Delitto al museo. Le indagini di Giovanni Rizzo e Cesare Sermonti

Eleonora Carta

Editore: Newton Compton
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 475,38 KB
  • Pagine della versione a stampa: 414 p.
    • EAN: 9788854163126
    Disponibile anche in altri formati:

    € 4,99

    Venduto e spedito da IBS

    5 punti Premium

    Scaricabile subito

    Aggiungi al carrello Regala

    non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

    Recensioni dei clienti

    Ordina per
    • User Icon

      Mariflo

      02/08/2015 22:02:35

      Buon giallo ambientato in Italia. Ogni capitolo si apre con una visione introspettiva dei protagonisti e prosegue con la narrazione dei fatti. I personaggi principali sono ben delineati e verosimili, mentre le loro storie personali si intrecciano con le indagini e le vicende processuali. D'effetto anche la descrizione di una grigia e piovosa Torino, che fa da sfondo all'intera storia.

    • User Icon

      Elena

      15/03/2015 18:19:30

      Sono amante dei gialli, e l'acquisto di questo libro è stata una bella scoperta. Ben scritto, bella trama. Consigliato

    • User Icon

      Clara

      16/01/2015 18:43:36

      Bello, bello, bello: bella la trama, bello l'intreccio fra i tre protagonisti (spero che nel seguito si evidenzino ancora di più i rapporti sentimentali fra loro) bella la parte in tribunale, ma soprattutto mi è piaciuto il modo in cui la scrittrice ha saputo far emergere le personalità dei personaggi. Spero esca presto il sequel. Consigliatissimo!

    • User Icon

      Valentina

      12/07/2014 15:59:23

      Per essere il romanzo d'esordio di questa scrittrice italiana, rimango colpita dalla sua bravura. L'ho letto velocemente e molto presa dal contenuto, ci sono parti in cui vengono descritte le pratiche giuridiche e l'autrice le rende semplici e fruibili. Frasi fluide e senza intoppi, scritto benissimo. L'unico neo quello della pista esoterica, che sembra esserci (almeno credo), ma che poi alla fine sembra una farsa, ma questa non mi ha impedito di dare il mio giudizio positivo. Consigliato come lettura impegnata.

    • User Icon

      maurizio

      01/04/2014 10:59:39

      Non sono quello che si può definire un "amante dei gialli" ma, forse per la sua atipicità la consistenza dell'acqua mi è molto piaciuto!! La storia credo sia quasi più un pretesto per ispezionare l'animo umano e quello della città, che è a mio parere da citare come uno dei protagonisti del romanzo, l'intreccio tra i personaggi molto ben sviluppato, la trama avvincente e soprattutto leale con il lettore dal'inizio alla fine. Lo consiglio vivamente!

    • User Icon

      Anna

      25/02/2014 15:14:07

      Libro scorrevole e adatto per passare un pomeriggio, ma è il classico caso di promessa non mantenuta. La seconda di copertina ci dice che la ragazza uccisa ha un misterioso simbolo inciso sul corpo e che "intorno a lei ruotava un mondo oscuro e sommerso". Il problema è che nel libro quel mondo oscuro e sommerso non viene affatto delineato, se non attraverso personaggi che non si capisce se siano membri di una loggia oppure no, il simbolo cosa c'entri non è dato sapere, non si capisce bene come questi individui siano venuti in contatto con Elena e la sua amica, e invece abbiamo pagine e pagine che descrivono la vita privata del magistrato e della sua compagna avvocato. Il tutto è decisamente sbilanciato, e il genere thriller legale all'americana sarà anche di moda ma ce ne sono ben di migliori e scritti in modo impeccabile da scrittori di lunga data ed esperienza. Forse l'autrice vuole scrivere il seguito, il che spiegherebbe i tanti dettagli altrimenti per me del tutto irrilevanti sulle scaramucce amorose degli inquirenti a discapito di una migliore descrizione psicologica dei personaggi, ragazza uccisa in primis di cui nulla si sa veramente. Si può fare di meglio.

    • User Icon

      Micella

      30/01/2014 09:45:56

      E' un libro piacevole e lo stile dell'autrice è scorrevole. Come trama è un po' troppo semplice; escludendo l'accusato - che, ovviamente, è innocente - non ci sono molte possibilità su chi possa essere il colpevole e lo si capisce subito. Interessante è il trittico avvocato-magistrato-poliziotto che, mi auguro, si svilupperà meglio in prossime vicende.

    • User Icon

      spaggio

      18/01/2014 12:43:07

      Buona la prima, come suol dirsi. Per essere il primo suo romanzo la Carta può esserne più che soddisfatta. Scorrevole lo stile letterario: il livello di attenzione cresce con progressione fino a un finale credibile e coerente, senza sensazionalismi o sleali colpi a sorpresa. Interessante l'alternarsi dell'indicativo presente (per meglio costruire i personaggi) e del passato remoto (per meglio costruire il racconto). Gradita sorpresa che un romanzo italiano possa trovare l'ambientazione del proprio finale in un'aula di tribunale: è infrequente ma coinvolgente. Una lettura, dunque, piacevole e la scoperta di una nuova autrice che, il tempo ce lo dirà, ha tutte le caratteristiche per occupare un posto significativo nel panorama dei giallisti italiani, che andrebbero nel loro complesso rivalutati a dispetto della nostra storica esterofilia. Che ci sia un seguito a questo romanzo è fuor di dubbio. Tracce che lo attestino? Chi è il misterioso personaggio che dialoga con Grimaldi, in chiesa, al capitolo 19? Chi sono i "potenti" a cui si accenna nel detto e non detto della parte finale del romanzo? Come procederà il triangolo affettivo/contrappositivo tra i personaggi principali? Non ci resta che attendere.

    • User Icon

      Sandra S.

      04/01/2014 17:40:55

      Primo libro del 2014, regalo di un'amica torinese. Perché Torino non è solo il posto in cui è ambientato il romanzo. Mi è piaciuto l'intreccio e la parte che si svolge in tribunale. Non ci sono tanti romanzi italiani del genere. E i tre personaggi principali, Anna soprattutto. Avrei dato un 3.5, ma dovendo scegliere preferisco 4. Un finale che lascia spazio a un sequel.

    Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione