Della lealtà civile. Saggi e messaggi nella bottiglia

Salvatore Veca

Editore: Feltrinelli
Collana: Elementi
Anno edizione: 1998
Pagine: 218 p.
  • EAN: 9788807470172
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,92


scheda di Manetti, D., L'Indice 1998, n. 7

L'opera raccoglie diciotto saggi di filosofia civile composti e riscritti dall'autore in diverse occasioni tra il 1991 e il 1997. Il profilo argomentativo è variegato: dai valori della sinistra alla fine del secolo breve, al ruolo delle costituzioni nei regimi democratici; dall'idea di equità sociale, alle sfide poste dalle teorie di giustizia internazionale nell'attuale orizzonte di globalizzazione; dall'elogio all'imperfezione, all'idea di lealtà civile. Al di là dei diversi temi affrontati, i saggi qui raccolti sono accomunati da una tesi filosofica - perché appunto di un libro di filosofia, e non di politica, si tratta -, la tesi cioè della priorità della società sulla politica: è la politica che va giudicata sullo sfondo di trasformazioni e aspettative della società e non viceversa, come ha invece spesso sostenuto in maniera dogmatica la tradizione di sinistra nel secolo breve. In quest'ottica, e alla luce degli esiti filosofici di "Dell'incertezza" (Feltrinelli, 1997), si tratta di rinunciare al mito della visione perfettamente unificata della realtà sociale, accogliendo invece come "valore" il pluralismo stesso degli ideali di vita buona e dei valori. Il ruolo del filosofo viene perciò definito dalla responsabilità intellettuale - e "civile" - di sottrarsi all'interpretazione univoca della società offerta dal politico, e il suo impegno, in quanto filosofo, consiste nell'indagare ed esaminare riflessivamente i problemi della collettività e i dilemmi pubblici, affidando ai messaggi di volta in volta infilati nella bottiglia filosofica il compito di muovere piccoli ma significativi passi in vista della progressiva comprensione di noi e del mondo.