La custode del miele e delle api - Cristina Caboni - copertina

La custode del miele e delle api

Cristina Caboni

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Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 328 p., Rilegato
  • EAN: 9788811672159
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Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che l'aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.
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    Giulia

    11/03/2019 17:07:36

    Secondo romanzo di Cristina Caboni, forse il migliore mai scritto. Posso dirlo avendoli letti praticamente tutti. Il coinvolgimento delle api e l’ambientazione nella natura quasi incontaminata fanno di questa storia un piccolo grande capolavoro. La trama è piuttosto semplice e lineare, ma sono proprio i sentimenti messi in gioco dall’autrice a renderla speciale e molto particolare. Coinvolge completamente il lettore rendendolo prigioniero di una storia unica. Lo consiglio.

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    gilda

    08/03/2019 17:21:47

    Un libro molto interessante e dalle bellissime atmosfere, ambientato in un luogo dalla natura magica, la Sardegna. Ricco di descrizioni magiche di questa terra incontaminata dove in alcuni luoghi la natura regna ancora selvaggia,degli odori,delle tradizioni che ancora oggi vivono nel popolo sardo e nelle persone fortunate che hanno potuto vivere questa bellissima terra. Tornare nel luogo dove è cresciuta restituisce ad Angelica una parte di se, quella che lei aveva dimenticato. Abbadulche, è un luogo immaginario sorprendente, ricco di mistero e fascino popolare; un luogo dove si racchiude il segreto del miele e delle api lentamente raccontato e descritto dalla fantasia dell'autrice. Scritto benissimo, ti fa entrare prendendoti per mano in un mondo magico! Adoro la protagonista e tutto il mondo attorno, fatto di profumi, sapori, suoni e sensazioni.

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    gilda

    08/03/2019 17:17:53

    Un libro molto interessante e dalle bellissime atmosfere, ambientato in un luogo dalla natura magica, la Sardegna. Ricco di descrizioni magiche di questa terra incontaminata dove in alcuni luoghi la natura regna ancora selvaggia,degli odori,delle tradizioni che ancora oggi vivono nel popolo sardo e nelle persone fortunate che hanno potuto vivere questa bellissima terra. Tornare nel luogo dove è cresciuta restituisce ad Angelica una parte di se, quella che lei aveva dimenticato. Abbadulche, è un luogo immaginario sorprendente, ricco di mistero e fascino popolare; un luogo dove si racchiude il segreto del miele e delle api lentamente raccontato e descritto dalla fantasia dell'autrice. Scritto benissimo, ti fa entrare prendendoti per mano in un mondo magico! Adoro la protagonista e tutto il mondo attorno, fatto di profumi, sapori, suoni e sensazioni.

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    Laura

    18/12/2018 12:10:39

    Dai profumi della Provenza a quelli della Sardegna, dove il territorio aspro e selvaggio si fonde con la profondità del mare, inseguendo il colore dei fiori che danno nutrimento alle api, Angelica torna alla casa in cui è cresciuta, al mondo che ha tanto amato e da cui è stata strappata. Appassionante la descrizione degli alveari e del mondo delle api. Interessante e da perseguire lo spunto di realizzare uno sviluppo economico e un turismo più legato al territorio e alla preservazione delle caratteristiche uniche di un luogo, anziché la lottizzazione senza regole che depaupera ed impoverisce. Cristina Caboni, in ogni romanzo, intreccia presente e passato. I suoi protagonisti si trovano, a volte inconsapevolmente, a dover fare i conti con ciò che hanno dimenticato o che gli è stato taciuto, ma per andare avanti devono conoscere ed accettare che cosa c’è dietro... Come negli altri romanzi ogni capitolo si apre con la descrizione di un tipo di miele e le sue caratteristiche. Intenso

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    Angela

    22/09/2018 16:58:28

    Quella di Angelica è la storia di un percorso di consapevolezze e di crescita, acquisite grazie al ritorno alle proprie origini, alla propria terra - aspra e generosa insieme -, la Sardegna; un ritorno costellato dall'intensa dolcezza del miele e dalla costante tenacia delle infaticabili api. Da sempre abituata a un'esistenza nomade, priva di radici e relazioni stabili, Angelica si trova di fronte alla possibilità di costruirsi e attuare un progetto di vita cui fino a quel momento non aveva pensato. Non sarà semplice, ma c'è una persona in particolare che può aiutarla: Nicola, l'amore adolescenziale di cui lei ha un ricordo dolce e triste insieme, perchè ha dovuto rinunciarvi proprio quando stava diventando unico e profondo. "La custode del miele e delle api" è un romanzo che profuma di cose buone: il sapore delle tradizioni, quelle che caratterizzano un certo luogo, in termini di odori, sapori, parole..., e che ciascuno dovrebbe avere a cuore di conservare e tramandare; c'è molto sentimento tra queste pagine, le descrizioni naturalistiche sono suggestive, le vicende narrate sanno coinvolgere il lettore perchè toccano tematiche sensibili, quali il potere dei ricordi e della memoria, l'attaccamento alla propria terra natìa, il rispetto della natura. Lettura piacevole e deliziosa.

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    Marina

    21/09/2018 20:21:05

    Impossibile non leggere tutti i libri della Caboni...Questo è stato il primo...che ha svegliato la mia curiosità verso tutti gli altri. Offrendo un testo con una scrittura semplice, ma vivace, permette di immedesimarsi in un attimo nelle sue protagoniste. Alla fine del libro mi sembra di conoscerle e di aver visitato persino quei luoghi e quelle case di cui parla. Come avessi visto un film!

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    Nicoletta

    20/09/2018 09:49:02

    Cristina Caboni scrive molto bene. Non so dire cosa ha di così magico la sua scrittura. So solo che riesce ad incantarmi ogni volta. Penso che questo sia il suo romanzo più bello e toccante. Il fascino della figura delle custode delle Api con il suo linguaggio e la sua passione è molto suggestivo.

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    Barbara Quadri

    19/09/2018 18:26:43

    Angelica torna alla sua Sardegn che le riserverà n nuova attività di Apicoltrice, la capacità di fronteggiare piccoli e grandi problemi, e forse, l'amore.

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    Susi

    30/08/2018 14:36:20

    Ho scoperto questa scittrice quest'anno consigliato da un amica.....bravissima....riesce a portarti nel racconto senza annoiare mai

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    Ornella Nascè

    11/01/2018 12:45:04

    L'autrice riesce a creare una bellissima atmosfera dove è facile immergersi e lasciarsi andare. Immedesimarsi nei personaggi è semplice e tutto sembra accadere allo stesso modo in cui la vita ci regala i sogni. Bellissime le descrizioni paesaggistiche, naturalistiche e ambientali della Sardegna. Molto accattivante. Bello.

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    n.d.

    27/10/2017 20:18:05

    Troppo lento, speravo in qualcosa di più vivo

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    Laura

    13/10/2017 09:09:12

    Con estrema dolcezza l'autrice mi ha riportato alla mia terra d'origine dandomi la sensazione di sentirne i profumi, il vento, il rumore delle onde. Il carattere tenace della protagonista conquista fin dalle prime pagine. Consigliato!

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    Francesca Martini

    12/10/2017 14:44:32

    Un condensato di luce, profumi e dolcezza in mezzo alla durezza di una vita che sembra non dover portare a nessuna soddisfazione. Saranno proprio la forza degli elementi caratterizzanti l'isola nell'isola a rendere diverso un percorso di vita che sembrava già segnato. Un romanzo coinvolgente che, a tratti, da l'impressione al lettore di immergersi dentro tutta quella natura e bellezza. Consigliatissimo.

