De Gasperi e lo «Stato forte». Legislazione antitotalitaria e difesa della democrazia negli anni del centrismo (1950-1952)

Federico Mazzei

Anno edizione: 2013
Pagine: XXII-458 p.
  • EAN: 9788800744317
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione

La stabilizzazione della democrazia italiana in condizioni di ordinata libertà rappresentò l'autentico obiettivo della politica degasperiana di "Stato forte", cioè di quella legislazione che lo statista trentino cercò di sviluppare in piena "guerra civile fredda" per prevenire attacchi interni e boicottaggi a favore del nemico esterno. Ispirata dalle tragiche esperienze di crisi dell'autorità che accompagnarono la caduta dei regimi democratici in Italia e in Germania, la concezione degasperiana di uno "Stato forte" per l'autotutela della democrazia dai suoi nemici assunse un peso preponderante nella politica del centrismo dopo lo scoppio della guerra di Corea nel giugno 1950. Escludendo di ricorrere a misure extra-legali per lo scioglimento di partiti di opposizione, le scelte di De Gasperi contro il pericolo totalitario offrono la possibilità di rivedere in profondità la linea interpretativa degli studiosi che hanno riscontrato in quella legislazione unicamente uno strumento di delegittimazione della sinistra comunista e di transizione verso un regime semi-autoritario di "democrazia protetta".

€ 24,65

€ 29,00

Risparmi € 4,35 (15%)

Venduto e spedito da IBS

25 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità: