Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita

Elena Gianini Belotti

Editore: Feltrinelli
Edizione: 28
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 25 settembre 2013
Pagine: 193 p., Brossura
  • EAN: 9788807882609

15° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Argomenti d'interesse generale - Gruppi sociali - Studi sui generi

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    L.I

    18/09/2018 16:29:24

    Una lettura davvero illuminante, che si concentra su come i bambini siano condizionati dalle distinzione di genere imposte dalla società, che non risultano essere innate nel bambino, che nonostante questo, ne è condizionato in ogni suo comportamento. Testo attuale, con la speranza che un giorno sempre più bambini siano lasciati liberi di esprimersi nella maniera più naturale per loro.

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    federica

    18/09/2018 14:51:55

    Saggio degli anni 70 ma sempre attuale. Certo, alcune posizioni sono ormai superate ma concetti sottili sono ancora insiti nella nostra società purtroppo. Illuminante

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    revzob

    20/02/2018 16:13:05

    Un libro fondamentale, che ha educato più di una generazione di fanciulle e fanciulli italiani. L'ho letto da ragazzino negli anni 70 e non ringrazierò mai abbastanza l'Autrice per aver aiutato la mia formazione di pensiero. (Purtroppo) molte cose da allora non sono cambiate granchè e le osservazioni proposte calzano molto bene ancora oggi, nonostante le apparenze; tuttavia, anche grazie a questo libro, da quei tempi sono stati fatti passi da gigante. Imperdibile per ogni genitore che voglia correttamente educare; imperdibile per ogni adolescente per la sua formazione.

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    antonellabini.10@gmail.com

    29/12/2016 14:46:47

    Ho letto questo libro nel 1981, quando aspettavo mia figlia. Non sapevo che fosse femmina, ma mio cugino mi disse: "Questo libro è illuminante anche se nascesse un maschio!" Era verissimo. Questo libro mi ha fatto osservare atteggiamenti ed usi comuni dati per scontati che condizionano a vita un individuo. Ogni genitore dovrebbe leggerlo e ogni persona farebbe bene a leggerlo perché si apre di fronte a noi un mondo di convenzioni. Però a me resta un'amarezza: vedo che le cose peggiorano sempre ...... nonostante tutto il rosa incombe sulle bambine e le armi sono un gettonatissimo regalo per i maschi: io comunque non mi stancherò di regalare questo libro ad amici che aspettano "una persona".

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    alex

    30/03/2015 14:02:10

    Da leggere! Cos'altro aggiungere?! Massì, sconta il fatto di avere più di quarant'anni forse, ma la maggior parte delle cose sono ancora così tristemente vere che l'unico modo per venirne fuori sarebbe quello di farlo leggere innanzitutto a tutte le maestre e i maestri, e poi ai genitori, ai nonni, ... a tutti insomma. Tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro, ma anche il presente, delle giovanissime generazioni dovrebbero assolutamente leggerlo!

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    M.C.

    04/02/2015 16:02:11

    Ho imparato molto da questo libro. Pubblicato nel 1973, è una lettura ancora oggi necessaria. Sebbene si sia capito che il sesso del nascituro non dipende dalla donna, e sebbene molto nei rapporti fra genitori, figli e figlie sia migliorato, è una delusione bruciante notare come molte altre denunce contenute in questo libro siano ancora attuali...e come si siano poi aperti nuovi scenari di scontro (analizzati nel seguito "Ancora dalla parte delle bambine" di Loredana Lipperini). Chissà se qualche genitore o insegnante, leggendo questo libro, ha capito i suoi errori e si è sentito un minimo in colpa per i danni provocati alle bambine e ai bambini...

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    Traveller

    03/09/2012 14:11:31

    Uno dei libri più belli che abbia mai letto, rigoroso, preciso, circostanziato, una continua fonte di ispirazione. Ricco di idee semplici ma profondissime, l'autrice, direttrice di un Centro Nascita Montessori e quindi qualificatissima per l'argomento, distrugge dalle fondamenta tanti pregiudizi dannosi per tutti (le donne sono naturalmente più deboli, hanno un carattere diverso per natura dagli uomini e stupidaggini del genere) e spiega in modo molto chiaro come sia possibile che l'Italia si trovi ancora oggi tra gli ultimissimi paesi al mondo quanto a parità di genere. Banale solo per chi non vuole o non riesce a capire, un libro che tutti dovrebbero leggere.

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    Anna Nibbia

    27/07/2011 14:12:14

    Libro interessante. Il dramma è che è ancora terribilmente attuale... che sconforto!

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    Andrea

    19/01/2010 23:31:38

    Lessi questo libro tanti anni fa, insieme a "Prima le donne e i bambini", della stessa autrice, e devo dire-sperando di non offendere nessuno- che sono libri banali. Non discuto sulla portata sociologica dei due scritti, ma il metodo di scrittura e certi assunti "filosofici" dell' autrice fanno sorridere, per quanto sono banali ed assurdi. Esempi lampanti: le "mutande anticoncezionali per uomo" (??): l' autrice descrive un processo potenzialmente dannoso per la salute dell' uomo (ma la Belotti sa che il preservativo è stato inventato??) e conclude dicendo "può essere dannoso? Vabbè, i medici non dicono che la pillola per noi donne può essere dannosa".. O ancora, per un caso di "invidia della vagina" di un bambino l' autrice di nuovo se ne esce con un "e tutte le discriminazioni subite da noi donne?".. Mi dispiace, ma un libro non dovrebbe essere come una conversazione al bar in cui la locuzione "e allora questo e allora quest'altro?" la fa da padrone. La lettura di questo libro è come quella di un harmony o un articolo su Dipiù Tv.

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    Stefania

    26/08/2009 23:16:41

    Scritto anni luce fa,sarebbe salutare anche a moltissime ragazze di oggi,per cui l'unico dramma sembra essere "l'arte della seduttività".1968 l'anno del voto esteso alle donne? Fu nel 1946.

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    RA

    13/01/2009 20:26:28

    Dopo la conquista del diritto di voto(da parte dele donne=1968) finalmente una donna parla di come la società influenzi in modo del tutto invasivo "l'essere donna".Buongiorno mondo!!!maschi e femmine non si nasce,ma si diventa!!! Apprezzo l'opera,ma fatico ad accettare che sia stata scritta solo nel 1973.Ma donne?Nei secoli scorsi dove eravate??

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    la Pippi

    15/04/2006 12:55:49

    E' vero, è un libro straordinario. Della stessa autrice consiglio anche Pimpì Oselì...un libro meraviglioso.

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    Finnicell@

    23/03/2003 18:36:56

    LIBRO STRAORDINARIO Ci fa capire come la società abbia influenzato noi giovani ragazze ex bambine di ieri..x riparare gli errori di nostra madre ed essere un buon genitore nel domani BELLO

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