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    Luisa

    01/09/2017 20:53:10

    Una vita aspra fatta di menzogne, contornata dalla dolcezza del miele e delle api. Ma le bugie fanno male, quanto la verità che prima o poi risale in superficie! ... Qui la Caboni non mi ha fatto sognare come ne "Il sentiero dei profumi". Questo l'ho trovato un romanzo molto realistico, forse perché mi sono molto rispecchiata dell'infanzia di Angelica. Ciò nonostante, grazie al miele e alle api, permette al lettore di sognare ed entrare in un altro mondo (che forse avrebbe avuto bisogno di un glossario, visti i tanti termini noti solo agli apicoltori). ... In generale, è scorrevole, una lettura leggera e piacevole. Dove amore, intrighi e bugie si alternano su uno sfondo reso morbido dalla dolcezza del miele.

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    susy

    27/06/2017 15:56:10

    L'intenzione è anche buona, le descrizioni dei luoghi e dei profumi non sono male. Il miele non mi piace per niente e quindi mi sono un po' annoiata nel leggerne così tanto. Per il resto non ci siamo: i personaggi sono stereotipati e poco credibili, i dialoghi sono forzati e poco introspettivi, La formula "se lo sentiva dentro" usata e abusata in questo libro, non la sopporto, sa tanto di " non son capace di descriverti perchè sono arrivato a provare quel sentimento o quel pensiero e allora ti dico che me lo sento dentro e tu lettore non pretendere altro". Forse un po' di inesperienza? Magari col tempo migliorerà, ma c'è bisogno di lavorarci ancora.

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    Barbara Quadri

    06/06/2017 07:51:22

    Titolo Le radici ritrovate Angelica torna alla sua Sardegna che le riserverà una nuova attività di apicoltrice, la capacità di fronteggiare piccoli e grandi problemi, e, forse, l'amore.

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    Sara

    27/01/2017 12:57:17

    Ho adorato questo libro, come adoro le api, la loro vita e i loro prodotti. Bella la storia della protagonista e si sognano i luoghi e i profumi leggendo.

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    Claudio

    04/10/2016 14:42:42

    Sarà che mi piace il miele, mi piace la Sardegna, sarà che il libro è bello, a me è piaciuto molto, come mi era piaciuto il primo. E aspetto quello che uscirà nei prossimi giorni.

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    Adriana Rosas

    23/08/2016 07:56:48

    Non è un brutto romanzo, non è un bel romanzo; è scritto con uno stile pulito, semplice, ma privo di forza, troppo morbido (come il miele?!?) per appassionare il lettore (che immagino essere esclusivamente di genere femminile!). Ha la classica struttura della fiaba (quella descritta da Propp, nel 1928, nel suo famosissimo saggio Morfologia della fiaba); come in ogni fiaba, l'eroina deve superare varie prove prima dell'happy end (scontato). La storia si snoda un po' lentamente, accompagnata dai vari tipi di miele (descritti - in modo un po' esagerato - da una apicoltrice per apicoltori o sommelier del miele!!); i personaggi appaiono - insieme agli episodi che ne hanno segnato la vita - in modo un po' improvvisato e sono abbastanza stereotipati; la Sardegna in cui la vicenda è ambientata sembra - anche se ci sono precisi riferimenti alla realtà - un luogo incantato, in cui - per certi versi - il tempo si è fermato.

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    Vaduz

    01/03/2016 16:24:49

    Andamento piano e dolce (e non solo per il miele). Piacevole sebbene non indimenticabile lettura.

Vedi tutte le 29 recensioni cliente
  • Cristina Caboni Cover

    Appassionata coltivatrice di rose, si dedica alla conoscenza e allo studio delle essenze e delle fragranze naturali. Vive in provincia di Cagliari, dove si occupa dell'azienda apistica della famiglia. Il sentiero dei profumi (Garzanti 2014) è il suo romanzo d'esordio, cui sono seguiti La custode del miele e delle api (Garzanti 2015), Il giardino dei fiori segreti (Garzanti 2016) Premio Selezione Bancarella 2017, e La rilegatrice di storie perdute (Garzanti 2017).  Approfondisci
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