato! Interessante il personaggio di Fliss, la nota coppia di detective Simon e Charlie è invece quasi inesistente!

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    barbara

    29/05/2012 14:28:50

    Di solito mi piacciono molto i libri di Hannah Sophie, ma questo l'ho trovato inutilmente contorto e "disordinato".Gli spunti per una bella storia c'erano, peccato.

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