I demoni di Salvini. I postnazisti e la lega - Claudio Gatti - copertina

I demoni di Salvini. I postnazisti e la lega

Claudio Gatti

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Chiarelettere
Collana: Principioattivo
Anno edizione: 2019
Pagine: 288 p., Brossura
  • EAN: 9788832961973

nella classifica Bestseller di IBS Libri Società, politica e comunicazione - Politica e governo - Ideologie politiche - Conservatorismo e ideologie democratiche di destra

€ 16,06

€ 16,90
(-5%)

Venduto e spedito da OCCASIONI SICURE

+ 4,99 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO

€ 14,36

€ 16,90
(-15%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 16,90 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c’è. Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato.

“È arrivato il momento che il complotto venga smascherato.”

“Salvini ha operato come agente d’influenza al servizio di un governo straniero, quello di Vladimir Putin, il più antidemocratico e aggressivo leader della storia europea contemporanea.” - Claudio Gatti

Grazie allo straordinario racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l’autore rivela l’identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico. Quella qui raccontata è la più sorprendente operazione di infiltrazione politica della storia della Repubblica italiana. Un progetto di restaurazione del vecchio pensiero reazionario a vocazione autoritaria e plebiscitaria, dissimulato però come una formula nuova che supera i vecchi schemi politici attraverso un veicolo diverso da tutti gli altri: la Lega Nord. Matteo Salvini oggi, come Umberto Bossi ieri, non ha sposato il pensiero postnazista. Ha fatto di peggio: l’ha cinicamente usato per emergere e rimanere al centro dell’attenzione nazionale.
  • Claudio Gatti Cover

    Risiede negli Stati Uniti. Lì ha imparato il mestiere di giornalista. Oggi è inviato speciale de «Il Sole 24 Ore» e collabora con il «New York Times» e l’«International Herald Tribune». Ha scritto per testate italiane e straniere, dal «Corriere della Sera» al «Financial Times», ed è stato corrispondente del settimanale «L’Europeo», vicedirettore del settimanale economico «Il Mondo» e direttore di «Italy Daily», il supplemento sull’Italia del quotidiano «International Herald Tribune» pubblicato in joint venture con il «Corriere della Sera».Con Roger Cohen del «New York Times» ha scritto In the Eye of the Storm: the Life of... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali